Caro amico:

Sei stato in Tibet ? Vuoi conoscere la regione? Il Tibet si trova nella Cina sud-occidentale, è un luogo bello e misterioso. Molti cinesi definiscono il Tibet un paradiso, perché qui si trovano il maestoso Potala, gli ospitali compatrioti tibetani e i canti e le danze indigene? Di pari passo con l'apertura della linea ferroviaria Qinghai ? Tibet e il vigoroso sviluppo del turismo nella regione, un numero sempre crescente di turisti stranieri raggiungono il Tibet e si innamorano di questo luogo bello e misterioso.

Recentemente, per le violenze verificatesi a Lhasa e le azioni di disturbo della staffetta della fiaccola olimpica orchestrate da una minoranza di indipendentisti del Tibet a Parigi e a Londra, il Tibet è diventato il punto focale di molti media internazionali, ed alcuni media occidentali hanno pubblicato una gran mole di commenti travisati e non corrispondenti alla realtà.

Non pochi ascoltatori e internauti ci hanno inviato lettere ed email, esprimendo il desiderio di conoscere la situazione del Tibet.

Di conseguenza oggi abbiamo invitato nella nostra chatroom il professor Lian Xiangmin, ricercatore del Centro cinese di Tibetologia ed esperto del problema tibetano, e il professore tibetano Dawaciren, dello stesso centro, per presentare il Tibet agli amici internauti e per rispondere alle loro domande.

Ok, cominciamo il dialogo via internet, potete iniziare con le domande.

 

Internauta spagnolo Deogracias López Ros: com' è la tendenza dell'economia tibetana?

Lian Xiangmin: il Tibet si trova in una zona montana a forte altezza sul livello del mare. I settori principali sono l'agricoltura, l'industria e il terziario, in cui l'industria occupa una posizione marginale. L'ambiente naturale del Tibet è fondamentalmente originario. L'agricoltura e la pastorizia stanno passando dai metodi tradizionali a quelli moderni, mentre il turismo, grazie allo sviluppo delle strade e dell'aviazione, e soprattutto alla costruzione della linea ferroviaria Qinghai-Tibet, sta registrando un rapido sviluppo. In Tibet la popolazione di etnia tibetana occupa il 95% del totale. La maggior parte del reddito dei tibetani proviene dal turismo, per cui in Tibet la società è stabile e i turisti in continuo aumento, il che riveste un importante ruolo per l'aumento del reddito dei locali.

Ora la società del Tibet è stabile, l'economia registrerà un rapido sviluppo e il reddito dei locali tibetani un continuo aumento.

 

Neroli Cosa mangiano i tibetani? La carne cruda?

I tibetani sono franchi e ospitali e amano invitare gli ospiti a casa propria e offrire loro il tè al burro, accompagnato da una canzone di benvenuto. Durante il pranzo, l'ospite offre i piatti tradizionali, come il burro, la tzamba e la carne, oltre al vino.

Il burro, la tzamba e il tè sono i cibi più pregiati.

Il burro tibetano è simile al formaggio ed è estratto manualmente dal latte di vacca e di pecora. Il burro fatto con il latte di yak è particolarmente amato dai tibetani. Il burro prodotto d'estate e d'autunno è giallo chiaro con un sapore fragrante, mentre quello invernale è gialliccio. Il burro di pecora è bianco e chiaro, ma è meno buono di quello di vacca sia per il nutrimento sia per il sapore. Il burro è largamente usato dai tibetani, ma serve principalmente per la preparazione del tè al burro che viene fatto con i procedimenti seguenti: si mette del tè del Sichuan o dello Yunnan confezionato in forma di mattone in infusione nell'acqua calda e lo sia fa condensare, poi si aggiungono il burro e il sale. Si mette il composto in un barile speciale e si agita fino al punto che l'acqua e il burro si amalgamano bene. A questo punto, si versa in una teiera di metallo o di terracotta per riscaldarlo prima di berlo. Il tè al burro è un tipo di ricostituente, molto usato tra i tibetani che lo preferiscono ad altri alimenti.

I cibi principali dei tibetani sono il burro e la farina d'orzo (chiamata in tibetano tzamba) tostata. I chicchi d'orzo appena tostati sembrano fiori bianchi, emanano un odore aromatico e sono croccanti e dolci. I giovani li usano come merenda.

Quando si mangia la tzamba, si mette prima un po' di farina nella ciotola, alla quale si aggiungono il residuo del latte e il tè al burro. Poi si mescolano questi ingredienti con la mano e la pasta ottenuta viene appallottolata per essere mangiata. Di solito, il pranzo è composto da tzamba e tè al burro. Se si aggiungono anche il vino d'orzo e la carne, il pranzo è addirittura abbondante. Il vino d'orzo è, in realtà, una bevanda poco alcolica. Per il suo sapore fragrante e agrodolce, questo vino è molto gradito a tutti i tibetani, grandi e piccoli. Prima di berlo, si unge con un po' di burro il becco del bricco e il bordo della tazza, in segno di rispetto alla divinità, per scacciare i demoni e invocare la buona sorte. I tibetani mangiano la carne con le mani.

Tra i cibi tibetani, ce ne sono svariati fatti con il burro e la farina di frumento, come il burro con la frutta e con il residuo di latte, il salame fatto con carne e sangue di bue e pecora, ecc. Prima, in Tibet non si produceva  verdura, per cui il cibo dei tibetani era semplice. Ma oggi, tutto è cambiato, grazie alle serre riscaldate con l'energia solare che si trovano dappertutto.

 

Come è la ferrovia Qinghai-Tibet? E' comoda?

Per quanto riguarda questa questione, puo' visitare il nostro website: https://italian.cri.cn/241/2007/08/06/69@88016.htm

 

In Tibet vivono anche le altre minoranze cinesi? quante minoranze possiede la Cina? Come è la vita?

