Zhengzhou II: alimenti surgelati, autobus a nuove energie e zona aeroportuale internazionale
  2014-01-17 13:16:50  cri






Oggi continueremo il nostro viaggio a Zhengzhou, capoluogo della provincia dello Henan, terra natale della civiltà cinese. A parte la lunga storia alle spalle e il gran numero di siti storici e culturali, lo Henan, in particolare la città di Zhengzhou, mira anche a realizzare un balzo della crescita economica e ha già imboccato una corsia rapida di sviluppo. Innanzitutto il progetto della zona economica aeroportuale internazionale di Zhengzhou, blueprint per costruire una nuova megapoli con 2 milioni di abitanti, e poi l'azienda Yutong, primo produttore cinese di autobus, impegnata nella fabbricazione di scuolabus più sicuri. Però cominciamo da un aspetto più gustoso, i Tangyuan.

Tangyuan è un dolce tradizionale cinese di farina di riso glutinoso con ripieno di sesamo, consumato durante la festa delle lanterne. Però oggi i Tangyuan non si consumano solo alla festa delle lanterne, basta andare al supermercato e si trovano le confezioni surgelate. A creare il primo Tangyuan surgelato è proprio l'azienda Sanquan, di Zhengzhou, più precisamente il suo fondatore, Chen Zemin. A Zhengzhou ho visitato la Sanquan, che oggi non è solo più un produttore di alimenti surgelati, ma anche il fornitore di un'ampia gamma di alimenti da tavola. Ecco la storia della nascita del primo Tangyuan surgelato.

"Questa è la macina usata dal fondatore dell'azienda nei primi anni della sua attività. Era un chirurgo e il vice direttore del Secondo Ospedale del Popolo di Zhengzhou. In passato i Tangyuan erano molto consumati nel sud della Cina, mentre nel nord si preferivano gli Yuanxiao, di forma simile ma più grandi e meno morbidi, tanto che il metodo di fabbricazione è completamente diverso. Il fondatore, nato a Chongqing, nel sud-ovest della Cina, preparava spesso i Tangyuan per i suoi familiari e per i vicini di casa. Visto che erano molto apprezzati, ha deciso di venderli, e per risolvere il problema della conservazione, li ha surgelati."

Sanquan è un'azienda privata. Da una piccola fabbrica a gestione famigliare, fondata nel 1987, Sanquan si è trasformata in una Spa nel 2001, e si è quotata in borsa nel 2008. Tra i suoi prodotti, a parte i Tangyuan, figurano i Jiaozi, i ravioli cinesi, gli Zongzi, involtini di riso glutinoso, gli Hundun, i tortellini in brodo cinesi, ecc. Oggi è il primo produttore cinese di alimenti surgelati, ha quattro basi di produzione, a Zhengzhou, Tianjin, Taicang e Chengdu, e occupa il 30% della quota totale del mercato cinese.

In Cina la sicurezza alimentare è ancora un grave problema. Inoltre i prodotti surgelati sono relativamente più esposti a rischi di contaminazione batterica. La Sanquan come garantisce la sicurezza dei suoi prodotti? Ce lo dirà il vice direttore Zheng Xiaodong:

"Per un produttore di alimenti, la sicurezza alimentare è più importante della vita. Il fondatore di Sanquan, Chen Zemin, un chirurgo, è estremamente esigente in materia. I nostri reparti di produzione sono ambienti pressoché sterili. Per quanto riguarda le materie prime, tutti i fornitori devono essere autenticati attraverso il controllo sul posto sulla base degli standard nazionali, settoriali e aziendali. Gli standard della nostra azienda sono quattro volte più severi di quelli nazionali. "

La Sanquan è un moderno stabilimento in una zona giardino, piena di alberi, il personale indossa tute e mascherine, la lavorazione è del tutto meccanizzata, ogni giorno effettuano dei rigorosi controlli in laboratorio di tutti i prodotti, il che dà al visitatore un'ottima impressione. A parte i Tangyuan, la Sanquan produce anche gli hundun, i tortellini cinesi in brodo, gli involtini primavera, con ripieno di verdura e gamberetti, i jiaozi, i ravioli cinesi, gli zongzi, involtini di riso con ripieno dolce e salato, L'azienda è anche dotata di una squadra di ricercatori. Ascoltiamo il vice direttore Zheng Xiaodong.

"Ora sul mercato abbiamo un centinaio di prodotti. Nel nostro centro di ricerca e sviluppo ne abbiamo 400. Il lavoro di ricerca è in due direzioni, la prima interessa la natura della pasta, come renderla più resistente e flessibile, e la seconda il gusto, ossia l'invenzione di nuovi sapori. "

Dopo aver scoperto il segreto dei Tangyuan surgelati, continuiamo il nostro viaggio a Zhengzhou, spostandoci nella zona dell'aeroporto per conoscere a 360 gradi un progetto molto ambizioso.

