Il 18 ottobre, il ministero degli Esteri russo ha rilasciato una dichiarazione sul suo sito web, nella quale ha espresso sopresa per la decisione dell'Arabia Saudita di ritirarsi da membro non permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, e auspicando che il nuovo membro possa promuovere la soluzione della crisi sotto il principio della non-ingerenza negli affari interni degli altri paesi.
Il 17 ottobre, la 68esima Assemblea generale dell'Onu ha eletto come membri non permanenti del Consiglio di Sicurezza per il prossimo biennio l'Arabia Saudita – eletta per la prima volta – insieme alla Nigeria, al Ciad, alla Lituania e al Cile.
Il giorno seguente, il ministero degli Esteri dell'Arabia Saudita ha rilasciato una dichiarazione in cui il paese rifiuta il seggio, affermando che il Consiglio di Sicurezza dell'ONU non ha svolto un buon lavoro nella soluzione dei conflitti internazionali. Secondo quanto affermato nella dichiarazione, il Consiglio di Sicurezza avrebbe adottato un doppio standard per la soluzione di alcuni problemi, tra cui quello israelo-palestinese, quello riguardate il conflitto siriano e le armi di distruzione di massa in Medioriente, senza essersi realmente assunto la responsabilità di mantenere la pace mondiale.