Couchserfing
  2011-05-25 13:23:24  cri
S, Oggi parliamo dei modi alternativi di viaggiare. Infatti, non so se ne avete sentito parlare ma all'ombra dei grandi alberghi e delle piccole guest house, a lato di aerei e, per che li prende ancora, treni c'è tutto un altro modo di viaggiare e addirittura di alloggiare.

H, Per organizzare questi viaggi, per così dire, alternativi, quello che serve è una connessione ad internet, qualche minuto per iscriversi ai siti che ci possono interessare e, forse, un pizzico di fiducia nel prossimo.

S, Ma sopratutto immaginarsi un modo tutto nuovo di viaggiare e vivere le città dal di dentro, possibilmente andando ad abitare dai locali, anche solo per una notte, o magari con dei nostri concittadini che ora vivono nella nazione che andremo a visitare e che potranno così darci un sacco di consigli e condividere con loro la nostra esperienza di viaggiatori ed ascoltare le loro.

H, Ma parleremo di alcuni di questi sistemi di ospitalità tra qualche minuto; andiamo per ordine, prima di tutto bisogna arrivare a destinazione!

S, Infatti! Quando si pianifica un viaggio la prima cosa che si pensa, specie in tempi di crisi, è il budget e, neanche a dirsi, spesso il fattore che più pesa è la voce spostamenti. A seconda della distanza della nostra destinazione prediligeremo la macchina, il treno, secondo le statistiche europee sempre meno o, sempre più spesso, l'aereo.

H, si, c'è da dire che oggi abbiamo una grande varietà di scelta. Le compagnie aeree low cost, poi, forniscono sempre più possibilità di viaggiare in modo economico e veloce, anche se qui in Cina tanti prediligono ancora il treno.

S, Si, senza però entrare nel merito di queste scelte che, come sappiamo, oltre ad avere un impatto sul nostro portafogli lo hanno sull'ecosistema, vi vogliamo segnalare, per oggi solo accennare, la presenza di siti internet che propongono un sistema di autostop, o sarebbe più corretto dire car sharing, molto più sicuro di quello che siamo abituati a vedere per le strade.

H, Esatto, è una buona idea. Oltre al viaggio, il car sharing ha un peso anche sulla nostra vita quotidiana. Pensate che in Cina, molti siti web offrono una piattaforma per scambiarsi informazioni sull'autostop e sempre più persone scelgono il car sharing per andare a lavoro e tornare a casa, così da risparmiare.

S, Anche questo fa parte del modo alternativo di viaggiare, anche se solo per andare a lavoro! Diciamo la verità, i nuovi mezzi di trasporto, come l'aereo, hanno tolto un po' di romanticismo a quel modo di viaggiare 'on the road' di una volta...ma tutto sommato non li hanno soppiantati...infatti come abbiamo visto se volete potete ancora piazzarvi nei pressi della tangenziale con un cartello con su scritto "Pechino" e vedere cosa succede.....beh non c'è che da provare!

H, è un'idea interessante!

S: Non sto scherzando, o almeno non del tutto, infatti sentite cosa hanno fatto due ragazzi cinesi in questa piccola storia di amore ed amicizia:

Un ragazzo di Pechino è fidanzato con una ragazza tedesca che vive in Germania. Nel 2009 ha deciso di andare in Germania per vederla, ma il biglietto dell'aereo non era alla sua portata. Allora ha chiesto ad un suo amico di accompagnarlo in questa avventura di autostop, battezzata dai netizen come "the most romantic hitchhike in history". In tre mesi e mezzo i due hanno oltrepassato 13 paesi e sono stati "caricati" per 88 volte da mezzi più disparati, dalla semplice auto al trattore, per raggiungerei infine la loro meta: la Germania.

S, Oggi stiamo parlando dei modi alternativi di viaggiare. Prima della pausa abbiamo parlato dei diversi mezzi che possiamo scegliere per iniziare il nostro viaggio, sia che si tratti del treno, della macchina, dell'aereo o dell'autostop.

H, Esatto, una volta scelta la nostra destinazione e come raggiungerla, non ci resta che trovare un tetto per le nostre teste. A questo proposito tutti conoscono ed utilizzano i vari hotel, B&B, ostelli, guest house e affini ma come per gli spostamenti c'è la possibilità di vivere le nostre avventure in giro per il mondo in modo totalmente diverso da come potreste aver fatto fino ad oggi.

