Cina, fondi garantiti per la prevenzione e il controllo dell’epidemia

2020-02-14 12:05:57
Comment
Share
Share this with Close
Messenger Messenger Pinterest LinkedIn

Secondo quanto appreso, il vice ministro delle Finanze della Cina ha affermato che i dipartimenti finanziari a vari livelli hanno già disposto fondi per 66 miliardi e 740 milioni di RMB per la prevenzione e il controllo dell’epidemia in diverse zone del Paese. Inoltre, le autorità competenti hanno già adottato diverse misure per rafforzare il sostegno finanziario alle operazioni di profilassi volte a contenere la diffusione del virus. In questo modo sarà possibile garantire un ritorno alla normalità per la vita dei cittadini e lo sviluppo stabile dell’economia reale. Secondo l’opinione del vice governatore della Banca Popolare Cinese, dopo il rallentamento dell’epidemia, l’andamento economico del Paese vedrà il ritorno ad un trend positivo:

Il vice ministro delle Finanze della Cina, Yu Weiping, ha affermato che i dipartimenti finanziari a vari livelli hanno già disposto fondi per 66 miliardi e 740 milioni di RMB per la prevenzione e il controllo dell’epidemia in diverse zone del Paese. In futuro, il ministero delle Finanze continuerà nel suo lavoro di garanzia seguendo con attenzione gli sviluppi della situazione epidemica e rispondendo alle necessità di profilassi per contrastare la diffusione del virus.

“Fino al 6 febbraio, i dipartimenti finanziari a tutti i livelli hanno stanziato 66,74 miliardi di yuan per la prevenzione e il controllo dell'epidemia. Tra questi, il governo centrale ha disposto un totale di 17,09 miliardi di yuan. Al momento saranno garantiti finanziamenti per la prevenzione e il controllo dell'epidemia in diversi luoghi del Paese. I finanziamenti provenienti dal governo centrale sono in linea con l’attuale situazione epidemica. Per soddisfare le esigenze di prevenzione e di controllo, continueremo a fare un buon lavoro per garantire la presenza e il buon uso dei fondi”.

Secondo quanto riportato, i fondi stanziati dal governo centrale sono costituiti principalmente da 5,7 miliardi di yuan in sussidi speciali per la prevenzione e il controllo dell’epidemia. Tra questi 1,8 miliardi saranno diretti alle principali aree colpite dall’epidemia nella provincia dello Hubei. I fondi per i servizi sanitari di base e per la prevenzione e il controllo dell’epidemia arrivano a 9,95 miliardi di yuan, e anche quelli da impiegare nella ricerca scientifica e nell’acquisto di materiali e attrezzature necessarie sono già pronti.

Per quanto riguarda le politiche, le autorità competenti hanno già adottato una serie di misure finanziarie per sostenere la prevenzione e il controllo dell’epidemia. Su questo tema Yu Weiping si è così pronunciato:

“Dobbiamo garantire che i cittadini non debbano preoccuparsi del costo dei trattamenti e che le cure mediche, insieme alla prevenzione e al controllo dell’epidemia, non saranno influenzati da problemi di finanziamento”.

Secondo quanto illustrato dal vice governatore della Banca Popolare Cinese, Pan Gongsheng, recentemente la Banca centrale della Cina ha rafforzato il sostegno finanziario alle operazioni di prevenzione e controllo dell’epidemia per garantire la vita popolare e insieme lo sviluppo stabile dell’economia reale.

“La Banca popolare cinese ha istituito un prestito speciale di 300 miliardi di yuan, ha attuato tassi di prestito preferenziali e ha rafforzato il sostegno finanziario alle principali aziende produttrici di materiale sanitario e per la vita quotidiana. Continueremo a rafforzare il nostro sostegno a settori chiave come quello delle piccole e microimprese, delle imprese private e dell'industria manifatturiera. Per le aziende che ora si trovano in difficoltà, la Banca non ridurrà, taglierà o eliminerà i prestiti”.

Le politiche e le misure in risposta all’epidemia messe in atto dal sistema finanziario cinese sono state apprezzate dal Fondo Monetario Internazionale, dalla Banca Mondiale e più in generale dal mondo della finanza. Molti esperti e personalità all’estero ritengono che le conseguenze portate dall’epidemia siano temporanee e limitate, che l’economia cinese continuerà a mostrare la sua forza e che il governo del Paese disporrà dello spazio strategico sufficiente per far crescere stabilmente l’economia.

Secondo Pan Gongsheng, dopo il rallentamento dell’epidemia, l’andamento economico del Paese tornerà ad essere stabile con un rilascio del potenziale dei consumi e degli investimenti che porterà l’economia nazionale ad un recupero compensativo.

Related stories

Condividi

Articoli più letti

Mai senza Pai

00:01:50
LOTTA AL CORONAVIRUS-Arrivato in Cina il primo volo umanitario italiano
00:01:12
LOTTA AL CORONAVIRUS-Come lavarsi bene le mani?
00:01:28
LOTTA AL CORONAVIRUS-Subito due nuovi ospedali ad hoc a Wuhan, 2500 posti letto in più
00:02:28
Gli auguri per il capodanno cinese
00:02:24
CAPODANNO CINESE-Preparazione delle merci festive
00:00:54
A FIL DI PALO-Wu Lei, primo giocatore cinese che segna contro il Barcellona