Cina: stabile la vendita di auto nazionali, ma ridotta quella di auto giapponesi
  2014-11-25 15:05:55  cri

Superata la metà della tradizionale stagione di punta delle vendite di auto, settembre e ottobre, come è la situazione del mercato automobilistico cinese? Per le due feste, la Festa di Mezzo Autunno del 30 settembre e la Festa Nazionale del primo ottobre, la Cina ha stabilito la politica di cancellazione dei pedaggi delle autostrade. Questo ha stimolato i consumi di auto?

Per via del problema delle isole Diaoyu, come risulta la vendita di auto di produzione giapponese?

Secondo i dati dell'Associazione automobilistica cinese, ad agosto le vendite di auto in Cina hanno raggiunto quota un milione e 490 mila, l'8,26% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Dopo aver toccato la china, il mercato pare in fase di ripresa. Come sono andate le vendite a settembre? Presso una concessionaria della Citroen di Beijing, abbiamo saputo che a settembre per il marchio Citroen, di medio e alto livello, le vendite non sono andate male. Il direttore del marketing di un'altra concessionaria di Beijing, Wang Xiaolei, ci ha detto:

"Rispetto ai due mesi precedenti, la nostra concessionaria ha registrato un evidente e forte aumento sia dell'introduzione che della vendita di auto. Forse con l'arrivo della stagione alta di settembre-ottobre, l'ambiente delle vendite si sta man mano riprendendo. In luglio-agosto è stato fiacco. Finora, rispetto allo stesso periodo del mese precedente, la crescita è di circa il 40%".

Rispetto al boom delle vendite di auto di medio e basso livello, il mercato delle auto di lusso si presenta piuttosto stabile. Zheng Lin, addetto al marketing della concessionaria speciale di Audi, Boruixiangyun, ci ha detto:

"La cosa non è molto evidente, perché ogni anno le nostre vendite sono sempre ottime, visto che ci troviamo a Beijing, con una media di circa 300 esemplari al mese. Quanto alle Audi, da luglio alla fine dell'anno le nostre vendite sono sempre piuttosto stabili".

Anche la politica di esenzione dai pedaggi autostradali durante le feste, applicata per la prima volta in Cina, ha indotto parte dei consumatori a scegliere di acquistare un auto in anticipo, il che ha trainato ad un certo livello i consumi sul mercato. Il signor Du, che lavora in un ospedale di Beijing, prima della festa ha acquistato la sua prima auto familiare. Egli dice:

"L'ho scelta e comprata, spendendo sui 200 mila yuan. Con la cancellazione su scala nazionale dei pedaggi, tutti cercano di acquistare un'auto prima della festa per viaggiare durante le ferie. Dopo un anno e mezzo, ho ottenuto finalmente il mio permesso, per cui ho fatto subito l'acquisto nel periodo valido".

Per via dell'incidente delle isole Diaoyu e delle manifestazioni contro le auto giapponesi, rispetto alle concessionarie di auto tedesche e americane, quelle di auto giapponesi sono quasi deserte. L'incidente ha anche influenzato la scelta dei consumatori di auto. Il signor Du dice:

"Innanzitutto ho scartato le auto giapponesi, scegliendone una con un alto rapporto prestazione-prezzo. Voglio consumare in modo intelligente!"

Secondo la signora Hui Yumei, supervisore dell'agenzia di ricerche di mercato Xinhuaxin, che offre piani di soluzione al marketing dell'auto, secondo i dati di settembre pubblicati settimanalmente dalla Federazione nazionale cinese di informazioni sul mercato automobilistico, rispetto all'anno scorso le vendite si presentano piuttosto stabili, con un quadro di crescita a basso ritmo. Ella ha aggiunto che per influenza dell'incidente delle isole Diaoyu e della politica di restrizioni all'acquisto di auto imposta dal comune di Guangzhou, la vendita di auto giapponesi verrà sicuramente e fortemente influenzata.

"L'intero mercato delle vendite di quest'anno si presenta piuttosto buono, non è comparsa la tendenza ad un ulteriore calo, con un quadro di continua crescita a basso ritmo. Anni fa il mercato dell'auto cinese presentava una crescita di due cifre, ma questa è storia passata, il periodo della cosiddetta rapida diffusione è ormai finito. Inoltre, per via dell'incidente delle isole Diaoyu, nell'acquisto i consumatori cinesi tengono contro del loro senso di patriottismo oppure temono danni alla proprietà, il che può influenzare gli acquisti. Poi ci sono le restrizioni imposte dal comune di Guangzhou, una zona di vendita piuttosto avvantaggiata per le auto giapponesi, che influenzeranno sicuramente il mercato e le auto giapponesi. Perciò ritengo che i dati di settembre possano registrare un'ulteriore caduta."

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