E-commerce nelle campagne cinesi
  2012-01-11 16:22:45  cri

Secondo un recente studio del Boston Consulting Group, entro il 2015, la Cina supererà gli USA, diventando il maggiore paese per l'e-commerce.I dati del rapporto parlano molto chiaramente: entro il 2015, le transazioni dell'e-commerce in Cina raggiungeranno i due trillioni di yuan, ovvero circa 315 miliardi di dollari. Nel 2010, il consuntivo registrato è stato di 476 miliardi di dollari, con circa il 23% dei cittadini cinesi che comprano online. Ciò dire che noi cinesi stiamo vivendo una vita sempre più internet-dipendente.

Oltre al quadro generale, qui ci sono degli altri dati interessanti.Nella selezione dei dieci migliori uomini d'affari della Cina, organizzata dalla maggiore piattaforma dell'e-commerce cinese, Alibaba, tra i cento candidati, c'erano più di dieci commercianti contadini, ossia quelli che fanno e-commerce in campagna, e a tre dei quali sono state date delle onorificenze. Quindi,oggi parliamo proprio di questi commercianti-contadini online.

Recentemente a Beijing, si è tenuto un convegno proprio a riguardo, dal tema "E-commerce contadino nel corso della trasformazione sociale",organizzato dal centro di ricerca dell'Informatizzazione dell'Accademia delle scienze sociali e dal Centro di ricerca della maggiore azienda e-commerce Alibaba.

Innanzittuto, diamo un'occhiata a una serie di dati, emersi da una ricerca a 360 gradi da questi due istituti di ricerca, illustrati da Jiang Qiping, segretario generale del centro di ricerca dell'Informatizzazione dell'Accademia delle scienze sociali:

Fino allo scorso agosto, il numero dei negozi online dei contadini raggiungeva quota 300 mila, e i commercianti contadini online sono stati circa 500 mila. Intanto abbiamo notato che il volume di vendita è stato di più di quello di acquisto, e con l'e-commerce, i contadini possono guadagnare da 40 mila a 60 mila euro all'anno. Tra i commercianti contadini online, la maggior parte sono operai-contadini, prima di fare business online, hanno lavorato in città, alcuni erano proprio uomini d'affari, e questi occupano tre quarti della quantità totale.

Questi numero da paura dimostrano che adesso ci sono tantissimi negozi online di contadini. E' un business fatto meglio da contadini spesso senza titoli di studio piuttosto che da gente plurilaureata! Ma come hanno fatto?

Prima di questo convegno, abbiamo intervistato telefonicamente Zhang Ruidong, alto ricercatore dell'Istituto di Alibaba, che ha spiegato:

"Per quanto riguarda l'inizio del ciclo dell'e-commerce in campagna, secondo me, è iniziato con la crisi finanziaria nel 2007 e nel 2008, la crisi ha messo in recessione molte piccole aziende sulla costa sud orientale del paese," dice il dottor Zhang, "rimandando a casa un gran numero di operai-contadini. Tuttavia stando in città questi erano entrati in contatto con questa nuova realtà, ossia l'e-commerce, ormai molto diffusa in tutte le zone sviluppate tra cui la costa sud orientale. Questi operai-contadini hanno portato l'idea nei loro villaggi natii e con alcune risorse locali, hanno avviato proprie attivita, e poi l'e-commerce è diventato sempre più popolare nelle campagne. Dalla provincia dell'Heilongjiang nel Nordest, alla regione ad amministrazione autonoma del Xinjiang, e alla provincia del Qinghai, dalla provincia del Sichuan nel Sudovest alla provincia del Fujian nel sud est, insomma le campagne online sono sparse in tutto il territorio, ma naturalmente le zone sud orientali rimangono quelle con la più alta concentrazione."

al nostro microfono ha Intervenuto anche il signor Chen Jianyang, rappresentante di una grande piattaforma e-commerce campagnola della provincia del Fujian, che si chiama 'il villaggio del secolo', secondo l'illustrazione del signore, con questa piattaforma, si può dare business online in quasi tutti i villaggi della provincia.

