Festa di Metà Autunno

2019-09-20 18:11:46
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La Festa di metà Autunnoè una delle numerose festività tradizionali cinesi. Non ha una data fissa, ma ogni anno cambia in base al calentario lunare: è il quindicesimo giorno dell'ottavo mese lunare, nel 2018 è stato il 24 settembre, mentre quest'anno, nel 2019 è venerdì 13 settembre.

  • Nome in Cinese:Zhongqiujie;
    Date:tra settembre e ottobre;
    Storia:più di 3000 anni;
    Cibo tradizionale:tortine della luna;
    Come si festeggia:ammirare la luna piena, mangiare la torta della luna, viaggiare;
    Auguri:il più comune è "Felice Festa di Metà Autunno!"

Durante questa festa, secondo le antiche tradizioni, si celebra il raccolto ed è un rito celebrato in molti paesi dell'Asia Orientale oltre la Cina, ad esempio il Vietnam. E' anche chiamata "Festa della Luna" perché secondo le credenze popolari, è il giorno dell'anno in cui la luna piena appare più grande e luminosa nel cielo.

La Festa di Metà Autunno è la seconda festività più importante della Cina dopo ilCapodanno cinese, e nel corso della sua lunga storia ha acquisito un significato sempre maggiore, fino a diventare oggi un momento di pace e di riunione famigliare.

Come si festeggia

I cinesi, soprattutto nei villaggi e nelle zone rurali, amano celebrare questa festa riunendosi in famiglia per mangiare insieme, appendere le lanterne colorate, giocare agli indovinelli (i cosiddetti "indovinelli della luna") e contemplare la luna più splendente dell'anno. Le Tortine della luna sono il cibo che fa da protagonista assoluto della festa, si mangiano in famiglia e si regalano ad amici, parenti e colleghi comeaugurio di buona festa.

A partire dal 2008 è diventata una festività ufficiale del calendario cinese e corrisponde a 3 giorni di vacanza. Negli ultimi anni, soprattutto tra i giovani, si preferisce approfittare dei giorni di vacanza per viaggiare.

Cenare tutti insieme

La Festa di Metà Autunno è una giornata dedicata alla riunione delle famiglie: tutti si riuniscono la sera della festa per cenare con i familiari. Chi vive fuori o ha poco tempo si organizzerà per fare in modo di poter stare con i propri parenti e tornare a casa almeno per la cena, per questo motivo le città sono spesso intasate dal traffico.

In passato, le donne della famiglia preparavano deliziosi banchetti con leccorinie di ogni genere e si passava del tempo tutti insieme cucinando e mangiando. Oggi la maggior parte delle famiglie cenano al ristorante, soprattutto nelle città. Nei migliori ristoranti è difficile trovare posto per cena durante la sera della Festa di Metà Autunno.

Ammirare la luna — Simbolo di riunione familiare

Secondo le credenze popolari, la luna piena è il simobolo della riunione familiare. Si dice che osservare la luna quando si è lontani da casa fa ricordare con nostalgia la gioia di stare in famiglia e la bellezza della terra natale. Molti antichi e famosi poeti hanno scritto le migliori odi al loro paese natale proprio contemplando la luna.

Una delle tradizioni ancora molto sentite è ammirare la luna con i familiari e le persone care. I cinesi amano riunirsi sui tetti e i balconi delle case, nei parchi in collina, in montagne o presso i laghi per contemplare, fotografare e fare due chiacchiere al chiaro di luna. Le città infatti sono spesso molto affollate durante la sera della festa.

Regali ad amici, parenti e colleghi

Il regalo più comune sono le Tortine della luna: si possono regalare a parenti, colleghi e amici e sono un dono sempre gradito. Le aziende di solito preparano delle confezioni di frrutta e tortine per i dipendenti. Lo scambio dei regali in famiglia invece avviene di solito prima di cena.

Venerare la Luna — Tradizione che sta scomparendo

Un'antica tradizione che purtroppo sta scomparendo è venerare la luna con un piccolo altare e delle offerte. Dopo cena, tutta la famiglia preparava un tavolino in giardino o nel cortile con frutta, tortine della luna, incenso e candele. Di solito si sceglievano frutti dalla forma rotonda, comeil cocomero, il pompelmo, il melograno, la pera, i cachi, l’uva e altra frutta di stagione.

