Michele Campanella, China Tour 2013: tournée musicale tra Nanjing, Shanghai, Beijing e Tianjin
  2014-11-20 15:41:56  cri

In occasione del bicentenario della nascita di Richard Wagner e Giuseppe Verdi, che ricorre quest'anno, il Maestro Michele Campanella, uno fra gli interpreti lisztiani più noti a livello internazionale, ha tenuto una serie di concerti eseguendo le Parafrasi di Liszt dei due grandi compositori in vari paesi del mondo. Ottobre 2013 è stata la volta della Cina, dove il Maestro ha approdato con il suo China Tour, una tournée organizzata da Wu Promotion, un'agenzia cinese che si dedica all'organizzazione di eventi, in collaborazione con Amusart, l'agenzia del Maestro, e realizzata con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, dell'Istituto Nazionale di Studi Verdiani di Parma e dell' Associazione Richard Wagner di Venezia.

Avvicinatosi a Liszt a soli 14 anni, poi vincitore di un premio nazionale con il brano Mephisto-Valzer, a 16 anni, Michele Campanella è ormai un affermato e famoso interprete lisztiano conosciuto a livello mondiale. In occasione del China Tour, si è esibito esattamente in 4 città cinesi, Nanchino, Shanghai, Beijing e Tianjin, dall'11 al 20 ottobre. Nella capitale cinese, il Maestro si è esibito il 19 ottobre presso la Beijing Concert Hall eseguendo 7 Parafrasi di Liszt: Reminiscenze da Simon Boccanegra, Miserere dal Trovatore, Danza sacra e Duetto finale da Aida, Parafrasi da Rigoletto, Spinnerlied aus Der Fliegende Holländer (L'olandese volante), Ouverture da Tannhäuser e Isolde Liebestod da Tristan und Isolde. Alla fine del concerto è stato possibile acquistare un cofanetto di 3 CD con la registrazione integrale delle Parafrasi lisztiane di Verdi e Wagner, pubblicato quest'anno dalla Brilliant Classics. L'ingresso della Beijing Concert Hall, dove il Maestro si è soffermato qualche istante alla fine del concerto presso il punto vendita dei CD, è stato preso d'assalto dal pubblico. In pochi minuti si è creata una lunga fila di adulti e bambini cinesi che, uno dietro l'altro, emozionati e imbarazzati, chiedevano autografi e foto al Maestro.

Durante la sua permanenza in Cina, Michele Campanella ha inoltre dato delle lezioni di pianoforte in due diverse università cinesi e tenuto una conferenza sul libro "Il mio Liszt" di cui è autore, presso l'Istituto Italiano di Cultura di Beijing. Il libro, edito nel 2011 da Bompiani vuole essere un omaggio al musicista ungherese di cui nel 2011 si è festeggiato il bicentenario della nascita e cerca di presentare la figura di Liszt sotto molteplici aspetti, con il tentativo di riscattarne l'immagine. Durante l'intervista esclusiva di CRI al Maestro, rispondendo alla domanda "Cosa l'ha spinta a scrivere questo libro?"Michele Campanella ha affermato: " Ho scritto il libro in occasione del bicentenario della nascita di Liszt, spinto da molte persone che mi dicevano che tutto il lavoro che avevo fatto durante 50 anni di professione e approfondimenti su Liszt, andava finalmente fissato in un libro; l'ho fatto con molta fatica perchè naturalmente io non sono uno scrittore, sono un pianista, quindi non è facile per niente trasformarsi in uno scrittore, però il mio scopo è stato quello di dare, se possibile (e lo spero, non è detto che ci sia riuscito), una nuova immagine di Listz, più completa, molto più complessa oltre che completa, quindi mostrare tutti i volti di Liszt che sono numerosi, molto più di quanto la gente immagini." Inoltre è in fase di progettazione la traduzione del libro, per ora esistente solo in versione italiana, anche in versione inglese e cinese, in vista di una sua futura commercializzazione sul vasto mercato cinese.

 

 

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