La Cina è un popoloso paese multietnico unificato, con una popolazione superiore a un miliardo e 300 milioni di persone, formata dalla nazionalità Han e da 55 minoranze.

Il Tibet è la zona della Cina dove si concentra il maggior numero di tibetani, occupando il 45% del totale. Oltre all'etnia tibetana, i compatrioti di più di dieci etnie, come Han, Hui, Menba, Luoba, Naxi, Nu e Dulong, vivono di generazione in generazione nella regione.

 

L'internauta spagnolo Deogracias López Ros: quale è il livello di autonomia di cui gode il Tibet?

Lian Xiangmin: La Costituzione cinese e la Legge sull'Autonomia delle regioni etniche cinesi prevedono: sotto la direzione unificata dello stato nelle località abitate dalle minoranze etniche viene applicato il sistema di autonomia delle regioni etniche; sono istituiti organismi per l'autonomia etnica che esercitano il diritto all'autonomia. Il Tibet è una regione autonoma della Cina. Politicamente in Tibet nascono l'Assemblea popolare e il governo popolare della Regione autonoma attraverso le elezioni da parte delle varie etnie locali. Il presidente del comitato permanente dell'Assemblea Popolare e il presidente del governo popolare della regione sono di etnia tibetana. L'Assemblea popolare e il governo popolare locali elaborano il piano di sviluppo economico e sociale e sono responsabili dell'organizzazione della sua applicazione.

Culturalmente in Tibet si usano la lingua nazionale e quella tibetana, mentre i costumi e le usanze tradizionali dell'etnia tibetana sono tutelati e sviluppati.

Il governo centrale concede sostegno finanziario al Tibet per promuovere lo sviluppo economico, sociale e culturale della regione e tutelare l'ambiente naturale.

 

L'internauta francese Celine: qual'è la percentuale della popolazione tibetana nella popolazione totale del Tibet?

Dawa Tsering: la Cina ha 56 etnie, fra cui quella tibetana. In Cina l'etnia tibetana conta circa 6 milioni di appartenenti.

 

Nenzi Roberto: Differenza fra lingua tibetana e lingua cinese (mandarino o putonghua). Appartengono a due ceppi linguistici diversi o hanno un' origine comune ? grazie!

L'etnia tibetana, la principale etnia residente in Tibet, parla una lingua appartenente al ramo tibeto-birmano della famiglia linguistica sino-tibetana.

 

L'internauta tedesco Siebgert: può spiegare la base del Diritto internazionale secondo la quale il Tibet è una parte della Cina? Cosa significa essere una regione autonoma della Cina?

Lian Xiangmin: tutti i paesi del mondo riconoscono che il Tibet è una parte del territorio cinese e nessun governo riconosce apertamente che il Tibet è un paese indipendente. Dal 13° secolo, il governo centrale cinese esercita l'amministrazione sul Tibet.

I regolamenti del Diritto internazionale salvaguardano dell'unificazione dei paesi sovrani e si oppongono alla ricerca dell'indipendenza di una parte di un paese.

La Cina è un paese composto dalle 56 etnie. Secondo i regolamenti della Costituzione e le leggi, sotto la direzione del governo, nelle zone dove abitano le minoranze si applica il sistema dell'autonomia regionale etnica e dalla votazione dei residenti locali, nasce il potere autonomo locale per amministrare gli affari etnici. La regione autonoma esercita i diritti provinciali e possiede il diritto di autonomia nei settori politico, economico e culturale.

 

Delanna?Dove posso trovare delle informazioni sul turismo in Tibet? Avete un website speciale sul Tibet?

Può visitare il nostro sito internet https://italian.cri.cn/ e scrivere in "Cerca" le cose che intende sapere, ottenendo molte informazioni in merito. Può anche consultare http://www.xzta.gov.cn/  (inglese)

 

L'internauta tedesco Helmut: Secondo me, il problema del Tibet è diventato un movimento con secondi fini diretto alla Cina. Quali sono le vostre opinioni sul problema?

Dawa Tsering: Ritengo che ora il Tibet si trovi nel momento migliore della sua storia. Le popolazioni delle varie etnie, ivi compresa quella tibetana, sotto la direzione del Partito comunista cinese, stanno costruendo con impegno la loro terra natale. Molti dati dimostrano che il tenore di vita dei tibetani ha registrato un rapido sviluppo rispetto al periodo precedente il 1959 e la loro fede religiosa è garantita. Quindi le varie accuse contro la Cina non sono oggettive.

 

Io ho visto sulla carta geografica che il Tibet possiede confini suoi propri, allora come mai la Cina rivendica il diritto al possesso del suo territorio ??

Dawa Tsering?Finora non c'è un governo al mondo che abbia riconosciuto il Tibet come un paese indipendente. A partire dall'amminstrazione del governo centrale cinese del Tibet nel 13° secolo, il Tibet non si è mai separato dalla Cina. Perciò non si può dire che il Tibet possieda confini propri, nè esiste il problema che la Cina rivendichi il diritto al possesso del suo territorio.

 

Ora com' è la situazione in Tibet? Alcuni media ci hanno ammonito di non andare in Tibet, ora com'è il quadro della sicurezza?

Attualmente l'ordine sociale in Tibet è stabile: i negozi, le scuole e i supermercati della città hanno ripristinato la normale attività, e l'antica Lhasa ha ripreso la calma del passato.Quindi vorrei dirti che ora il Tibet è molto sicuro.

 

L'internauta portoghese Helder: perchè sono avvenuti gli incidenti della protesta dei tibetani al governo cinese in Tibet? La protesta è contro i residenti di nazionalità Han?

Dawa Tsering: poco fa si sono verificati pestaggi, assalti, saccheggi e incendi a Lhasa e in alcune zone tibetane, tuttavia attualmente la situazione a Lhasa e in quelle zone è stabile. Le vittime degli incidenti non sono solo cinesi Han, ma anche tibetani. Le violenze verificatesi a Lhasa sono state condannate dalla popolazione delle varie etnie del Tibet, ivi compresa quella tibetana.