Al giorno d'oggi è molto raro vedere questo rito, soprattutto nelle grandi città. In alcune località turistiche, sono spesso organizzati degli spettacoli per venerare la luna nelle piazze, nei parchi o per strada.

Creare e appendere le lanterne colorate

Decorare e appendere le lanterne di cartaunè un'altra tradizione molto amata dai cinesi, soprattutto dai più piccoli.I bambini cinesi adorano colorare e decorare le lanterne, è una delle attività preferite i giorni subito prima o la mattina della festa.

Esistono diversi tipi di lanterne, possono essere rotonde, a forma di animali o di fiori e di solito sonoappese sugli alberi, fuori dalle case e nei parchi. In alcune zone si liberano sui fiumi, creando uno scenario molto suggestivo. Ci sono anche le famose "lanterne kongming", quelle che si lasciano volare su nel cielo dopo aver espresso un desiderio.

Cosa si mangia durante la Festa di Metà Autunno

A parte le Tortine della luna, non ci sono altre ricette tipiche. Si preferisce mangiarefrutta e verdura di stagionecome zucca e taro, le specialità regionali e icibi "rotondi": la parola cinese per "rotondo" ha una pronuncia simile alla parola "ritrovo", quindi tutto ciò che ha una forma tondeggiante assume un significato simbolico particolare, soprattutto durante la Festa di Metà Autunno quando, per tradizione, le famiglie si riuniscono.

Le Tortine della luna

Le tortine della luna non mancano mai: sono dei dolcetti dalla forma rotonda, fatti con acqua e farina e ripieni di una pasta che può essere di vari gusti. Un tempo si preparavano a casa, per consumarle a cena tutti insieme, ma oramai questa tradizione sta scomparendo. Oggi si possono comprare ovunque e i pasticceri si dilettano a crearne dai gusti e dalle forme più bizzarre.

Il ripieno tradizionale è composto da una pasta di semi di loto o fagioli dolci, ma varia a seconda delle regioni. Oggi ci sono anche altri gusti più "occidentali" come il gelato e il cioccolato.

Storia della Festa di Metà Autunno

La Festività di Metà Autunno è una festività che deriva dalle cerimonie sacrificali per la luna: in antichità, gli studiosi osservarono come i movimenti della luna influenzassero i cambiamenti delle stagioni e l'agricoltura, quindi gli imperatori della Cina antica eseguivano dei riti per venerare il raccolto e la luna in autunno, perché si credeva che questa pratica potesse garantire un raccolto abbondante per l’anno a venire.

L’usanza di compiere offerte sacrificali per la luna si originò dal culto della dea lunare, e gli scritti antichi ci informano che i re della dinastia dei Zhou Occidentali (1045 - 770 a.C.) durante il mese autunnale svolgevano dei riti sacrificali in onore della luna. Il termine "metà autunno" compare per la prima volta nel "Libro dei Riti di Zhou", un’opera composta durante il periodo degli Stati Combattenti (475 - 221 a.C.), ma questo termine all’epoca non si riferiva ad alcuna festività ma indicava semplicemente l’occorrenza rituale.

Successivamente, durante le dinastie Sui (581 - 618 a.c.) e Tang (618 - 907 a.c.), venerare la luna divenne un'usanza diffusa anche tra le classi più agiate. Sulla scia degli imperatori, anche gli ufficiali e i ricchi mercanti cominciarono ad organizzare delle feste presso le loro corti, durante le quali bevevano in onore della luna tra danze e musiche. I cittadini meno abbienti invece pregavano la luna per ricevere un raccolto abbondante nell’anno successivo. Nella fase più tarda della dinastia Tang, questa usanza divenne sempre più diffusa tra la popolazione, anche se ogni famiglia sceglieva come e quando celebrare la luna.

Durante la dinastia dei Song Settentrionali (960–1279 d.C.) venne stabilita come data ufficiale per le celebrazioni il quindicesimo giorno dell’ottavo mese lunare, che è il primo giorno di luna piena successivo all'equinozio autunnale. Nacque così la Festa di Metà Autunno.

