Yao Ling
  2016-11-16 18:08:13  cri

Yao Ling,  vice direttore del Dipartimento di ricerche sull'Europa dell'Istituto di ricerche sulla cooperazione economico-commerciale internazionale del Ministero del Commercio cinese

L'Italia è un importante partner della Cina per il commercio e gli investimenti all'interno dell'Ue. In accordo ai dati statistici della Dogana, nel 2015 il volume degli scambi a livello di investimenti tra Cina e Italia ha raggiunto i 46,7 miliardi di dollari, e l'Italia è divenuta il quinto partner commerciale della Cina tra i Paesi dell'Ue.

Nel 2014 l'Italia era la seconda maggiore destinazione per gli investimenti delle imprese cinesi nel territorio dell'Ue, e nel 2015 è salita al primo posto. Anche i dati diffusi dalla Commissione europea dimostrano che alla fine del 2015, gli investimenti compiuti dalle imprese cinesi in Italia ha raggiunto gli 11,19 miliardi di euro, al secondo posto solo rispetto alla Gran Bretagna.

Per quanto riguarda le prospettive di cooperazione tra i due Paesi, sappiamo che il livello di sviluppo industriale dell'Italia all'interno dell'Ue segue immediatamente quello tedesco. Le piccole e medie imprese italiane sono molto specializzate, e le loro eccellenze rendono particolarmente vivace l'industria manifatturiera di questo Paese. Dunque, queste piccole e medie imprese riusciranno ad essere partner della "Strategia 2025 del Made in China" diffusa alla fine del 2015. Inoltre, nel programma del tredicesimo quinquennale, la strategia per mettere in atto l'innovazione e appoggiare lo sviluppo delle industrie emergenti amplia notevolmente lo spazio di collaborazione tra le imprese cinesi e quelle italiane, che presentano grandi competenze a livello tecnico.