 

Potrebbe parlare della lingua con cui si insegna nelle scuole del Tibet?

Dawa Tsering: la Regione Autonoma del Tibet ha fissato leggi e regolamenti speciali al fine di garantire l'uso della lingua tibetana, oltre a cio' gli studenti tibetani imparano non solo la lingua tibetana, ma anche l'inglese.

 

Cari amici, Giuseppe Pastormerlo ci ha scritto in una email:

Sono stato in Tibet lo scorso anno e mi era parso che la popolazione fosse molto più serena e più ricca di qualche anno fa. Sono stato là 3 volte ed ho visto sempre continui miglioramenti sulle strade e nelle città. Mi dispiace molto di questa rivolta che porta solo problemi in una situazione di stabilità. Non sono d'accordo con coloro che hanno fomentato una rivolta solamente dannosa per i civili. Spero di ritornare ancora a Lhasa tra qualche mese e ritrovare la serenità che vi era lo scorso anno.

 

L'internauta in lingua esperanto Kalle Kniivila: se volete far conoscere a tutto il mondo la verità degli incidenti, perchè avete cacciato i giornalisti stranieri dal Tibet?

Lian Xiangmin: il 14 marzo si sono verificati pestaggi, assalti, saccheggi e incendi a Lhasa, e la vita e i beni dei locali sono stati gravemente minacciati. Il governo locale, per proteggere la sicurezza dei giornalisti stranieri, li ha invitati a lasciare il posto, senza cacciarli. Con la stabilizzazione della situazione a Lhasa, gli autori degli incidenti sono ormai sotto controllo, quindi con la premessa della garanzia della sicurezza dei giornalisti, questi potranno fare interviste sul posto.

 

Gaetano: Quando il governo cinese incontrerà il Dalai Lama?

Le autorità cinesi hanno affermato diverse volte che solo se il Dalai Lama cessa le attività di violenza, di boicotaggio delle Olimpiadi di Pechino e di separazione della Cina, il governo cinese intende prendere in considerazione degli ulteriori contatti con lui.

 

L'internauta portoghese Helder: Perché giorni fa è accaduto l'evento delle proteste contro il governo cinese? Era diretto alla gente di etnia Han in Tibet?

Dawa Tsering: Giorni fa a Lhasa e in alcune zone tibetane si sono verificati  atti criminali di pestaggi, assalti, saccheggi e incendi istigati da una minoranza di indipendentisti tibetani; ora il quadro a Lhasa e in altre zone si è già stabilizzato. Il bersaglio di questa miniranza di fuorilegge non era solo l'etnia Han, ma anche quella tibetana. Le loro violenze sono state condannate dalle varie etnie del Tibet, compresa quello tibetana.

 

L'internauta francese Emmanuel: la vita della popolazione tibetana è migliorata rispetto a decenni fa? La Cina mette il Tibet nella propria carta geografica, ma questa regione ha visto progressi sociali?

Dawa Tsering: prima della liberazione pacifica del Tibet, la vita media dei tibetani era di 35 anni, mentre ora è di 65 anni. L'antico Tibet non disponeva di scuole in senso moderno, ma l'attuale dispone di un sistema istruttivo piuttosto completo, dalla scuola elementare all' università. La Costituzione cinese e le leggi e i regolamenti della regione autonoma del Tibet garantiscono la libertà di fede religiosa dei tibetani. Con la riforma e l'apertura, il tenore di vita e le condizioni materiali dei tibetani hanno visto un rapido sviluppo. Benvenuti in Tibet e al mio paese natale Lhasa. Vi potrò dimostrare il reale tenore di vita dell'attuale popolazione di Lhasa.

 

Un'internauta vietnamita: il Tibet è una Regione Autonoma diversa dalle altre? Rispetto alle altre Regioni, è più indipendente, godendo di maggiori poteri?

La Cina conta cinque Regioni Autonome, ivi compreso il Tibet, che godono degli stessi poteri. Visto che il Tibet si trova nella zona dell'altopiano, con dure condizioni naturali, e nella storia vi è stato applicato il sistema schiavistico sul lungo periodo, l'economia e la società sono arretrate, quindi  per migliorare la vita dei tibetani, il governo centrale ha fornito un consistente appoggio finanziario e materale.

 

L'internauta tedesco Tim: Signor Dawa Tsering, Lei è un tibetano che vive a Pechino. Come le sembra la vita a Pechino?

Dawa Tsering: Sono orgoglioso di essere tibetano. L'etnia tibetana è un'importante componente della nostra grande patria. Ha una cultura splendida e una lunga storia. Pechino è una moderna metropoli internazionale. Ha vedute larghe e tollera varie culture. Posso trasmettere e studiare l'eccellente cultura dell'etnia tibetana a Pechino, nel frattempo qui molti amici nutrono un forte interesse per la cultura tibetana e amano il Tibet e la cultura tibetana.

 

Roberto: Il Tibet è una regione autonoma.In quali materie la regione ha autonomia ?

Lian Xiangmin: Secondo la Costituzione della Cina, i cittadini cinesi di oltre 18 anni godono in base alla legge del diritto di voto. La popolazione di etnia tibetana in Tibet occupa il 95% del totale, e tutti gli appartenenti alle varie etnie di oltre 18 anni partecipano al voto, permettendo la nascita degli organismi governativi dei vari livelli, ossia l'Assemblea nazionale del popolo e i governi dei vari livelli. Questi organismi applicano secondo la legge il diritto all'amministrazione autonoma degli affari politici, economici, culturali e sociali.

 

Fabrizio: ho sentito che in Tibet si sente la reazione dell'altopiano, come posso prevenirla?

