Il 9 febbraio a Beijing il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Ma Chaoxu, ha affermato che la logica di politica del potere, secondo la quale le potenze diventano sicuramente egemoni, non regge. La Cina non è mai prepotente con gli altri, né interviene negli affari interni degli altri paesi, non fa l'egemone ora, né lo farà in futuro quando avrà un notevole sviluppo.