Jin: Cara Viera, ora fissiamo lo sguardo su di un'iniziativa sportiva.
Viera: Bene! Le Olimpiadi invernali di Torino hanno alimentato l'entusiamo degli italiani e del mondo nei confronti dello sport. In cosa consiste l'attività di cui vuoi parlarmi?
Jin: Forse è difficile per te indovinarla. È la compagnia italiana di danza atletica Kataklò. Il 19 maggio presso il Teatro della Salone per l'esposizione di Pechino, i Kataklò hanno dato uno spettacolo intitolato "Fair Play".
Viera: Di che tipo di danza atletica si tratta?
Jin: Il termine Kataklò deriva dal greco e significa: ''io ballo piegandomi e contorcendomi". La compagnia di danza moderna è composta da un gruppo di ex ginnasti ed atleti di livello olimpionico che hanno ottenuto medaglie.
Nel 1996, i Kataklò hanno interpretato per la prima volta lo spettacolo "Fair Play" a Milano.
Dopo il grande successo, la compagnia ha portato lo spettacolo Kataklò nei teatri di tutto il mondo, ed anche a Sidney in occasione delle Olimpiadi e a Parigi per i Mondali di Calcio Francia '98.
Nel 2006 la compagnia ha partecipato alla cerimonia d'apertura dei Giochi Olimpici invernali di Torino.
Adesso lasciamo che la ballerina della Compagnia di danza Kataklò Valentina Marino illustri brevimente agli amici ascoltatori lo spettacolo "Fair Play".
Sono Valentina Marino, e faccio parte dei Kataklò dal 2000. Dopo aver smesso di fare in ginnastica, sentivo il desiderio di continuare ad esprimere qualcosa con il mio corpo, utilizzando le mie capacità, ovvero quello che ho imparato in diversi anni in ginnastica.
"Fair Play" è il primo spettacolo della compagnia, parla dello sport, ed è costituito da circa 23 quadri, ognuno dei quali descrive uno sport diverso, dalla pallacanestro, la scherma, al tennis, e così via
Viera: Non è che io sia molto interessata alle notizie sportive, ma ho visito la Cerimonia d'inaugurazione dei Giochi Olimpici Invernali di Torino, e mi è rimasto impresso lo spettacolo "Fair Play" della cerimonia di apertura, è stato veramente splendido.
Jin: Siii. La danza "Fair Paly" è un viaggio attraverso diverse discipline sportive che miscela poesia, sorpresa, suggestione ed ironia. Danza e sport si fondono in un'arte difficile da raccontare... Per scoprire infine che dalla naturale convergenza di danza e sport può nascere una forma d'arte nuova e universale che, come la musica, non ha bisogno di traduzione, come lo sport, coinvolge ed emoziona, come la poesia, è evocazione di mondi.
Viera: Meraviglioso!!!
Jin: Ora, vi trasmetteremo l'intervista effettuata dal nostro gionalista Zhang Jin al direttore artistico della Compagnia di danza Kataklò, Giulia Staccioli. |