Di solito quando arrivano in una zona con un'altezza superiore ai 2700 metri sul livello del mare, le persone che vivono in pianura soffrono a diverso livello della reazione dell'altopiano. Questa si presenta con i sintomi di mal di testa, difficoltà di respirazione, tachicardia ecc. E' bene andare adagio nei movimenti, mangiare più verdura, bere più acqua e prestare attenzione ai cambiamenti di temperatura.

 

Ho sentito dire che un gran numero di cinesi Han è immigrato in Tibet, è vero?

Secondo gli ultimi dati statistici del quinto censimento nazionale della popolazione cinese, la Regione autonoma tibetana conta una popolazione di 2 milioni, 616 mila persone, 2 milioni e 411 mila delle quali di etnia tibetana, occupando il 92,2% del totale regionale; gli abitanti di etnia Han sono 155 mila, il 5,9% del totale della regione e quelli delle altre etnie 49 mila, il 1,9% del totale. Pertanto quella tibetana è ancora l'etnia principale del Tibet.

 

L'internauta italiano Luca Cipollini: La situazione di criticità nella regione sembra essere confermata dai vostri comunicati e dall'attenzione speciale che dedicate al tema anche con questa interessante iniziativa di discussione online. Quale futuro vedete per la situazione in Tibet e quali mezzi per arrivare ad un' armonia nelle relazioni tra gli Han e le altre etnie?

 

Lian Xiangmin: Lhasa è una città di 200 mila abitanti, il 14 marzo con l'organizzazione della cricca del Dalai Lama, circa 1000 criminali hanno partecipato alla violenze di pestaggi, assalti, saccheggi e incendi, le quali hanno provocato la morte di 18 persone, 15 delle quali civili innocenti,e molti civili sono rimasti feriti e più di 1200 negozi sono stati danneggiati. Ora la situazione in Tibet è ritornata normale.

L'economia del Tibet è in continuo sviluppo. I rapporti fra le varie etnie sono armoniosi. Negli incidenti del 14 marzo, i membri delle etnie Tibetana, Uygur e Han si sono appoggiati reciprocamente, opponendosi alle violenze.

 

Cari amici, ecco di seguito una email di Agide Melloni:

Cari amici della Sezione Italiana di Radio Cina Internazionale, non avrà una grande importanza questa mia lettera, tuttavia sentol'obbligo di scrivervi per farvi conoscere le mie opinioni a proposito degli avvenimenti che riguardano la Cina, le Olimpiadi, il Tibet.

Voglio esprimere il mio totale appoggio alla posizione del governo cinese nel respingere la sfrontata campagna internazionale di sostegno alla cosidetta lotta per i "diritti umani in Cina" e per la "libertà del Tibet". E sono d'accordo con voi che le cose bisogna chiamarle con il loro vero nome: la "cricca del Dalai Lama" non ha nessun titolo per farsi interprete dei bisogni di un popolo. Questo scaltro personaggio è riuscito -nel corso degli anni- ad attirare su di

se l'attenzione di quanti cercano una figura rappresentativa da usare per tenere in piedi una campagna di deformazione della verità e la creazione di un clima di rifiuto verso un paese di  1 miliardo e 300 milioni di persone. Questo sedicente "religioso" altri non è che un personaggio che ha capito il momento particolarmente importante che la Cina sta per affrontare: le prossime Olimpiadi di Pechino, che focalizzeranno l'attenzione di miliardi di cittadini del mondo ai quali verrà data la possibilità di seguire i Giochi Olimpici ma -sopratutto- di conoscere meglio la Cina, il suo popolo, i suoi successi, la sua storia. Non a caso pochi mesi fa, il Dalai Lama ha compiuto una serie di viaggi che lo hanno portato ad incontrare i maggiori potenti del mondo.

Da questi incontri ne ha tratto un bilancio di sostegno politico alla sua campagna anti-cinese e concreti aiuti di carattere economico alle organizzazioni che -attraverso di lui- organizzano sistematicamente situazioni di scontro nelle città e nei villaggi del Tibet, con lo scopo di mantenere in essere uno stato di tensione e di scontro con le legittime autorità ed istituzioni della Regione Autonoma del Tibet.

 

L'internauta fracese Ernult Daniel (responsabile del website francese ARDI086):in Occidente, la maggior parte delle persone ritengono che lo sviluppo economico tibetano sia favorevole solo ai cinesi Han. Tuttavia il governo cinese spera che l'intera regione autonoma del Tibet possa migliorare e svilupparsi insieme, com' è la situazione reale? Perchè i tibetani sono esclusi dallo sviluppo?

Lian Xiangmin: in Tibet i tibetani occupano il 95% della popolazione totale e lo sviluppo economico tibetano è favorevole alla popolazione delle varie etnie locali. I tibetani partecipano ampiamente alla causa dello sviluppo economico e sociale ed hanno ottenuto anche benefici dallo sviluppo. Per esempio: con lo sviluppo del turismo in Tibet, sempre più tibetani hanno aperto alberghi familiari, fanno la guida e si esibiscono in canti e danze per attirare i turisti, tramite queste attività, aumentano il loro reddito, migliorano il loro livello di vita e conoscono il mondo fuori del Tibet.

 

L'internauta francese Achille MIGAN: il Tibet è una parte del territorio cinese o è stato occupato? Perché ci sono conflitti tra le truppe cinesi e i lama tibetani? Che ruolo svolge il Tibet nell'economia cinese?

Lian Xiangmin: a partire dal 13° secolo, il Tibet è una parte del territorio cinese. Nei fatti del 14 marzo e quelli seguenti una minoranza di monaci hanno partecipato alle percosse, assalti, rapine e incendi violando la legge statale e le regole buddiste. Hanno anche attaccato la polizia che stava mantenendo l'ordine sociale. Questi non sono stati conflitti tra le truppe cinesi e i lama, ma attività distruttive di criminali con indosso toghe buddiste.