S, C'è chi presta la propria abitazione dandosi il cambio con i coinquilini della casa che andrà ad abitare e chi, come me, fa Couch Surfing: eh si amici è proprio di Couch Surfing che oggi vi voglio parlare!

Il nome si può tradurre come "surfare il divano", perchè l'idea è proprio quella di dare e ricevere ospitalità e per farlo non si deve necessariamente disporre di un letto in più, ma può anche bastare, appunto, un divano....o addirittura il solo tetto è sufficiente....sta a chi viene, portare con se un sacco a pelo, così da dormire su qualcosa di soffice.

H, Cerchiamo di capire meglio cos'è questa organizzazione:

S, "Si tratta di un network internazionale esistente dal 2004 che connette i viaggiatori di tutto il mondo in 230 Nazioni. Ad oggi oltre 1 milione di persone, che altrimenti non avrebbero questa occasione, si possono incontrare, condividere ospitalità e ampliare la comprensione interculturale tra i popoli." Questo è l'incipit che troverete sul loro sito www.couchsurfing.org: è dunque così che si presenta questa community alla quale ci si può iscrivere in maniera totalmente gratuita e attraverso la quale potreste stravolgere il modo di guardare, non solo ai vostri viaggi, ma al mondo e forse anche all'umanità.

H, Serena, sono cuoriosa che come hai saputo di CS?

S, Nel 2008, il mio ragazzo mi ha aperto a questo nuovo mondo per me del tutto sconosciuto fino ad allora. Infatti, spesso mi capitava di andarlo a trovare e di incontrare dei suoi "amici" canadesi che prendevano un caffè con lui, altre volte una coppia dall'Inghilterra usciva dalla stanza degli ospiti, altre un ragazzo francese era in cucina tutto intento a preparare delle crepes dall'aspetto molto invitante.

In altre occasioni si usciva con degli amici ed Alessandro, questo il nome del mio ragazzo, spesso si presentava con altri amici del tutto nuovi che erano ben contenti di unirsi al nostro gruppo. Ed è proprio in una di queste sere che Alessandro ci ha parlato di Couchsurfing e di come funzionasse. Da principio l'idea mi piacque, la trovavo avveniristica e nuova, ma al contempo mi chiedevo con che coraggio si mettesse degli estranei dentro casa. Ora, a tre anni di distanza vivo insieme a lui e non è raro sentire odore di crepes uscire dalla nostra cucina o magari piatti malesiani.....e vi assicuro che non siamo noi a prepararli.

H, quindi questa vostra esperienza vi ha portato a fare nuove amicizie e a confrontarvi con culture diverse. Si può stare a casa e fare amicizia con persone di vari paesi.

S, Ebbene sì, ci è voluto poco perché capissi che si trattava di qualcosa di veramente semplice, rivoluzionario e SOPRATUTTO sicuro. In men che non si dica anche io ho compilato il mio profilo e sono diventata parte di questa enorme comunità on line.

S, Per chi si fosse appena sintonizzato qui su FM 101.5, state ascoltando G&E, io sono Serena e qui con me c'è Hao Yan. Oggi vi stiamo raccontando di un modo di viaggiare un po' alternativo e speciale, Couchsurfing, un sistema di ospitalità totalmente gratuito che permette ai viaggiatori di entrare nelle case delle persone che li accolgono nel paese che stanno andando a visitare.

H. Si Serena, abbiamo già parlato tanto, ma vorrei farti una domanda: come si fa a stabilire la fiducia reciproca? Come funziona?

S, È molto semplice, basta farsi un giro sul sito per capire che è basato su un sistema di referenze e garanzie che poco spazio lasciano ad eventuali malintenzionati, difatti ogni persona sul proprio profilo parla di se stesso, della propria disponibilità o meno di ospitare, delle cose che ritiene importanti, e così via...si può scrivere se si è disposti ad ospitare, in quale periodo si preferisce farlo e per quanti giorni, se preferiamo che vengano donne o uomini o entrambi...insomma tutte le informazioni che riteniamo importante gli altri sappiano....sia che essi siano potenziali ospiti o potenziali padroni di casa.