"In ognuno dei 690 mila villaggi ad amministrazione, abbiamo costruito un punto di informazioni, abbiamo assorbito come fonte di informazioni qualsiasi negozi alimentari o di telecomunicazione, o piccole cliniche, insomma ovunque ci sia internet e personale dentro, e tramite un'integrazione e calcoli efficienti di alcuni contenuti delle informazioni, e con le tecnologie di internet e di motore di ricerca, abbiamo migliorato e strutturato ogni parte delle campagne, realizzando una strutturazione delle catene produttive ed ecologiche, ora il nostro 'villaggio del secolo' vanta uno staff di oltre 500 gruppi di personale, coprendo ogni distretto e città della provincia del Fujian."

Un altro esempio è il villaggio Qing Yanliu, vicino alla città di Yiwu, nella provincia dello Zhejiang. Questo villaggio di e-commerce è stato citato anche dal Corriere della sera. E il maggiore villaggio che fa e-commerce nel sito Taobao, sito e-commerce del gruppo Alibaba.Oggi infatti, Qing Yanliu è oramai un magazzino internazionale. Liu Wengao, fondatore del villaggio di Qingyanliu, ci ha raccontato come trasformò il suo paese di nascita.

"A quel tempo, un mio ex compagno di classe era il capo del villaggio," dice il signor Liu, "e io lo aiutai a sviluppare tutto il villaggio. lI nostro paese aveva 1500 abitanti, ed era un villaggio millenario, e insieme, noi due l'abbiamo distrutto in un mese, e in un mese abbiamo ridistribuito il territorio cosi che ogni famiglia ha potuto ricostruirsi una casa nuova, dando vita al nuovo Qing Yanliu." Adesso il villaggio occupa una superfice di 280 mila metri quadrati, con una superficie abitativa di 450 mila metri quadrati. A quel tempo, l'economia era in recessione, e in quel momento pensavo sempre che l'e-commerce fosse la soluzione migliore, ma come promuoverlo? Allora usai un modo molto banale, cioè visitare casa per casa per cercare di sapere quanti stavano facendo business su Taobao. Trovai quasi cento ragazzi che operavano online. Io preferisco da sempre il lavoro di squadra, quindi ho riunito insieme questi giovani. Nel momento dell'organizzazione del nostro ufficio, quello a cui prestavo più attenzione era una sala da riunione, che era molto importante, e che si poteva usare come aula di formazione, e anche come un palcoscenico per le nostre comunicazioni."

Shaji è una cittadina nella provincia del Jiangsu, che prima era molto povera, e poi si è arricchita con una nuova modalità d'e-commerce. Con l'uso d'internet senza la conduzione del governo, i contadini di Shaji sono diventati automaticamente e indipendentemente commercianti online, apprendendo da soli le informazioni sui prodotti online, e costruendo da se aziende di mobili da soli con internet come canale. Una nuova modalità composta da contadini, aziende e rete. Quindi vuol dire che ci sarebbero migliaia di aziende, che spediscono i prodotti di mobili direttamente ai consumatori, senza che vengano i commercianti al dettaglio a comprare i loro prodotti. Ecco dei dati dal signor Wang Wanjun, uno dei commercianti di mobili di Dongfeng, uno dei villaggi di Shaji:

"Prima del 2000, il nostro villaggio di Dongfeng portava avanti allevamento tramite la trasformazione della farina, che era il nostro settore di punta, dopo il 2000, iniziammo il riciclaggio della plastica, anche se questi settori poterono aumentare i nostri guadagni, portarono tanti problemi, tra l'inquinamento a diversi livelli e sprechi. Nel 2007, iniziammo a produrre mobili montati in legno massiccio, passando gradualmente dal precedente settore di plasitica alla produzione di mobili online. Dal 2008 al 2009, i nostri commercianti e fabbriche di mobili si sono sviluppati molto rapidamente. Attualmente nella città di Shaji, ci sono oltre 1500 contadini che hanno aperto negozi online, con oltre 2000 fabbriche online, il fatturato del 2010 ha superato i 300 milioni di yuan."