La zona si trova a 20 km dal centro storico di Zhengzhou, vicino all'aeroporto internazionale Xinzheng. Il progetto ha preso forma nel 2008, ma il vero lavoro è appena iniziato. Qui bisogna presentare un po' il suo contesto, perché Zhengzhou è una città dell'entroterra, né costiera né di confine. Quindi quali sono i suoi vantaggi? Ce lo spiegherà Hu Quan, segretario della Commissione amministrativa della zona economica aeroportuale di Zhengzhou:

"Il nostro maggiore vantaggio è quello geografico. Zhengzhou si trova al centro della Cina continentale, e la provincia dello Henan ospita parecchi cluster di città e ha cento milioni di abitanti, e questo è il secondo vantaggio, quello del mercato. Il vantaggio geografico può essere trasformato nel vantaggio del trasporto, in particolare il trasporto aereo. In questo senso, Zhengzhou è in grado di collegare direttamente la Cina all'estero".

L'obiettivo del progetto è creare un centro di trasporto e logistica, grazie al quale, sul piano nazionale si collegano varie città e metropoli tramite il trasporto ferroviario e autostradale, e su quello internazionale si lega la Cina al resto del mondo con il trasporto aereo.

Da tre anni consecutivi, il tasso di crescita delle merci smistate all'aeroporto di Zhengzhou è al primo posto in Cina. Però il centro di trasporto e logistica è solo il primo obiettivo della zona aeroportuale internazionale di Zhengzhou. Il secondo è la creazione di una moderna base industriale, focalizzata sulla manifattura moderna, i dispositivi delle telecomunicazioni, la bio-farmaceutica, e la produzione e la riparazione di parti di aerei. Per esempio, ogni anno circa cento milioni di Iphone escono dalla Foxconn, che si trova nella zona aeroportuale internazionale di Zhengzhou. Ma so che c'è anche una presenza europea nella zona. Ce ne parlerà sempre Hu Quan, segretario della Commissione amministrativa della zona economica aeroportuale di Zhengzhou.

"Il 20 novembre presso l'ambasciata d'Italia a Beijing abbiamo firmato l'accordo sullo stabilimento della struttura di autorizzazione CE nella zona aeroportuale per facilitare le aziende di Zhengzhou e delle zone vicine a sbarcare sul mercato europeo, e promuovere gli scambi commerciali tra Cina e Ue."

La zona aeroportuale internazionale di Zhengzhou comprende anche una zona franca, l'unica della Cina centrale, nell'intento di diventare in futuro una zona di libero scambio come quella di Shanghai.

Qual è l'obiettivo finale del progetto? Secondo il piano, entro il 2030 nascerà una nuova megapoli di 2,6 milioni di abitanti. Per questo motivo il Consiglio di Stato cinese ha concesso alla zona 415 chilometri quadrati, equivalente ad un'altra città di Zhengzhou, che copre 450 chilometri quadrati. Allora quanti posti di lavoro nasceranno da un progetto del genere? Ce lo spiegherà Hu Quan, segretario della Commissione amministrativa della zona aeroportuale di Zhengzhou.

"Oggi in questa zona vivono 600 mila persone, tra cui 300 mila operai, 250 mila della Foxconn e 50 mila di compagnie aeree e di altre aziende. Per il resto, 260 mila sono residenti locali. "

Lo Henan è una provincia che vanta un ricchissimo patrimonio culturale, disseminata com'è di siti storici che vale la pena di visitare. Una città, anche se di tipo industriale, non deve rinunciare all'aspetto culturale. Hu Quan ha rivelato che la zona aeroportuale internazionale di Zhengzhou ha in piano di introdurre aziende della cultura, nel frattempo verrà conservata e valorizzata la cultura locale dello Henan.

"Prima di tutto, bisogna proteggere e trasmettere l'antica cultura. Nella zona aeroportuale non mancano i siti storici, come l'antica città di Wanling, patrimonio culturale statale e sito sotto tutela di primo livello statale. É una città della dinastia Shang ed è ancora ben conservata, quindi preziosissima. Siti storici del genere vanno tutelati con il massimo impegno. In secondo luogo, prestiamo particolare attenzione alle strutture e alle aziende culturali della zona, cercando di combinare la trasmissione culturale di Zhengzhou e dello Henan e il nostro fabbisogno reale."

L'ultima tappa del nostro viaggio a Zhengzhou è la fabbrica di autobus Yutong. Il maggiore produttore di autobus di tutta la Cina, Yutong nel 2012 ne ha venduto 46.800 esemplari, per un valore di 30,2 miliardi di RMB.

