Cina, le nuove misure adottate nel settore medico-sanitario promuovono lo sviluppo industriale e recano giovamento al popolo
  2018-05-15 22:31:26  cri

 

In questi anni, la Cina ha costantemente accelerato l'apertura del settore medico-sanitario, introducendo continuamente nuove misure legate alla cooperazione fra la Cina e i paesi stranieri nell'ambito dei trattamenti medici e della verifica, dell'approvazione, dell'utilizzo e dell'ingresso di vaccini e farmaci importati dall'estero. Tutto ciò ha aumentato il senso di appagamento del popolo e promosso lo sviluppo dell'industria medica.

Il primo maggio scorso, la Cina ha cancellato i dazi doganali su 28 tipi di farmaci importati, inclusi quelli antitumorali, sui quali l'IVA è stata ridotta al 3%. Sarà il governo, inoltre, a negoziare sul prezzo dei farmaci antitumorali inclusi nelle assicurazioni mediche e a gestire il loro acquisto. Per quei farmaci anti-cancro che non sono ancora coperti da assicurazione, saranno intrapresi negoziati per far sì che questo avvenga. Questa serie di misure contribuirà a ridurre ulteriormente il prezzo di questi medicinali, alleviando gli oneri e le spese dei pazienti e portando, in tal modo, benefici concreti alle persone. A questo proposito, la signora Wu, che ha in famiglia una persona affetta da cancro al polmone, ha espresso grandi aspettative:

"I farmaci importati sono molto cari, costano ben 1000 yuan, mentre quelli prodotti in Cina costano un decimo. Tuttavia, la qualità dei farmaci importati è migliore, speriamo che i dazi doganali possano essere ridotti e che possano essere messe in atto quanto prima misure in materia".

Alla fine di aprile scorso, il vaccino anti HPV 9-valente, utilizzato per prevenire il cancro cervicale, è stato approvato per essere immesso sul mercato della Cina continentale. Rispetto al processo di verifica e approvazione relativamente lungo dei vaccini bivalente e quadrivalente, il Dipartimento di supervisione e controllo ha impiegato soltanto 8 giorni per la verifica e l'approvazione del 9-valente.

Li Jinju, vice direttrice del Dipartimento del registro dell'Amministrazione statale per il controllo e la supervisione sui farmaci, ha affermato che per consentire ai pazienti di utilizzare fin da subito i farmaci più avanzati, in futuro, la Cina regolerà la procedura di verifica, valutazione e approvazione al fine di ridurre i tempi necessari per immettere sul mercato dei medicinali importati.

"Pubblicheremo una serie di principi guida tecnici e adotteremo misure per la protezione dei dati. Al contempo, ridurremo i test clinici e la procedura di verifica, valutazione e approvazione dei farmaci contro malattie rare, garantendo ai pazienti la propria sicurezza".

Questo è quello che riguarda il settore dei farmaci. Ma la Cina ha continuato a portare avanti anche l'apertura dei servizi di assistenza medica. Di recente, la Commissione nazionale cinese per la Sanità e la Pianificazione Familiare ha pubblicato alcuni documenti per innalzare ulteriormente il livello di apertura all'estero del settore legato alle cure mediche: il limite sulla quota di capitale estero nelle cliniche joint venture o costituite sulla base di una cooperazione è stato allentato fino al 70%.

Al momento, la maggioranza delle istituzioni mediche a finanziamento estero è costituita sotto forma di joint venture o sulla base di una cooperazione, come, ad esempio, Amcare, Beijing United Family Hospital e CHC International Hospital. Questi ospedali con capitale straniero sono generalmente rivolti a un mercato di fascia medio-alta e vantano numerose esperienze e vantaggi quanto a qualità del servizio, capitali, standard, ecc.

Zhou Zijun, professore del Dipartimento per la gestione e le politiche sanitarie dell'Istituto di sanità pubblica dell'Università di Beijing, ha affermato che lo sviluppo delle istituzioni mediche a finanziamento straniero soddisferà la domanda in diversi mercati e innalzerà il livello generale dei servizi di assistenza medica in Cina:

"Queste istituzioni possono soddisfare la domanda in diversi mercati. Offrono servizi a persone specifiche, ad esempio, il Beijing United Family Hospital è rivolto principalmente agli stranieri in Cina. Ma offrono anche servizi di alto livello appositamente rivolti a certi gruppi di persone. Queste istituzioni possono favorire la standardizzazione tecnologica dei trattamenti, in particolar modo per quanto riguarda i tumori e le malattie molto rare".

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