H, Prepararsi ad accogliere degli ospiti è molto importante, dobbiamo descrivere tutti i dettagli delle condizioni in cui si troveranno a soggiornare, giusto?.

S: Si, infatti sul sito troveremo anche la descrizione del nostro couch, ovvero della situazione che troveremo ad attenderci. Avremo una stanza tutta per noi? Al contrario la condivideremo con il proprietario? Serve portare un sacco a pelo o il padrone di casa ha a disposizione delle lenzuola in più?

Inoltre ognuno può scegliere di mettere una foto, anzi io ve lo consiglio caldamente, noi ad esempio in linea di principio non accettiamo persone che non hanno una foto sulla loro pagina.

Ma quello che è più importante è che ognuno ha sul proprio profilo delle referenze (chiaramente se escludiamo chi è alla prima esperienza sul sito) lasciate da chi prima di noi ha incontrato queste persone. In poche righe troveremo scritto l'esperienza che si è avuta a casa di questa persona e se questa è stata positiva e per quale motivo lo è stata...viceversa se c'è qualcosa che non ha convinto è dovere di ogni utente segnalarlo così che nessuno si debba trovare inutilmente in situazioni poco gradevoli.

H: questo mi sembra molto importante, visto che comunque non si conosce la persona che verrà in casa tua o che ti ospiterà.

S: si, ci sono ancora altri modi di verificare la credibilità delle persone che vorremmo contattare come ad esempio il versamento di un offerta al sito (che vive senza pubblicità) attraverso carta di credito di modo che si possano verificare i dati inseriti nel proprio profilo con quelli derivati dalla carta ed in questo modo essere certi che si è chi si dice di essere.

H, La cosa si fa sempre più interessante!

S, Oggi abbiamo iniziato a raccontarvi di Couch Surfing, un network internazionale che connette i viaggiatori di tutto il mondo in 230 Nazioni.

H, Serena, dato che tu fai parte di questa grande comunità, ci racconti qual è la tua esperienza?

S: Certo. Per quanto mi riguarda le persone le scelgo sicuramente in base alle referenze ma anche a come queste parlano di loro stesse, insomma si va un po' a sensazione. Ad oggi abbiamo avuto solo esperienze positive, certo qualcuno è stato più simpatico di altri, alcuni ci hanno permesso di scoprire cose inaspettate ed altri sono stati più accorti di altri, ma insomma nulla che mi abbia fatto lontanamente pentire di far parte di questa community.

H: So che di recente hai fatto un viaggio nelle province del Gansu e nel Qinghai e a Xining, capoluogo del Qinghai, hai fatto Couchsurfing. Com'è andata?

S: Si, io e Alessandro siamo partiti per questo viaggio nell'ovest della Cina, durante il quale, naturalmente, abbiamo fatto Couchsurfing. Per noi è stata un'esperienza eccezionale, grazie a Ben e Rose, due ragazzi statunitensi che ci hanno aperto le porte della loro bellissima casa, abbiamo vissuto la nostra permanenza a Xining in modo molto sereno e piacevole, abbiamo ricevuto molti consigli sul posto e trascorso insieme a loro delle piacevolissime serate.

H, Con l'influenza di Couchsurfing e grazie allo sviluppo di internet, anche in Cina sempre più persone, in particolare i giovani, scelgono di viaggiare in modi alternativi, dandosi appuntamento per viaggiare insieme su forum, blog e sit web.

S: parlando di Cina, un ragazzo della provincia del Jiangsu, Zhongyi, che ha fatto un viaggio in 31 città all'interno del Paese con soli 3000 RMB. Sulla sua esperienza, ha pubblicato un libro sul couchsurfing per raccontare questo suo viaggio interessante.

Inoltre, è bene ricordare che CouchSurfing non è l'unico sito che propone questo servizio e neanche il più antico, ma forse è quello più intuitivo ed essendo senza inserzioni pubblicitarie, il più immediato da utilizzare. È opportuno menzionare hospitalityclub sito che offre lo stesso tipo di servizio da più tempo di quello affrontato oggi.

H, esatto, questo significa che le possibilità di viaggiare in modi alternativi, entrando nel cuore del Paese o della città che si sta visitando, sono tante e sono ben organizzate.