Il Tibet dispone di bei paesaggi naturali e di una cultura peculiare, che formano la maggiore attrazione per molti turisti cinesi e mondiali. Il turismo tibetano ha delle buone condizioni e svolge un buon ruolo per lo sviluppo del turismo statale.

 

Mariangela:Perché la Cina occupa il Tibet?

Non è che la Cina occupi il Tibet, ma è che il Tibet è una parte della Cina. Nel 1279 la dinastia Yuan unificò la Cina, unificando anche il potere centrale, e il Tibet diventò una regione amministrativa del governo centrale della dinastia Yuan. Da allora nonostante il cambiamento delle dinastie, il Tibet è stato sempre sottoposto all'amministrazione del governo centrale.

 

Maria Teresa: In Tibet la lingua tibetana è in via di estinzione?

La lingua tibetana è usata ampiamente nei settori politico, economico e culturale e in altri settori del Tibet.

Un'indagine della stazione televisiva tibetana dimosta che oltre l'80% dei contadini e pastori considera il canale in tibetano della stazione come il canale primario. Attualmente il diritto dei bambini dell'etnia tibetana di ereditare la lingua madre è sufficientemente garantito. Secondo i regolamenti dei dipartimenti per l'istruzione del Tibet, il corso di lingua tibetana deve essere aperto come corso principale dell'istruzione di base. Nella scuola elementare devono essere garantite 1440 ore di lezione di lingua tibetana e nella scuola media 630 ore. Inoltre i documenti distribuiti dagli organismi dei governi ad ogni livello, i decreti e i regolamenti locali e i materiali delle varie conferenze di grandi dimensioni vengono tradotti nella lingua tibetana, con 50 milioni di caratteri finora tradotti. Finora sono stati pubblicati 4900 tipi di libri in tibetano, con 91 milioni di volumi stampati.

 

L'internauta portoghese Helder: gli incidenti verificatisi in Tibet hanno influenzato o meno la politica estera della Cina, per esempio le relazioni sino-indiane, quelle sino-francesi e sino-inglesi?

Lian Xiangmin: gli affari tibetani sono affari interni della Cina, la Cina ha la capacità di mantenere la stabilità del Tibet, senza che influenzi la sua politica estera. La Cina dà il benvenuto ai popoli di tutto il mondo, per turismo o per assistere alle Olimpiadi.

 

L'internauta francese Jacques Canevet: quando le truppe cinesi hanno occupato il Tibet, l'Onu non si è opposto in merito?

Lian Xiangmin: nel 13° secolo le truppe cinesi erano entrate in Tibet. Nel 1949 è stata fondata la Repubblica Popolare Cinese, le cui truppe sono entrate in Tibet nel 1951. In quel periodo, il mondo si trovava nel periodo della guerra fredda; la RPC ha ripristinato il suo legittimo seggio all'Onu solo nel 1971. In precedenza, alcuni paesi si erano opposti alla Cina.

 

 

L'internauta tedesco Helmut: Quali sono i cambiamenti apportati dall'apertura della linea ferroviaria Qinghai-Tibet alla vita dei tibetani? Negli ultimi anni la Cina ha investito decine di milioni di yuan in Tibet: in quali settori sono stati investiti questi capitali?

Dawa Tsering: Posso rispondere alla sua domanda con la mia esperienza personale. Quando ero piccolo, ho avuto l'opportunità di studiare nell'entroterra cinese, tuttavia a causa delle sfavorevoli condizioni delle comunicazioni, ho dovuto impiegare molto tempo e il viaggio è stato molto scomodo. Penso che dopo l'apertura della linea ferroviaria Qinghai-Tibet, gli studenti di etnia tibetana che studiano nell'entroterra possano ritornare direttamente alla terra natale con un prezzo modico. Nel frattempo la linea ferroviaria Qinghai-Tibet ha portato in Tibet turisti cinesi e stranieri, il che favorisce molto il settore dei servizi turistici, perché molti tiberani lavorano nel settore. Penso che questi tibetani diano il benvenuto ai turisti venuti con aereo, treno e auto.

Gli investimenti del governo centrale sono di molto superiori alle decine di milioni di yuan. Le finanze centrali stanziano somme speciali per il Tibet, nel frattempo le altre province e città e le imprese del governo centrale aiutano anche la costruzione della regione. I loro investimenti sono destinati principalmente alla costruzione delle infrastrutture e all'istruzione.

 

L'internauta cubano Ricardo Napoles: qual'è l' importanza del Tibet per la Cina?

Lian Xiangmin: Prima di tutto la Cina è un paese con 56 etnie, una delle quali è l'etnia tibetana, che vive principalmente in Tibet e nelle province limitrofe.

Dall'epoca moderna, l'imperialismo ha fatto del Tibet una breccia per scindere la Cina, perchè una volta che il Tibet realizzi l'indipendenza, ne nascerebbe una reazione a catena. L'imperialismo potrebbe fomentare le contraddizioni fra le varie etnie cinesi, portando la Cina a separarsi in molti piccoli stati, influenzando gravemente la vita armoniosa delle diverse etnie e provocando conflitti etnici e anche vendette.

Quindi il Tibet è di estrema importanza per la Cina.

 

L'internauta francese Ereult Dainel (responsabile del website francese ARDI086):Le illustrazioni sulla storia tibetana e quelle sull'appartenenza del Tibet alla Cina sono diverse anzi contraddittorie tra i media cinesi e quelli fuori dalla Cina. Com' è la situazione reale?

Lian Xiangmin: le diversità esistono e dobbiamo conoscere la situazione reale dai documenti storici. Nei vari archivi e musei cinesi sono conservati documenti e materie delle varie dinastie della Cina, che provano sufficientemente che a partire dal 13° secolo il Tibet è una parte del territorio cinese. Benvenuti a Pechino, in Tibet e in altre località cinesi per visitare questi documenti e materie. Sono convinto che conoscerete la verità.