Come i ricercatori del Convegno commentano il tema "E-commerce campagnolo nel corso della trasformazione sociale"?

Prima vediamo l'intermento del Professor Wang Xiangdong, direttore del centro di ricerca dell'Informatizzazione dell'Accademia delle scienze sociali:

"

La promozione dell'e-commerce, all'interno della trasformazione sociale delle campagne, e' presente in forme diverse. E' presente nelle strutture di base, nelle cellule e nel DNA delle campagne. Innanzittutto, l'e-commerce ha promosso la partecipazione, trasformando la vita sociale, ieri erano ancora contadini, oggi potrebbero lavorare ancora fuori, domani saranno già commercianti online. Secondo, l'e-commerce ha elevato il reddito dei lavoratori; terzo, ha promosso il miglioramento della struttura settoriale campagnola; quarto, ha elevato il livello dell'organizzazione dei contadini; quinto, ha spinto i contadini a ritornare nei propri villaggi natii e a creare aziende proprie; sesto, ha migliorato visibilmente la loro vita familiare ed il profilo sociale delle campagne; settimo, ha innalzato la qualità della popolazione campagnola e il suo valore sociale."

Mentre secondo il signor Jiang Qiping, segretario generale del centro di ricerca dell'Informatizzazione dell'Accademia delle scienze sociali, la maggiore trasformazione è avvenuta a livello psicologico.

"Con l'e-commerce, anche nelle campagne migliora la qualità della vita, e in particolare, nell'aspetto che i contadini sentono di piu: la loro dignità. Quando arrivano in città, sono discriminati da tutti, ma abbiamo avuto modo di scoprire che nel corso dello studio e della socializzazione con gli altri commercianti online, l'e-commerce ha un'enorme influenza su di loro, ossia attraverso lo studio dagli altri commercianti online e la socializzazione, l'interazione delle due cose ha una grande influenza."

Nel convegno, ci sono stati anche i discorsi del governo, in merito, Guo Zuoyu, direttore del Centro dell'informatizzazione del Ministero dell'Agricoltura cinese, ha nutrito alti apprezzamenti:

"L'e-commerce è la fortuna dell'agricoltura, delle campagne e dei contadini, sullo sfondo odierno dello sviluppo sociale ed economico, l'e-commerce in campagna è già entrato in un periodo vitale, e rappresenta uno dei lati molto importanti per la trasformazione sociale."

Però, l'incoraggiamento del Ministero dell'Agricoltura non ha trovato eco nella voce del Ministero dell'Industria e della Tecnologia informatica. Qin Hai, vice direttore del Dipartimento dell'avanzamento del Ministero dell'Industria e della Tecnologia informatica:

"la conservabilità, la tracciabilità, il canale di logistica e la sicurezza dei prodotti agricoli non possono essere assicurati, secondo me, non si tratta soltanto di una questione di efficienza, quindi uno dei lati importantissimi dell'e-commerce dei prodotti agricoli è proprio la sicurezza. "

Adesso conosciamo da vicino qualche famoso commercianti contadini on line.

Wang Zhiqiang, meglio conosciuto in internet come Wang Xiaobang. Nel 2009,è stato premiato come uno dei dieci pionieri nella creazione di proprie attività sul web Taobao. Si presenta:

"Mi chiamo Wang Zhiqiang, e il mio nome su internet e' Wang Xiaobang. In passato vendevo verdure in un mercato di prodotti agricoli a Beijing, poi ho aperto un negozio online di prodotti di campagna e quest'anno ricorre il quarto anniversario del negozio. Vendo principalmente riso, soia, soia nera e cereali di vari tipi, ma anche giuggiole, noci e dei prodotti semi-artigianali. Il fatturato del 2010 è stato di circa 2 milioni di rmb, mentre quello del 2011 di due milioni e seicentomila. Adesso a casa mia, i miei genitori, moglie e figli si vestono molto meglio di prima, e io mi sono comprato un piccolo mezzo per trasportare i cereali."