S, Cos'altro dire amici, speriamo con questa trasmissione di aver contribuito alla diffusione di un sistema che personalmente ritengo unico e che aiuta a creare un mondo migliore...e chissà magari proprio la Cina potrebbe essere il primo posto dove iniziare con Csing, visto che solo Pechino conta più di 3.000 iscritti!

H, Oggi parliamo di uno dei modi per farlo, ovvero di Couchsurfing, la comunità online più popolare e diffusa che collega i viaggiatori di tutto il mondo. Da quanto sembra, è un modo eccellente di viaggiare non solo perché si può risparmiare un po', ma soprattutto perché in questo modo si possono scambiare le proprie esperienze con il proprio ospite e conoscere da vicino un'altra cultura.

S, è proprio così. Come sai, io faccio parte di questa community e penso che un modo interessante per conoscere un po' di più di CSing sia andare ad ascoltare direttamente le esperienze di chi di questa organizzazione fa parte. Per questo, durante i miei viaggi con Alessandro, il mio ragazzo, e anche quando abbiamo ospitato delle persone in casa nostra qui a Pechino, abbiamo intervistato questi CSer che ci hanno aperto le porte delle loro case o che sono stati accolti nella nostra.

H, bene Serena, allora ascoltiamo la prima intervista.

S, Si: loro sono Ben e Rose Cubbage, due ragazzi americani che vivono a Xining, capoluogo della provincia del Qinghai, e che hanno ospitato me e il mio ragazzo Alessandro durante il nostro viaggio. Come ascolteremo, loro hanno saputo di CS per caso.

Ben: ci eravamo appena trasferiti da due mesi a Xining, quando ho incontrato un autostoppista che mi ha chiesto informazioni su come fare autostop fino a Lanzhou. Gli ho detto di non saperlo, essendomi appena trasferito in Cina, e lui molto onestamente subito dopo mi ha chiesto: "Puoi ospitarmi?". Sono stato molto stupito dalla sua franchezza, ma ho pensato che sarebbe stato divertente, così io e mia moglie abbiamo deciso di accoglierlo in casa nostra. Lui ci ha raccontato di essere un couchsurfer, ci ha spiegato di cosa si tratta e noi siamo stati molto interessati, visto che vogliamo incontrare gente diversa di paesi diversi e aprire la nostra casa ai viaggiatori diretti in Tibet.

H, quindi dopo un primo imbarazzo si sono lasciati andare all'umanità dell'ospitalità e hanno accolto questo ragazzo nella loro casa.

S, Si, Ben e Rose mi hanno detto che sono stati molti sorpresi da Couchsurfing, visto che secondo loro molte persone abbiano questa idea che avere estranei per casa sia pericoloso. Invece loro hanno avuto l'esperienza opposta e, ai loro occhi, ogni singola persona è stata eccellente, super amichevole.

H, E poi hanno fatto una bella esperienza, hanno stretto amicizia e hanno potuto imparare molte cose delle diverse culture del mondo. Ascoltiamo:

Ben: Io sono stato molto sorpreso. Penso che molte persone abbiano questa idea che avere estranei per casa sia pericoloso, che possano rubare qualcosa o semplicemente non sai chi sta venendo a casa tua. Credo sia così soprattutto negli USA, dove abbiamo questo concetto molto indipendente di privacy, dove ognuno vive nella propria casa e non conosce neanche i vicini. Ma noi abbiamo avuto l'esperienza opposta, ogni singola persona è stata eccellente, super amichevole. Voglio dire, abbiamo avuto due straordinari CS italiani che hanno cucinato per noi della pasta e condiviso insieme a noi la loro cultura, così com'è stato per i CS cinesi che abbiamo ospitato, grazie a queste persone abbiamo potuto imparare molte cose delle diverse culture del mondo. Io credo che sia meraviglioso, sicuro, la gente è molto positiva, non ho niente di negativo da dire, e consiglierei a tutti di pensarci.

Rose: una cosa che mi piace è che noi abbiamo ricevuto così tanta ospitalità, abbiamo camminato per 2500 miglia e, quando uscivamo dal sentiero, persone che neanche conoscevamo ci invitavano nelle loro case a dormire. Viaggiando attraverso gli Stati Uniti siamo stati con tantissima gente che ci ha semplicemente dato una casa, cibo e ci ha ospitato, quindi per me CS è un modo meraviglioso per ricambiare tutta questa generosità.