Abbiamo scelto di visitare l'azienda perché da un lato Yutong è un rappresentante dell'industria automobilistica della provincia dello Henan, e dall'altro si impegna molto nel risparmio energetico e nella sicurezza, in particolare degli scuolabus.

Prima di tutto facciamo una breve presentazione della Yutong, come si è trasformata da piccola officina nel più grande produttore di autobus del mondo. Ce lo spiegherà la signora Peng Xuemin, vice presidente di Yutong.

"Yutong era un'officina di riparazione quando è nata nel 1963. Nel 1993 si è trasformata da impresa di proprietà statale in Spa, e nel 1997 si è quotata alla borsa di Shanghai. Nel 1998, per risolvere il problema della bassa capacità di produzione, abbiamo costruito questo nuovo stabilimento. Nel 2010 la capacità di produzione di Yutong ha superato quota 40 mila, il che ci ha resi il maggiore prodotture di autobus del mondo. Dal 2003 al 2012, la produzione e la vendita sono entrambe quadruplicate, e la nostra quota di mercato è salita dal 17,5% al 25,7%."

La Yutong è tra i primi produttori di autobus cinesi che hanno cominciato a esportare all'estero. Gli autobus di marca Yutong corrono sulle strade non solo della Cina, ma anche della Russia, di Cuba, del Venezuela, ecc. E' un altro esempio di successo del Made in China. Ma negli ultimi anni, le esigenze si sono ampliate, e a parte la qualità e il prezzo, il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni sono anche una richiesta molto importante. Infatti il risparmio energetico è uno degli indici più importanti e rappresentativi della competitività di un autobus. Ascoltiamo cosa ha detto Ma Caiyun, che ci ha fatto da guida nella visita alla fabbrica Yutong.

"Nel 2009 i ricercatori del nostro centro di post-dottorato sono riusciti ad elevare l'efficacia dell'uso del carburante operando sulla resistenza in aspirazione del motore, in modo che il consumo di carburante per 100 km si riduce del 5-10% e la vita del motore si allunga. Poi abbiamo fatto ricorso alla tecnologia NG per il risparmio energetico. Infine, abbiamo ridotto il peso dell'autobus attraverso l'uso di una struttura a corpo integrato e di un nuovo tipo di acciaio più leggero."

Nel catalogo in rete dei prodotti Yutong, figura anche scuolabus giallo con il cofano allungato, come quelli americani. In Cina, capitano spesso degli incidenti agli scuolabus, che preoccupano tutti i genitori con i figli a scuola. La sicurezza è una priorità da considerare per tutti i produttori di autobus, che sono a servizio del trasporto pubblico, e per gli scuolabus la sicurezza è una priorità assoluta, perché i passeggeri sono tutti studenti e bambini. Ecco il commento della signora Peng Xuemin, vice presidente di Yutong.

"La sicurezza degli studenti è un punto focale per la società. Dal 2005, Yutong si impegna nelle ricerche sugli scuolabus e sul piano di soluzione della sicurezza del trasporto degli studenti. Nel 2008, abbiamo lanciato sul mercato il primo scuolabus con cofano allungato e partecipato all'elaborazione degli standard obbligatori nazionali di sicurezza in materia. Grazie all'esperienza accumulata e all'innovazione tecnologica, abbiamo venduto più di 15.000 esemplari di scuolabus."

La guida Ma Caiyun ci ha anche illustrato dei dispositivi progettati apposta per gli scuolabus.

"Questo sistema si chiama Anxin, in realtà è un'applicazione avanzata della tecnologia del network degli autobus, progettata appositamente per gli scuolabus. E' un sistema a scheda. Il bambino quando sale sull'autobus passa la scheda sul dispositivo, e i genitori ricevono un messaggio su quando e dove il figlio è salito o sceso dallo scuolabus, così da garantire la sicurezza. Abbiamo anche sviluppato un'applicazione su cellulare con cui i genitori possono controllare la situazione all'interno dello scuolabus."

Oggi tutte le aziende hanno il proprio piano strategico di sviluppo. Yutong punterà sul mercato degli autobus a nuove energie. Ascoltiamo l'illustrazione di Ma Caiyun.

"La base degli autobus a nuove energie dista circa 20 km da questa fabbrica e 10 km dall' aeroporto e copre 2000 mu (20 ettari). Quando sarà diventata del tutto operativa, sarà la più grande base mondiale di produzione di autobus a risparmio energetico e nuove energie e la più avanzata della Cina, con una capacità di produzione annuale superiore ai 30 mila esemplari. Ora metà della base è già entrata in servizio."

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