“Piano cinese” per favorire la costituzione di una comunità di Internet dal futuro condiviso

2019-10-21 14:20:12
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Domenica 20 ottobre si è aperto il sipario a Wuzhen, provincia del Zhejiang, della sesta edizione della World Internet Conference. Il presidente cinese Xi Jinping ha inviato una lettera di felicitazioni alla conferenza, nella quale ha fatto un’analisi profonda sull’avvenire dello sviluppo di Internet e ha affermato che sviluppare, utilizzare ed amministrare bene Internet e facendo in modo che rechi maggiori benefici all’umanità costituiscono responsabilità condivise da tutta la comunità internazionale. Il presidente cinese ha lanciato inoltre un appello affinché i vari paesi promuovano congiuntamente la gestione globale dello cyberspazio e si impegnino a portare avanti la costituzione di una comunità di Internet dal futuro condiviso.



Quest’anno ricorre il 50esimo anniversario della nascita di Internet e il 25esimo anniversario del collegamento completo alla rete da parte della Cina. La nuova fase della rivoluzione tecnico-scientifica e ristrutturazione industriale, rappresentate dal 5G, stanno evolvendo velocemente e l’industria di Internet ha davanti a sé enormi margini di sviluppo. Nel 2018 in Cina sono stati effettuati pagamenti mobile per un valore complessivo di 277.400 miliardi di yuan, che sono valsi al paese il primo posto a livello mondiale. La dimensione dell’economia digitale ha superato i 30.000 miliardi di yuan, pari a un terzo del Pil. Questa edizione della WIC punta alla “interconnessione intelligente e alla cooperazione aperta”, presentando in sintesi gli ultimi risultati ottenuti nell’applicazione del 5G, dell’AI, della guida autonoma senza conducente e così via, il che dimostra che la Cina sta avanzando stabilmente verso il suo obiettivo di affermarsi come una potenza tecnico-scientifica e di Internet.

Per quanto riguarda i criteri valoriali relativi alla costituzione di una comunità di Internet dal futuro condiviso, la Cina ha indicato che occorre rispettare la sovranità su Internet e i vari paesi hanno il diritto di stabilire politiche pubbliche, leggi e regolamenti per il cyberspazio, tenendo conto delle proprie realtà e facendo tesoro delle esperienze accumulate a livello internazionale. Nessun paese può svolgere un ruolo egemone su Internet. Per quel che concerne la necessità di rafforzare la gestione globale di Internet, la Cina ritiene che si debba accelerare la costruzione delle infrastrutture di Internet, rafforzare la cooperazione internazionale nei vari settori quali la nuova generazione di tecnologie di telecomunicazioni. Le suddette proposte cinesi dimostrano che per costituire una comunità di Internet dal futuro condiviso il punto chiave consiste nel perseverare nel concetto di gestione globale basato sulla condivisione, sulla cooperazione e sulle consultazioni e aderire al principio che la gestione degli affari globali debba basarsi sulle negoziazioni tra i popoli di tutti i paesi. Solo in questo modo i risultati di sviluppo di Internet potranno recare migliori benefici all’umanità.

Il “Piano cinese” ha suscitato reazioni positive da parte dei partecipanti alla conferenza. L’addetto alla proprietà intellettuale dell’European Patent Office, Guether Marten, ha dichiarato ai nostri microfoni che la serie di proposte cinesi sulla gestione globale di Internet sono lungimiranti e all’avanguardia. Nonostante esistano ancora divergenze su alcune questioni tra l’Occidente e la Cina, il rafforzamento della cooperazione all’interno della comunità internazionale, per far fronte a rischi e sfide comuni su Internet, rappresenta la tendenza generale.

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