S, Grazie mille a Ben e Rose, sonno veramente due ragazzi straordinari!

H, Continuiamo il nostro viaggio di oggi attraverso Couch Surfing, un network internazionale che connette i viaggiatori di tutto il mondo, condividendo ospitalità in modo completamente gratuito.

S, Esatto. Per farlo, abbiamo deciso di intervistare chi, come me, fa parte di questa comunità. Abbiamo già ascoltato l'esperienza di Ben e Rose, due ragazzi americani che vivono nell'ovest della Cina.

Adesso, invece, vogliamo proporvi un'altra intervista a due ragazzi belgi, Laure e Mike, che io e il mio ragazzo Alessandro abbiamo ospitato per qualche giorno nella nostra casa di Pechino.

Laure: facciamo CSing per scoprire i luoghi che visitiamo in un altro modo, i nostri ospiti possono darci dei consigli e spiegarci com'è fatta la gente del luogo e parlarci delle cose che visitiamo."

Mike: "Abbiamo viaggiato 'normalmente' stando nelle guest house o in hotel, ma per l'ultima parte del nostro viaggio abbiamo voluto provare qualcosa di diverso, CS appunto, primo per entrare nelle case delle persone del luogo e per condividere le esperienze sulla città.

Laure: la nostra esperienza è molto positiva, perché abbiamo viaggiato per molti mesi e ora io personalmente sono molto felice di poter avere un posto accogliente dove stare, decisamente meglio di un ostello, più confidenziale ed è un ottimo modo di viaggiare

Mike: non avevamo alcuna aspettativa prima di iniziare a fare CSing, ma questa prima esperienza è stata molto meglio di quanto avessimo potuto immaginare (e non lo dico perché voi siete qui!) per l'accoglienza e perché è un modo completamente diverso di viaggiare, che noi apprezziamo molto".

H, dalle loro parole trapela il loro grande desiderio di conoscere il mondo e couchsurfing li aiuta in questo.

S, Oggi nel nostro programma abbiamo parlato tanto di Couch Surfing, network internazionale che connette i viaggiatori di tutto il mondo, ascoltando le esperienze di chi di questa comunità fa parte.

H, Esatto, adesso ascoltiamo l'ultima intervista a Wang Fang, ragazza cinese residente a Lanzhou, capoluogo della provincia del Gansu, Lei è stata così gentile da accettare di partecipare a questo programma, anche perché ha una passione per l'Italia.

Siete tutti benvenuti a fare Couch Surfing a casa mia!

Da quando ero piccola sogno di viaggiare e vedere il mondo, ma adesso non ho tempo, quindi ho pensato di ospitare a casa mia questi viaggiatori, che così mi raccontano com'è il mondo di oggi. Fino ad ora, ho ospitato sia cinesi che stranieri dalla Russia, dalla Francia, dalla Germania e dall'Austria. Couch Surfing è il miglior modo di viaggiare che conosco, non solo puoi vedere un posto nuovo, m puoi anche fare amicizia con i locali, che ti possono mostrare come si vive il quel luogo. Oltre al mio modo di viaggiare, ha cambiato anche il mio atteggiamento verso la vita. L'anno prossimo ho in programma di andare in Europa a studiare e, quando avrò le vacanze, spero di realizzare il mio sogno di viaggiare.

S, Grazie mille a Wang Fang. Come abbiamo sentito Couch Surfing è sempre più in voga anche in Cina e pensate, solo a Pechino conta 3.000 iscritti! La voglia di conoscere il mondo e di fare nuove esperienze non conosce diversità.

 Forum  Stampa  Email  Suggerisci
Messaggi
Dossier
• Concorso a premi sul tema "Amo studiare la lingua cinese"
Cari amici, con il continuo crescere della febbre per lo studio della lingua cinese, ora nel mondo coloro che tramite vari canali studiano la nostra lingua superano ormai i 40 milioni, ivi compresi molti italiani. La sezione italiana di RCI sta esplorando nuovi canali per aiutarvi ad apprendere e migliorare il vostro cinese in modo più facile e comodo...
Angolo dei corrispondenti
Foto
Eventi
• 60 anni della Nuova Cina
• Primo convegno letterario italo-cinese
• Amo il cinese
© China Radio International.CRI. All Rights Reserved.
16A Shijingshan Road, Beijing, China. 100040