I prodotti biologici delle campagne abbiano un grandissimo mercato ma chi li compra? Ecco la risposta di Wang Xiaobao:

"Alcuni clienti sono impiegati di ufficio, e comprano spesso cose da mangiare come noci e giuggiole, altre sono casalinghe di oltre 35 anni, e vogliono comprare solo i nostri cereali per cucinarli in famiglia, sperando che il cibo offerto ai familiari sia più completo e ricco. Ci sono anche alcune donne incinte o che vogliono avere figli che desiderano comprare prodotti biologici non inquinati."

Per Wang Xiaobang Le spese di trasporto sono state per un certo periodo uno dei maggiori ostacoli e fonte di stress.

"Il costo di trasporto è infatti molto alto, e la spedizione delle merci è un vero grattacapo. All'inizio, andavo alla posta per spedire le merci per posta prioritaria, che costano moltissimo.I cereali che compriamo sono tutti molto pesanti, mentre i pacchi prioritari sono principalmente usati per spedire cose piccole, tipo documenti, carte d'identità, fotocopie ecc.. Un pacco costa oltre 20 yuan alla volta, ma ne vale la pena. Però, se è usato per spedire cereali, se ne compri 3 o 4 chili,così pesanti, con la prioritaria il costo diventa altissimo, almeno un centinaia di Yuan alla volta ,risultando in questo modo oneroso per molti consumatori online. Quindi ho pensato di usare la spedizione normale, ossia quella più economica. Se spedisco a Shanghai un chilo di merci, costa solo circa 1.5 yuan, ma è lentissimo, e poi quando arriva a destinazione, i clienti devono andare di persona a ritirarlo, risultando anche molto scomodo. Per fare shopping online, la gente cerca proprio l'efficienza, la velocità, porta a porta, tavolo a tavolo. Con alcuni consumatori, quando comprano, si discutono le modalità di spedizione, se si spedisce con il pacco normale e se danno l'ok, allora devono aspettare con pazienza. Ma dopo una settimana,cominciano a metterti fretta, ti chiedono perchè i prodotti non sono ancora arrivati, e ti chiedono la restituzione del pagamento, oppure temono che io non abbia mai spedito le merci. Quindi questa cosa resta veramente difficile da fare. "

Le spese di trasporto delle merci sembrano veramente un gran problema, ma non è il solo che Wang Xiaobao, deve affrontare. "Un'altra difficoltà è il fatto che i nostri prodotti sono di origine biologica, molti artigianali, semi-artigianali o completamente artigianali, e apparentemente sono molto ruvidi, non belli da vedere. Ad esempio, la soia non è imballata, e non ha un bell'aspetto, rimane sempre quella come esce dalla terra, e quando gli acquirenti la ricevono, non la riconoscono, pensando erroneamente che sia troppo vecchia, di cinque o dieci anni. Ci vuole sempre molto tempo per spiegarglielo, quindi in futuro devo considerare come elevarne il valore aggiunto imballandoli un po'."

Nonostante il prestigioso premio di Taobao per i giovani talenti che riescono a iniziare, ormai adulti, le loro attività commerciali, Wang Xiaobang rimane solo uno dei tantissimi contadini che si sono trasformati da contadini tradizionali in mezzo ai terreni a contadini d'affari online. Ecco un uomo, che è nato contadino, poi è riuscito a trasferirsi in città per frequentare l'università, e dopo la laurea e il master, ha incontrato grandi difficoltà a trovare un lavoro. Poi è ritornato al suo paese natio, in un villaggio della provincia dello Henan, e lì ha iniziato la sua carriera di e-commerce da allora, poi il suo business è migliorato sempre di più. In breve tempo ha scoperto che il suo punto di forza si trova proprio in campagna, quest'anno, è stato candidato come uno dei dieci migliori commercianti online al mondo. Quindi possiamo definirlo un contadino intellettuale. Si chiama Du Qianli, nell'intervista ci ha illustrato i vantaggi dell'e-commerce in campagna rispetto alla città.