Per esempio, secondo i regolamenti degli imperatori della dinastia Qing, la nascita del Dalai Lama doveva essere approvata dagli imperatori cinesi attraverso un sorteggio da una contenitore d'oro conferito al Tibet dagli imperatori stessi.

 

L'internauta tedesco Melly: esistono contraddizioni fra la prosperità del turismo e la tutela della cultura tibetana?

Dawa Tsering: visto che il Tibet è dotato di uno speciale ambiente naturale ed umanistico, la Regione Autonoma ha stabilito numerosi piani per sviluppare energicamente i servizi turistici. Quando sono andato nelle campagne circostanti Lhasa, molti contadini locali stavano costruendo degli alberghi familiari, organizzando troupe folcloristiche e imparando l'inglese. Sapete perchè? Perchè vogliono ottenere benefici dal processo di sviluppo turistico tibetano. La prosperità del turismo non solo ha diffuso la cultura tibetana, ma anche elevato le entrate dei contadini locali.

 

Roberto: Il Dalai Lama ha detto che in Tibet c'è poca libertà di fede religiosa. Ha detto la verita'?

Il popolo tibetano gode di una completa libertà religiosa, la maggior parte delle etnie residenti in Tibet professano il Buddismo tibetano,ossia il lamaismo, nel frattempo non pochi seguono l'Islamismo ed il Cattolicesimo. Attualmente in tutto il Tibet ci sono oltre 1700 sedi di attività religiose buddiste e circa 46 mila fra monaci e monache, 4 moschee e oltre 3000 musulmani e una chiesa cattolica, con oltre 700 fedeli. In Tibet la libertà di fede religiosa è rispettata dal governo ed è tutelata dalla legge.

 

L'internauta tedesco Helmut: Mi potete illustrare la situazione del Tibet prima del 1951?

Lian Xiangmin: Prima del 1951, in Tibet era in atto un sistema feudale teocratico della servitù della gleba, e il 95% della popolazione era formata da servi della gleba sottomessi ai padroni. Tra i vari funzionari della regione, metà erano monaci, e metà aristocratici. I padroni dei servi della gleba occupavano tutti i terreni, e controllavano la libertà dei servi, che non godevano di nessun diritto umano. I servi delle gleba potevano solo sposarsi fra di loro. Allora, il Tibet aveva una popolazione di un milione persone, tra cui 100 mila monaci, la maggiore proporzione del mondo.

Tra questi monaci, alcuni si dedicavano alla gestione e amministrazione dei manieri e dei servi della gleba, mentre altri erano responsabili di tutelare l'ordine sociale, fra cui il servizio di polizia a Lhasa ogni anno a marzo.

 

L'internauta spagnolo Manu: perché si sono verificate le violenze del 14 marzo di Lhasa? Soprattutto alla vigilia delle Olimpiadi di Pechino?

 

Dawa Tsering: il 2008 è l'anno delle Olimpiadi di Pechino, perciò gli indipendentisti del Tibet intendono realizzare il loro obiettivo politico cogliendo l'opportunità delle Olimpiadi, ossia raggiungere il loro obiettivo di separare la Cina attraverso le minacce al governo cinese.

 

L'internauta portoghese Arimar Rocha: tutte le stazioni televisive del mondo trasmettono notizie sulla "repressione della Cina" ai tibetani, non conosciamo la situazione reale dei tibetani, possiamo avere la fiducia o meno in questi media?

Dawa Tsering: il 14 marzo si sono verificati pestaggi, assalti, saccheggi e incendi, che hanno influenzato l'ordine normale di Lhasa e minacciato la vita e i beni dei civili. In caso di incidenti del genere in qualsiasi paese, il suo governo adotterebbe le necessarie misure per impedire le attività criminali. Gli incidenti del 14 marzo non sono stati manifestazioni pacifiche, ma violenze nei confronti di civili innocenti che hanno danneggiato non solo i civili Han e Uygur, ma anche i tibetani. Perciò non si può dire che il governo "reprema " i tibetani. Credo che abbiate appreso la notizia del riconoscimento degli errori dei reportage interessati da parte di alcuni media.

 

Ciao sono Chiara! Ho sentito dire che in Tibet ci sono molti bambini poveri, come funziona il progetto Speranza in Tibet?

 

La Cina applica l'istruzione gratuita in Tibet. Le tasse scolastiche dalla scuola elementare all'università degli studenti tibetani sono pagate dallo stato, una politica preferenziale riservata solo al Tibet. Sin dall'applicazione nel 1992 in Tibet del "Progetto Speranza" volto ad aiutare i bambini delle zone povere che hanno lasciato la scuola a ritornarvi, sono state erette più di 180 "Scuole della speranza", che hanno finanziato 36 mila studenti.

 

Demduc: Come sono le condizioni dell'alloggio in Tibet?

 

Attualmente, con lo sviluppo turistico del Tibet, le condizioni dell'alloggio in Tibet sono migliorate grandemente, nelle città principali sono stati costruiti alberghi di varie categorie.I turisti possono prenotare gli alberghi tramite le agenzie turistiche.

 

L'internauta di lingua esperanto Ben: Perché siete sicuri che i reportage dei nostri media sui fatti verificatisi nel Tibet sono falsi?

Lian Xiangmin: dopo i fatti del 14 marzo, un gran numero di media occidentali li hanno riportati, trasformando però le attività di pestaggi, saccheggi e incendi di facinorosi in proteste pacifiche. Alcuni media hanno detto che le foto di poliziotti di India e Nepal impegnati con i separatisti del Tibet erano foto scattate a Lhasa. Alcuni media hanno tagliato le foto. La prego di visitare il sito internet ANTI-CNN, sul quale ci sono una gran mole di prove. Quindi si ritiene che i reportage dei media occidentali sui fatti verificatisi nel Tibet siano falsi.

