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 Il paesaggio della provincia sud-occidentale cinese dello Yunnan è incantevole; lì si ergono alte montagne innevate e ghiacciai e si estendono foreste tropicali incantate, ma sono soprattutto lo stile di vita delle minoranze etniche e i loro custumi originali ad attirare i turisti cinesi e stranieri. Nel servizio "Viaggio in Cina" di oggi, vi condurremo a fare un giro in un insediamento dell'etnia Dai, Mengla.
Un giorno nel giugno scorso, sono partito in macchina per Mengla da Jinghong, capoluogo della prefettura di Xishuangbanna.
Mengla, distretto situato all' estremità meridionale della provincia dello Yunnan, che confina a sud-est e sud-ovest con il Laos, mentre il fiume Lancang divide la sua parte occidentale con la Birmania. Mengla è un porto nazionale della Cina, è anche il luogo dove i costumi Dai sono più vividi.
Avvicinandomi a Mengla, anzitutto mi imbatto in villaggi Dai sulle colline e lungo le sponde del fiume e del lago. Le costruzioni in bambù sono sparse nei meandri di boschi di bambù di un verde sfavillante, e circondate da foreste tropicali costituite da banani, areche, e vari alberi, danddo vita ad uno scenario incantevole. Giunto presso una casa Dai, senza che avessi ancora chiesto il nome di chi vi abitava, sono subito accolto dalla gentile padrona di casa. Quest'abitazione è costruita con canne di bambù e legno e divisa in due piani. Guardandola dal fuori, la sua forma è simile a un pavone. La padrona mi ha detto che le costruzioni Dai sono tutte dotate di questa struttura; il piano superiore separa dall'umidità, è ben ventilato, è anche in grado di tenere lontani i serpenti velenosi, le zanzare e gli insetti, ed è molto adatto per fungere da abitazione per l'uomo. Il piano inferiore è adibito all'allevamento del bestiame e per depositare gli attrezzi agricoli ed altri utensili.
La padrona mentre chiacchiera con me, comincia a preparare da mangiare. In poco tempo la tavola si imbandisce di pietanze caserecce Dai, come carne di maiale al vapore avvolta in foglie di banano, topolino di campagna arrosto con bocconcini di bambù o erbe di colocasia, pesce e germogli di bambù saltati in padella, piatti che non avevo mai visto prima, aumenta la mia conoscenza. Prima di recarmi qui, ho sentito dire da molti amici che il gustto Dai è molto particolare, e la prima volta che si mangiano queste pietanze è molto difficile per abituarsi. Ho assaggiato la deliziosa cucina Dai, e non ho provato la sensazione dei miei amici, ritenendola molto gustosa, soprattutto il pesce l'ho trovato delizioso.
Si dice che i Dai hanno un'adorazione verso l'acqua e i viallaggi sono sempre costruiti in prossimità di fonti idriche. I fiumiciattoli nelle vicinanze dei villaggi diventano un'area di svago per i Dai, mentre i bambini giocano tutto il giorno nel fiume, con anche i piccoli "aspiranti monaci" del tempio. La gente vi lava le verdure appena raccolte e discute delle faccende familiari.Ogni sera le donne dei villaggi vengono al fiume per lavarsi, si tolgono i vestiti variopinti, che diventano copricapi sulle loro teste; giocano nell'acqua, tra i raggi del sole del tramonto, e diventano più graziose.
Dopo il bagno, arriva il momento più gioioso per le ragazze Dai. Le giovani talentuose si ritrovano nella costruzione di bambù pubblica del villaggio, e cantano e ballano al ritmo di una musica allegra. I bambini scorazzano in giro in quest'atmosfera festosa, mentre le donne anziane siedono più indietro, guardando silenziosamente le proprie figlie che danzano.
I costumi tradizionali Mengla rimangono impressi nella memoria per sempre, e le foreste tropicali, i rari e gli animali insoliti aggiungono un'atmosfera di mistero.
Il giardino botanico Menglun dista non più di 100 km da Mengla, e rappresenta il regno delle piante tropicali. Ricopre una superficie di oltre 930 ettari ed è situato in una valle, che è una mininatura del mondo delle piante tropicali di Xishuangbanna. Conosciuto come il gioiello sulla corona del "regno verde", il giardino botanico di Menglun ha introdotto oltre 2000 specie di piante preziose.
Mengla è un paradiso beato per gli animali, con le sue oltre sei mila specie che lo popolano. I gruppi di scimmie vivaci, di placidi elefanti, di buoi salvatici e i graziosi pavoni sono ricchi di fascino.
Amici ascoltatori, termina qui il programma "Viaggio in Cina" di oggi, grazie dell' ascolto e a risentirci presto. |
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