La tradizione di consumare le Tortine della luna risale alla dinastia Yuan (1279 – 1368), che era una dinastia straniera di origine mongola. In quell’epoca le tortine della luna erano utilizzate dai ribelli per nascondere e passare dei messaggi sovversivi con lo scopo di rovesciare la dinastia dei mongoli. Sentimentalmente parlando, la festività è atta a commemorare Chang E che per proteggere il suo caro marito assunse essa stessa l'elisir che la fece diventare la luna.

Le leggende legate alla festa

La Festa di Metà Autunno in Cina ha come fulcro il culto tradizionale della luna. Ancora oggi la maggior parte delle usanze relative a questa festività sono in qualche modo legate alla luna, così come le storie popolari che si tramandano di generazione in generazione per raccontarne l'origine.

1. Chang'e vola sulla luna

La storia più conosciuta è quella della bella Chang’e che vola sulla luna.

Un giorno l’abile arciere Hou Yi scoccò le sue frecce per abbattere nove dei soli e la Terra fu salva. La Regina Madre dell’Ovest regalò a Hou Yi l’elisir di lunga vita come ricompensa per aver salvato la Terra, ma Hou Yi decise di restare con la sua amata moglie Chang’e.Tanto, tanto tempo fa, in cielo splendevano non uno, non due, ma ben dieci
soli! Il loro calore bruciava tutte le piante e causava continue carestie, gli abitanti della Terra erano stremati e non potevano più resistere.

Un giorno, mentre Hou Yi era fuori, il suo studente Pang Meng si intrufolò in casa sua con l’intento di rubare l’elisir, ma si trovò faccia a faccia con Chang’e la quale, spaventata da Pang Meng, decise di berlo lei stessa. In un attimo Chang’e volò sulla luna, dove fu destinata a rimanere per l’eternità. Fu proprio in memoria di Chang’e che, secondo la tradizione, Hou Yi diede origine al rito delle offerte alla luna.

Oggi Chang’e è disegnata e stampata in tutti i cartelloni e biglietti d'auguri. Si dice che viva ancora sulla luna e i bambini la cercano nel cielo e fanno a gara per vederla la notte della Festa di Metà Autunno.

2. Wu Gang taglia l’alloro

Anche questa storia parla della luna.

C'era una volta un boscaiolo di nome Wu Gangche era in perenne ricerca dell’immortalità, ma che non si era mai impegnato a sufficienza per per imparare le magie necessarie a raggiungere questo scopo.

L’Imperatore del Cielo si arrabbiò per il suo pessimo carattere e, per punirlo, decise di piantare sulla luna un altissimo albero di alloroalto 1665 metri dicendo a Wu Gang che se l’avesse abbattuto, sarebbe potuto diventare immortale.

Wu Gang pensò che finalmente era arrivata la sua opportunità per diventare immortale, bastava abbattere un albero e lui era un maestro in questo. Il boscaiolo però non sapeva che l’Imperatore del Cielo l'aveva ingannato:ogni volta che veniva abbattuto, l’albero ricresceva, era un alloro magico.

Oggi i cinesi ritengono che quell’albero sia ancora sulla luna, e alcuni dicono di riuscire a vederne l’ombra.

3. Il Coniglio di giada

Il protagonista di questa storia è il coniglio di giada, che vive sulla luna assieme a Cheng’e.

Un tempo, solo tre animali abitavano la foresta: una volpe, un coniglio e una scimmia.

Un giorno, tre immortali, facendo finta di essere dei mendicanti, si avventurano nella foresta per elemosinare cibo. La volpe e la scimmia immediatamente offrirono loro da mangiare.

Il coniglio, nonostante fosse molto generoso, non aveva da offrire; così si rivolse ai mendicanti dicendo: "Mi dispiace, non posso offrirvi del cibo, ma posso offrire me stesso" e in un attimo saltò nel fuoco.

I tre immortali si commossero davanti al sacrificio del coniglio e decisero di renderlo immortale permettendogli di abitare nel Palazzo Lunare.

Oggi è molto frequente vedere lanterne a forma di coniglio, proprio per questa antica leggenda.

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