​Fiera di Canton online: il “senso di responsabilità della Cina” stimola il commercio mondiale

2020-07-10 14:46:27
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Circa 26mila imprese cinesi ed estere partecipano alle esposizioni, 1,8 milioni di prodotti, decine di migliaia di studi in diretta online contemporaneamente... Viste le circostanze particolari dovute all’epidemia di Covid-19, decine di migliaia di imprese cinesi ed estere hanno preso parte online alla 127esima Fiera di Canton.

La Fiera di Canton viene definita anche China Import and Export Fair. L’epidemia di Covid-19 ha avuto un enorme impatto sulle attività economiche e commerciali globali e molte grandi esposizioni internazionali sono state cancellate oppure posticipate. Anche gli organizzatori della Fiera di Canton, la “più grande fiera commerciale omnicomprensiva del mondo”che vanta una storia di 63 anni, si sono chiesti se fosse il caso o meno di cancellare o posticipare l’edizione di quest’anno o, eventualmente, come fare ad organizzarla.

Alla fine la parte cinese ha trovato una soluzione imprevista: la fiera non solo è stata organizzata nel periodo previsto ed è stata trasferita completamente sul cloud nel giro di poco più di due mesi, realizzando il un evento online del commercio mondiale senza precedenti e iniettando nuova energia nel commercio globale.

Grazie a un tempestivo cambiamento di mentalità, la Fiera di Canton è riuscita a trasformare una crisi in un’opportunità. Sebbene quella di organizzare la fiera sfruttando le tecnologie cloud sia stata una scelta di ripiego imposta dall’epidemia, ha dimostrato di avere dei propri vantaggi peculiari.

Innanzitutto, le imprese partecipanti hanno dovuto affrontare costi più bassi perché non sono dovute recarsi nella città di Guangzhou e non hanno dovuto pagare alcuna tassa di partecipazione. In secondo luogo, si è riuscito ad evitare i rischi dovuti all’epidemia e si è trovato un ottimo punto di equilibrio tra la prevenzione e controllo dell’epidemia e l’organizzazione di grandi fiere. Inoltre, rispetto alle esposizioni offline, la fiera in cloud non ha dovuto rispettare alcun tipo di limitazione rispetto al numero di visitatori e agli spazi e i contenuti riguardanti i prodotti sono stati trasmessi a più clienti, con la nascita di nuove opportunità commerciali. Naturalmente, anche l’organizzazione online della fiera ha presentato evidenti restrizioni.

Le trasmissioni online hanno bisogno di una connesione a Internet piuttosto veloce e le regioni dove le infrastrutture non sono così complete sono state inevitabilmente svantaggiate. Inoltre, l’impossibilità di toccare e verificare direttamente la qualità dei prodotti ha fatto sì che molti clienti abbiano esitato prima di confermare gli ordini, di conseguenza le transazioni sono state più difficili da realizzare rispetto a quanto non accada di solito durante la fiera offline.

In ogni modo, questa edizione speciale della Fiera di Canton che si è tenuta in un periodo straordinario ha dimostrato la flessibilità del pensiero e la capacità di adeguarsi ai cambiamenti del popolo cinese ed ha dimostrato la forte vitalità della fiera stessa.

La fiera di Canton 2020 tenutasi nel contesto dell’epidemia di Covid-19 è riuscita ad esplorare una nuova strada per il commercio internazionale grazie alla velocità e al senso di responsabilità della Cina, inienttando nuova energia nel commercio globale.


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