"Io sono stato in campagna per due anni. Secondo me, i vantaggi della campagna sono questi: in primo luogo, nell'unità di base delle campagne c'è bisogno dell'e-commerce, qui le potenzialità sono enormi, e fare business sui prodotti della terra è più vantaggioso che farlo in città. In questo modo si può conoscere meglio la struttura settoriale della campagna, trasmettendo in tempo reale le ultime novità sui prodotti campagnoli agli amici contadini, facendo sapere loro la tendenza tra la domanda e la fornitura e la direzione del futuro sviluppo. In questo modo si possono ridurre le difficoltà d'acquisto del raccolto, eliminare il fenomeno dell'elevamento dei prezzi rendendo efficiente in questo modo il lavoro dei contadini ed eliminando l'inefficienza. Il secondo punto è il basso costo della creazione di un' attività in proprio, ciò ha elevato moltissimo il tasso di successo della creazione di propri business, abbassandone il rischio. Il terzo punto è la riduzione della catena nel corso delle vendite dei prodotti, avvantaggiandosene sia i contadini sia i consumatori. Organizziamo le forniture dei prodotti direttamente dalle case dei contadini, per poi venderli online. I contadini possono vendere i propri prodotti senza uscire di casa, così come gli acquirenti, che possono comprare i prodotti naturali e biologici ad un prezzo bassissimo, trasferendo direttamente i capitali verso la campagna, così si può accelerare lo sviluppo dell'economia locale e parlando ad un livello superiore, sviluppare l'e-commerce in campagna può ridurre il divario tra i ricchi e i poveri, ciò corrisponde anche alla direzione del sostegno statale alla costruzione della campagna."

Nel suo intervento, Du Qianli ha anche spiegato gli svantaggi dell'e-commerce in campagna:

"Penso che ci siano tre cose che non convengono in campagna, in primo luogo la mancanza di talenti, i laureati non vogliono venire in campagna, ritenendola una cosa imbarazzante. Questa idea, questo pensiero vecchio dei laureati non è ancora cambiato. Secondo, la rete internet delle campagne e' molto limitata, per esempio, la velocità della dizione a banda larga in campagna va solo dal 1.5 mb a2 mb, rendendosi imparagonabile con quella urbana. Perciò, anche questo è un problema. Inoltre, un'altra difficoltà è il costo logistico, il trasporto è più caro di quello in città, poi avvolte succedono anche dei black out per l'insufficienza della fornitura elettronica."

Alla fine dell'intervista, Du Qianli, ha spiegato un'enorme trasformazione delle campagne cinesi dovuta all'ecommerce:

"Penso che l'impatto dell'e-commerce sulla campagna sia enorme. Io sono stato il primo a fare e-commerce nel nostro paese, all'inizio tutti i miei compaesani non ci potevano credere, pensavano come potessi stare davanti ad un computer, vendere i prodotti e guadagnare soldi! La cosa che maggiormente sfuggiva loro era come i clienti potessero spedire ai venditori i soldi quando la distanza che li separava era enorme. Nel 2010, quando il nostro fatturato ha superato un milione di yuan, non potevano crederci neppure in sogno. L'e-commerce può giocare quindi un grande ruolo in campagna? Ma la verità sta proprio davanti a loro, ciò li ha influenzati profondamente, trasformando pian piano le loro mentalità, e stanno gradualmente accettando una nuova idea: la conoscenza non è inutile, la conoscenza è ricchezza. Con il nostro incoraggiamento, quei contadini con condizioni favorevoli hanno comprato computer, collegando i fili di internet, e pian piano sanno vagliare le novità agricole. Abbiamo già sviluppato il settore logistico della campagna, che si è trasformato dai pochi primi corrieri a tantissimi di adesso, che offrono servizi agli utenti di Taobao e al loro e-commerce, e il prezzo è cambiato da quello altissimo di prima a quello bassissimo di ora. Ci stiamo sviluppando, e lo stiamo facendo anche con i corrieri. Abbiamo formato preliminarmente le catene di vendita dei prodotti agricoli, con i contadini che coltivano, e con noi che andiamo a comprare i loro prodotti, così è stata formata una catena industriale. Abbiamo visto la speranza e il futuro, e spero che verranno più laureati ad assistere alla costruzione delle campagne."

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