La Cina, dopo 40 anni di riforme e apertura: notevoli risultati nella lotta alla povertà

2019-09-23 11:02:10
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La politica di riforma e apertura ha portato concreti cambiamenti in Cina, uno di questi è stato permettere a un grandissimo numero di cinesi di emanciparsi dalla povertà. Come tutti sanno, quello della povertà è un problema a livello mondiale e la lotta alla povertà è una “missione” comune a tutta l’umanità. In 40 anni di politiche di riforma e apertura, la Cina ha saputo ridurre enormemente la povertà e avviare un vasto processo di sviluppo, che ha permesso a più di 700 milioni di residenti rurali di emanciparsi completamente dall’indigenza. Dalla fine del 1981 al 2017, il numero di poveri è stato ridotto da 878 milioni a 30 milioni e 460 mila. Tale risultato ha fatto sì che la Cina diventasse il primo paese in via di sviluppo a realizzare gli obiettivi del millennio (Millenium Development Goals, MDGs) delle Nazioni Unite. Inevitabilmente, questi sbalorditivi risultati della Cina hanno catalizzato l’attenzione di tutto il mondo. Grazie infatti al contributo cinese, è stato possibile realizzare con tre anni di anticipo “il dimezzamento del numero di poveri che vivono in stato di povertà assoluta”, che è appunto uno degli obiettivi di sviluppo del millennio. Vale la pena sottolineare che gli evidenti risultati ottenuti dalla Cina non solo le hanno permesso di attenuare notevolmente i problemi interni legati alla sussistenza della popolazione cinese, ma rappresentano anche una preziosa esperienza che la Cina è pronta a condividere con gli altri paesi.


Huopu è un villaggio di etnia Yi che sorge in una zona remota alle pendici del monte Daliang, nella provincia del Sichuan. In passato, il villaggio si trovava in uno stato di profonda povertà; ma, grazie alla continua promozione delle strategie di riduzione della povertà, sono state attuate politiche mirate a sostegno della popolazione locale in difficoltà. Nel novembre 2016 i suoi abitanti sono stati trasferiti dal vecchio villaggio, che in precedenza era stato colpito da frequenti disastri geologici, in uno di nuova costruzione; nello stesso periodo, gli abitanti del villaggio si sono fortemente impegnati per sviluppare nuove industrie e promuovere un miglioramento complessivo della vita nelle aree rurali, sotto la guida dei membri e dei quadri del Partito, in quella che nel linguaggio del Partito è definita “costruzione delle nuove campagne”.

Delle 172 famiglie che vivono nel villaggio di Huopu, 78 sono formalmente considerate povere. Le politiche di riduzione della povertà avviate dal governo centrale hanno fornito un forte sostegno finanziario, principalmente finalizzato al trasferimento del villaggio: il governo locale ha stanziato fondi fino a un massimo di 100 mila yuan per famiglia, per un totale di 14,68 milioni di yuan, per la costruzione di nuove case; 8 milioni di yuan sono stati allocati per la cementificazione delle strade; per l’aggiornamento della rete elettrica e la costruzione di una rete idrica in grado di garantire l’accesso all’acqua potabile sicura sono stati stanziati, rispettivamente, 600 mila e 380 mila yuan.

Di certo, il sostegno ricevuto in termini di politiche macroeconomiche e di finanziamenti ha fornito al villaggio una spinta importante per cambiare la precedente situazione di disagio. Ma, per sradicare la povertà, ancor più cruciali sono stati gli aiuti mirati dati agli abitanti locali in termini di formazione: questi ultimi sono stati messi nelle condizioni di acquisire specifiche competenze tecniche e ciò ha fornito loro gli strumenti necessari per sostenersi in maniera del tutto autonoma. Nello specifico, è stata creata una scuola serale per i contadini, dove vengono loro insegnate tecniche per allevare il bestiame e per coltivare, competenze queste che sono utili nei lavori agricoli tradizionali; nella scuola si tengono anche corsi di formazione professionale – come, ad esempio, corsi di cucina e per parrucchieri - per futuri impieghi, non necessariamente legati alle attività che, di norma, si svolgono dentro una fattoria. Agli abitanti del villaggio è stata data quindi la possibilità di scegliere se partecipare a progetti di allevamento e coltivazione, o se andare a lavorare fuori dal villaggio, così da gettare delle solide basi per aumentare i loro introiti.

L’istruzione è uno dei mezzi più importanti per realizzare la riduzione mirata della povertà. Quella di fornire un’istruzione di qualità ai bambini delle zone rurali povere è, quindi, considerata una priorità ed è anche uno dei modi principali per liberarli dal giogo della povertà, fornendo uno strumento essenziale alle nuove generazioni affinché possano emanciparsi dal fardello lasciatogli in eredità dalle generazioni che le hanno precedute. Nel 2016 il Comitato provinciale del PCC e il governo della provincia del Sichuan hanno avviato un programma per la costruzione di un asilo in ogni villaggio nelle aree abitate dall'etnia Yi. L'obiettivo è di aiutare i bambini a coltivare buone abitudini, a non perdere mai la speranza per il futuro e a non smettere mai di impegnarsi, così da interrompere il "circolo vizioso della povertà” alla radice. Nell’asilo del villaggio di Huopu, i bambini seguono con interesse e allegria le lezioni di lettura, scrittura, canto e danza impartite dai loro insegnanti. Oltre ad essere una componente imprescindibile della lotta alla povertà, l’istruzione è anche un importante fattore per lo sviluppo complessivo dell’intera società. Essendo rappresentanti della nuova generazione, i bambini avranno infatti in futuro la responsabilità di valorizzare la tradizione e promuovere l’innovazione. Solo elevando le qualità complessive della nuova generazione, sarà possibile sradicare, una volta per tutte, la povertà nelle aree più arretrate.

I risultati ottenuti dal villaggio di Huopu nella riduzione della povertà rappresentano un ottimo esempio degli effetti prodotti dall’adozione di politiche mirate e di strategie di sviluppo adattate alle condizioni locali e attraverso specifici sforzi compiuti per elevare le competenze professionali degli abitanti del luogo, oltre che per migliorare il loro grado d'istruzione, la qualità delle cure mediche a cui hanno accesso. A tutto ciò si aggiungono, inoltre, le nuove opportunità di lavoro derivanti dalla formazione ricevuta. Oggi, il villaggio di Huopu continua a portare avanti con decisione le diverse attività avviate dal Partito dopo il trasferimento del villaggio, incoraggiandone allo stesso tempo i membri a dare l’esempio nel prendere attivamente l'iniziativa per sviluppare l’industria. Se tutto andrà come previsto, entro la fine di quest'anno, l’intero villaggio riuscirà ad emanciparsi dalla povertà.

Nel villaggio di Huopu è possibile osservare su scala più ridotta gli effetti della strategia adottata dal Paese allo scopo di ridurre la povertà. In Cina, sono molti i villaggi come Huopu che stanno gradualmente ottenendo grandi risultati in tal senso. Negli ultimi anni la Cina ha fortemente enfatizzato la riduzione mirata della povertà, continuando ad aumentare l’impegno profuso, il che le ha permesso di ridurre, in media, di 13 milioni ogni anno il numero di poveri. Nel 2018 la Cina ha pianificato di ridurre la popolazione povera di almeno altri 10 milioni, allo scopo di eliminare del tutto la povertà regionale e completare, entro il 2020, la costruzione di una “società moderatamente prospera”. Grazie agli effetti della serie di politiche implementate, la Cina sta avanzando speditamente verso quest’obiettivo che, come si è visto, rappresenta anche un contributo importante all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

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