Il 13 luglio il Quotidiano del Popolo ha pubblicato un commento di un giornalista secondo il quale gli incidenti del 5 luglio a Urumqi non smuoveranno la fiducia e la determinazione delle varie etnie cinesi di vivere in concordia, superare insieme le difficoltà e svilupparsi armoniosamente.
Secondo l'articolo, di fronte agli improvvisi crimini violenti, le popolazioni delle varie etnie di Urumqi hanno lottato insieme contro tutto questo e si sono aiutate reciprocamente, inoltre che la Cina è un paese multietnico unificato costituito da 56 etnie e il consolidamento della solidarietà etnica, la prosperità e lo sviluppo comune corrispondono agli interessi fondamentali delle varie etnie e costituiscono la loro volontà comune.