La zona Huaihua
  2007-11-29 09:49:35  cri

Non appena entriamo nella zona Huaihua, nello Hunan, veniamo colpiti dallo splendido scenario verde: i monti e le colline abbondano di pini, cipressi, bambù e alberi da frutta e di risaie sui terreni terrazzati, i bacini sembrano specchi incastonati tra i campi coltivati e i monti. Tutto ciò testimonia i successi ottenuti da 4,6 milioni di abitanti della zona nella costruzione durata dieci anni.

Huaihua è una zona montagnosa di 2,76 milioni di ettari, di cui il 93% è formato da colline, con abbondanza di risorse di legno, minerali ed erbe mediche, fra le quali, la Poria coccos e la Gastrodia elata occupano il primo posto della nazione. In passato, per un lungo periodo gli abitanti locali non hanno pensato a valorizzare la potenzialità dei monti, perciò il reddito annuale pro capite in media non superava i 300 yuan. Ma, grazie allo sfruttamento dei terreni montagnosi e allo sviluppo delle foreste, dal 1984 si è ottenuto un buon rendimento economico e nel 1994, il reddito dei contadini pro capite ha raggiunto 926 yuan, soprattutto il valore produttivo forestale ha ammontato a 1,9 miliardi di yuan dai 128 milioni di yuan del 1988, occupando il 25% del valore globale industriale e agricolo della zona.

Di esempi di arricchimento grazie allo sviluppo della foresta se ne contano molti. Due impiegati della fattoria forestale Paiyashan del distretto di Jingzhou, Lin Yao e Yin Songbai presero in appalto un terreno arido su monte. In dieci anni hanno piantato circa diecimila ettari di alberi. Qin Wanyou, contadino del distretto di Qianyang ha trasformato 270 ettari di un monte brullo in aranceto, ottenendo in un anno un milione di yuan di fatturato, invece, Ge Xiaokan, contadino del distretto di Jingzhou cominciò a fare il commercio con 200 yuan e adesso i suoi prodotti di Poria coccos hanno un buono smercio in tutto il paese e nel 1994 ha guadagnato 200.000 yuan.

Evidentemente, lo sviluppo dell'industria forestale e lo sfruttamento delle risorse montane hanno svolto un ruolo molto importante per la prosperità economica raggiunta. Per incoraggiare i contadini a prendere in appalto terreni montani incolti, allo scopo di rimboschirli e valorizzarne le risorse, il governo locale nel 1984 stabilì una serie di misure vantaggiose stanziando un milione di yuan per premiare chi aveva ottenuto grandi successi nella costruzione delle basi dei prodotti e del mercato, nella lavorazione e nella collaborazione con commercianti stranieri. Nel contempo, più di 2000 scienziati e tecnici si sono recati nelle campagne per istituire corsi di tecnica scientifica in 260 centri ai quali hanno partecipato più di 200.000 contadini.

In questi ultimi anni, grazie all'elevamento del livello culturale dei contadini delle zone montane, le loro prospettive si sono andate aprendo di giorno in giorno. Attraverso la pratica, essi hanno riconosciuto che per sviluppare in pieno l'economia, bisogna sfruttare le risorse della montagna e sviluppare il mercato: cioè, costruire la base sul monte, aprire il mercato fuori del monte e creare l'alta efficacia con la tecnica e la scienza. Dal 1992 sono state istituite una serie di fabbriche di lavorazione dei prodotti locali gestite da villaggi e prefetture.

Insieme all'aumento di generi di prodotti, è cresciuta costantemente l'iniziativa dei contadini nel costituire il mercato. Nel 1993 e 1994 nella zona sono stati istituiti 320 mercati di legname, frutta, bestiame ed erbe medicinali. Il mercato di erbe medicinali di Jingshou è stato messo su da 300 contadini che hanno raccolto 4000 yuan e per il quale il governo locale non ha speso nemmeno uno yuan.

Insomma, Huaihua è sorto nel corso della riforma e apertura.

Articolo tratto  dal 03/96 della rivista "La Cina ",distribuira da Società Cinse del Commercio Internazionale del Libro

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