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Jin Jing, la tedofora sulla sedia a rotelle che ha commosso il mondo
2008-05-23 10:06:18 cri    
 

Qui RCI, amici ascoltatori, ben ritrovati. Jin Jing è una semplice ragazza cinese e una comune atleta disabile, tuttavia il 7 aprile 2008 il tempo per lei si è come fermato. Come tedofora delle Olimpiadi di Pechino, nel corso della staffetta della torcia olimpica a Parigi è stata stata assalita da un separatista dell' "indipendenza del Tibet", che intendeva portale via la torcia, tuttavia, col suo corpo malato, è riuscita a salvarla. In quel momento, ella ha emozionato gli amanti della pace e i sostenitori delle Olimpiadi del mondo intero, che non hanno potuto fare a meno di esclamare: Jin Jing è la più bella tedofora sulla sedia a rotelle! Ecco di seguito un reportage dettagliato in merito del nostro giornalista.

L'11 aprile, ossia il giorno seguente del suo ritorno in Cina dopo la conclusione della staffetta della torcia olimpica, Jin Jing è venuta a RCI per concederci un'intervista. Nonostante l'evidente stanchezza, i suoi occhi brillavano di intelligenza. Nella conversazione con il nostro giornalista, la vivace Jin Jing si è anche lasciata andare a delle risate aperte. Tuttavia rievocando il momento in cui ha protetto la torcia, sul suo viso è emersa un'espressione seria e risoluta. Ella ha detto:

"In realtà mi sono molto indignata, ritenendola una bestemmia contro le Olimpiadi da parte dei separatisti dell' 'indipendenza del Tibet', e un'umiliazione per tutti gli atleti come noi che si sono allenati per quattro anni per partecipare a questo evento mondiale."

Il 7 aprile a Parigi, nel corso della staffetta della sacra fiamma delle Olimpiadi di Pechino, alcuni separatisti dell' "indipendenza del Tibet" che volevano sabotare l' attività hanno addirittura assalito la torcia e i tedofori. L'atleta disabile Jin Jing, una tedofora proveniente dalla Cina, ha portato a termine la staffetta sulla sedia a rotelle. Tuttavia nel corso della consegna al tedoforo successivo, è stata assalita da un separatista. Di fronte all'improvviso assalto, Jin Jing non ha dimostrato alcuna paura, e nonostante gli tirassero il braccio e i capelli, ha tenuto stretta la torcia, impedendo che gliela portassero via.

Il comportamento di Jin Jing ha commosso non solo tutti i presenti col senso della giustizia, ma anche gli amanti della pace e i sostenitori delle Olimpiadi del mondo intero. Dopo aver visto che il separatista era stato fermato dalla polizia di Parigi, Jin Jing, con il suo sorriso più bello, ha ricompensato il pubblico presente che l'aveva sostenuta. Ella ha detto al nostro giornalista:

"Penso che i separatisti dell' 'indipendenza del Tibet' e gli oppositori delle Olimpiadi vadano guardati in cagnesco; mentre ai nostri cari studenti all'estero e agli amici internazionali che sostengono le Olimpiadi, riservo sempre dei sorrisi."

Sempre più persone hanno cominciato a notare questa ragazza cinese, onesta, giusta e bella. In numerosi forum on-line cinesi, un gran numero di navigatori hanno lasciato messaggi per lei, apprezzando e incoraggiando la sua protezione della torcia, ed eleggendola "la più bella tedofora sulla sedia a rotelle."

Prima di essere scelta come tedofora, Jin Jing era una schermitrice professionista su sedia a rotelle. Nel 1989, mentre frequentava le elementari, un tumore maligno alla caviglia l'ha costretta a farsi amputare una gamba. Tuttavia, con il suo carattere indomabile, ella ha reagito vittoriosamente, e nel 2001 è entrata nella squadra di scherma su sedia a rotelle di Shanghai, diventando un'atleta disabile. Rispondendo alla domanda su perchè abbia scelto la disciplina della scherma, Jin Jing ha detto:

"Perché sin da bambina ho un forte senso della giustizia, e forse perchè ho letto troppo 'Zorro' e 'I tre moschettieri', per cui pensavo che la scherma fosse un simbolo di giustizia e di pace."

Nel corso dell'intervista, Jin Jing ci ha detto più volte di non credere che il suo comportamento vada tanto apprezzato, perché qualsiasi persona col senso della giustizia e amante dei Giochi olimpici in quel momento avrebbe fatto la sua stessa scelta.

Alla fine dell'intervista, Jin Jing ha voluto esprimere tramite RCI il suo grazie a tutti gli amici che appoggiano la staffetta della torcia olimpica. Ella si è appellata a tutti gli amici del mondo amanti della pace affinché sostengano la staffetta della sacra fiamma olimpica e prestino attenzione alle Paraolimpiadi di Pechino, permettendo a sempre più persone di condivivere la bellezza e la gioia arrecate dai Giochi olimpici:

(registrazione 4)

"Cari amici ascoltatori, buongiorno, sono Jin Jing. Spero che tutti seguiate da vicino con noi le Paraolimpiadi di Pechino 2008!"

 
   
     
   
 
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