 

L'internauta tedesco Christian: Vorrei chiedere il signor Dawa Tsering, secondo Lei qual' è la cosa più importante per lo sviluppo del Tibet?

Dawa Tsering: Lo sviluppo della scienza e tecnologia.

 

L'internauta spagnolo Manu: perchè i reportage occidentali sulla Cina sono negativi? Il motivo è che l'economia cinese si sviluppa rapidamente oppure il problema tibetano?

Dawa Tsering: credo che molti media prestino attenzione alle notizie negative di qualsiasi paese perchè queste attirano sempre l'attenzione del pubblico. La Cina è un paese socialista, quindi molti media occidentali privilegiano notizie negative sulla Cina. Sin dalla riforma e apertura, la Cina ha registrato un rapido sviluppo economico. Nel contempo la Cina presenta attivamente al mondo i propri risultati dell'apertura. Il Tibet è una parte inalienabile del territorio cinese e questa realtà è appoggiata dalla comunità internazionale, per cui non esiste il cosiddetto problema tibetano.

 

L'internauta spagnolo Vicent Mari: Quanti giornali ci sono in Tibet? E quante stazioni televisive e radiofoniche?

Dawa Tsering: Non posso dare il numero esatto dei giornali in Tibet, ma posso dire che la regione automoma del Tibet ha una propria stazione TV, che conta quattro canali, fra cui quello in tibetano. Inoltre le varie zone hanno proprie stazioni TV, con il canale in tibetano.

Anche la radio e i giornali sono bilingui.

 

L'internauta tedesco Klaus: una domanda al professore Lian: i tibetani potranno trarre benefici dalle Olimpiadi di Pechino? Se sì, in che senso?

Lian Xiangmin: l'etnia tibetana è una delle etnie cinesi e una parte del miliardo e 300 milioni di  abitanti della Cina. Le Olimpiadi di Pechino sono un raduno solenne di tutto il popolo cinese e dei popoli di tutto il mondo. Attraverso le Olimpiadi, il popolo cinese e i popoli del mondo potranno aumentare la comprensione reciproca ed effettuare scambi culturali. Il rafforzamento della comprensione e degli scambi tra la popolazione tibetana e quelle di tutto il mondo è di per sè il maggiore beneficio. Inoltre, arrivano una grande quantità di turisti stranieri in Tibet. Da un lato conosceranno il Tibet vero e proprio, dall'altro offriranno opportunità di lavoro ai tibetani aumentando il loro reddito. Questi sono tutti benefici per i tibetani. Ho tanti amici tibetani che aspettano sinceramente le Olimpiadi e danno un cordiale benvenuto agli amici di tutto il mondo. Amo gli amici stranieri e dò loro il benvenuto a Pechino e in Tibet. Se venite a cercarmi, vi offrirò un cenone tibetano.

 

Sacchi: Nelle scuole tibetane, si deve studiare la lingua cinese? Perchè non si usa il tibetano?

Nelle scuole tibetane, si studia in tibetano, la lingua cinese è uno dei corsi che devono studiare gli studenti tibetani perchè la lingua cinese, come una lingua comune in Cina, ogni cinese deve conoscerla.

 

L'internauta in esperanto Sinzo: Ho sentito dire che molti cinesi Han sono entrati in Tibet,  modificandone la cultura. E' vero?

Dawa Tsering: Il Tibet è una regione autonoma della Repubblica Popolare Cinese. I cittadini della RPC hanno il diritto di entrare in qualsiasi zona del paese. La maggior parte dei cinesi Han andati in Tibet per turismo e commercio. Quindi non si può dire che ciò abbia violato la cultura del Tibet. Ritengo che la cultura tibetana sia molto profonda, anche per l'integrazione nel corso dello sviluppo delle culture di molte altre etnie. I tibetani hanno ampie vedute, pertanto non ritengono che l'ingresso di cinesi Han in Tibet sia una violazione della cultura tibetana.

 

L'internauta tedesco Helmut: ho letto la notizia che il Potala è stato riaperto ai turisti, il che significa o meno che è migliorata la situazione della sicurezza in Tibet?

Dawa Tsering: Sì. Ora l'ordine della vita e della produzione a Lhasa è tornato alla normalità e alcuni turisti hanno già raggiunto Lhasa. Benvenuti in Tibet!

 

Potrebbe parlare del metodo di successione del Dailai Lama, e della sua reincarnazione?

Il Buddismo tibetano comprende molte sette, una della quale è la Gelupai, che comprende molti sistemi di Budda reincarnati. Uno di questi è il Dalai Lama. L'attuale Dalai Lama è il 14°, e tutti i Dalai sono sottoposti al governo centrale cinese. A partire dalla dinastia Qing, la reincarnazione del Dalai Lama deve essere approvata dal governo centrale. La reincarnazione del Dalai possiede un completo sistema di fissazione storica e di regole religiose.

L'internauta tedesca Marie: signor Dawa Tsering, un mio amico mi ha detto che per andare in Tibet c'è bisogno di un visto speciale. Se il Tibet spetta alla Cina, perché necessita questo visto?

Dawa Tsering: i turisti che viaggiano in Tibet devono avere un permesso d'ingresso, non un visto. L'obiettivo inziale di questo permesso è una considerazione di sicurezza per il turisti in Tibet. Dato che l'altezza media del Tibet è di 4000 metri e l'aria è rarefatta, per garantire la sicurezza dei turisti stranieri, i dipartimenti competenti della regione hanno stabilito il regolamento del permesso d'ingresso.

 

L'internauta spagnolo Darius Dragulescu: come rivelano  il governo e il popolo cinesi i veri scopi del Dalai Lama al mondo?

Lian Xiangmin: crediamo che la verità vincerà la sofisticazione. Diamo il benvenuto agli amici stranieri in Cina, ivi compreso il Tibet. Desideriamo anche scambiare opinioni sul Tibet. Attualmente alcuni media prestano attenzione al Dalai Lama, invece che alla vita reale della popolazione tibetana. La popolazione tibetana è di circa 5 milioni di persone, perchè alcuni media non prestano l'attenzione a questi 5 milioni, ma a una sola persona?

 

L'internauta in esperanto Kuniklo: Dopo il verificarsi dei fatti, avete organizzato interviste di giornalisti in Tibet. Tuttavia l'itinerario delle interviste è stato preparato in anticipo. I giornalisti esteri non hanno potuto recarsi nelle località dove volevano andare. Quando potranno riportare liberatamente la situazione in Cina?

Lian Xiangmin: Non conosco esattamente l'itinerario concreto delle interviste dei giornalisti stranieri in Tibet. Tuttavia so che hanno avuto tempo libero, hanno potuto fare liberatamente interviste. Siccome alcuni criminali violenti sono sparsi nelle varie parti della regione, potrebbero costituire minacce per i giornalisti stranieri. Penso che questi possano riportare liberatamente la situazione in Cina. Io ho concesso un'intervista esclusiva ai giornalisti del "New Tork Times" e della VOA, ed un'intervista collettiva a molti giornalisti stranieri. Tali interviste sono state completamente libere.

 

L'internauta spagnolo Deogracias Lopez: l'accettazione della direzione del governo centrale cinese da parte del Tibet apporterà benefici al Tibet?

Lian Xiangmin: il Tibet, come una parte del territorio cinese, deve accettare la direzione del governo centrale. Il Tibet, che si trova  in una zona montana con l'altezza sul livello del mare superiore a 4000 metri, ha difficoltà di sviluppo economico, per cui il governo centrale cinese, tramite enormi investimenti, promuove lo sviluppo economico e sociale tibetano e tutela e sviluppa la cultura tibetana. Ogni tibetano può ottenere benefici in merito.

 

L'internauta in lingua esperanto Birdeto: Mi pare che la Cina stia compiendo un genocidio della cultura e della lingua tibetane. La Cina ritiene che il Dalai Lama sia un pericoloso separatista, però ha rinunciato da tempo all'indipendenza del Tibet, ed attualmente cerca il rispetto e il riconoscimento nei confronti del Tibet. Oltre a ciò aspira alla democrazia, e non  spera più di diventare un leader politico. Se ritornasse in Tibet, vorrebbe solo normali elezioni democratiche. Come mai il governo cinese si oppone? Nessuno propone l'indipendenza del Tibet, solo il rispetto dei diritti umani..

Lian Xianmin: attualmente in Tibet il numero delle persone che usano la lingua tibetana è il maggiore di qualsiasi altro periodo storico, ed anche il numero di quelle che la studiano supera quello del periodo dominato dal Dalai Lama. Ora la lingua tibetana viene utilizzata ampiamente al computer, telefonino, televisione,  Radio, giornali e altri mass-media. Il Dalai Lama ha detto di aver rinunciato all'indipendenza del Tibet, invece praticamente cosa vuole? In realtà intende fare di un quarto del territorio cinese  una circoscrizione aministrativa indipendente, cacciando le altre etnie eccetto quella tibetana, e applicando il trasferimento etnico. L'applicazione dell'elezione democratica di cui parla il Dalai Lama, non è forse un sistema teocratico? Perchè assume ancora l'incarico di cosiddetto leader dello Stato del Tibet?

 

 

Fabio Ehsani Nategh:Io so che la Cina ha fatto molto per il progresso del Tibet e che gli ha concesso lo status di Regione Autonoma. Perchè i tibetani ritengono che questa autonomia non sia sufficente? In più vorrei sapere quanti cinesi vivono nella regione e fare un confronto con il numero dei tibetani perchè i monaci raccontano che il governo cinese vuole cancellare al cultura tibetana favorendo l'immigrazione cinese nella regione.

Lian Xiangmin: L'autonomia del Tibet è insufficiente solo per una minoranza di persone in esilio all'estero.

Sugli 1,2 milioni di chilometri quadrati del Tibet vivono oltre 2,8 milioni di persone, fra cui i tibetani si avvicinano a 2,5 milioni, e 300 mila di etnia Han e di altre etnie. La storia della vita di certe etnie nella regione è lunga quanto quella dell'etnia tibetana.

Ora la Cina applica l'economia di mercato, e il movimento delle persone è libero, proprio come nelle città italiane. Se i monaci dicono che il governo cinese vuole sradicare la cultura tibetana, perchè in Tibet ci sono ancora oltre 1700 sedi di attività religiosa? Perché si sono ancora oltre 40 mila monaci? La proporzione dei monaci in Tibet è la maggiore al mondo.

 

L'internauta tedesco Helmut: Il tenore di vita del Tibet può raggiungere il livello medio della Cina?

 

Lian Xiangmin: Il Tibet copre una superficie di 1,2 milioni di chilometri quadrati, e il tenore di vita nelle varie zone è diverso. Il tenore di vita dei residenti in città è più o meno uguale a quello medio della Cina, mentre nelle zone rurali e pastorizie è inferiore. Tuttavia con la crescita economica, sarà sempre più vicino alla media nazionale.

 

 

Per problemi di tempo, il nostro dialogo via internet termina qui. Quanto alle domande a cui non abbiamo risposto oggi, risponderemo al più presto possibile nel nostro sito web. Ringraziamo i professori Lian Xiangmin e Dawaciren, e naturalmente grazie a voi per l' attiva partecipazione.

Se avete altre domande o consigli e proposte sul nostro dialogo via internet, inviateceli al seguente indirizzo https://italian.cri.cn.

Grazie per l'attenzione alla nostra rubrica sul problema del Tibet, e a risentirci presto!