La Cina presti alta attenzione all'influenza economica apportata dall'aumento dei tassi di interessi degli Stati Uniti
  2017-03-17 17:48:28  cri

Alle prime ore del 16 marzo, ora di Beijing, la FED ha aumentato di 25 punti i tassi d'interesse, il tasso dei fondi federali é aumentato dallo 0.5%-0.75% allo 0.75%-1%. In merito gli esperti finanziari della Cina ritengono che l'influenza a breve termine della FED sulla Cina sia limitata e che serva prestare attenzione all'influenza a medio e lungo termine sul mercato delle valute e delle obbligazioni della Cina.

Gli esperti ritengono che la Cina debba mantenere la compostezza economica, attrarre i vantaggi ed evitare gli svantaggi e rafforzare al contempo la comunicazione strategica con gli USA in ambito finanziario.

L'attuale aumento dei tassi d'interesse ha fatto seguito all'aumento di 25 punti del 15 dicembre dello scorso anno ed è stato il terzo aumento della Fed dal 2015. Gli esperti finanziari della Cina ritengono che

L'attuale aumento corrisponde agli interessi di mercato. A breve termine la sua influenza sull'economia cinese é limitata in quanto il mercato ha già digerito sufficienti aumenti dei tassi d'interesse. Il ricercatore dell'istituto di ricerca sulla cooperazione economico commerciale internazionale del ministero del Commercio della Cina Huo Jianguo ritiene che il continuo aumento del tasso d'interesse del dollaro apporterà pressione al mercato della valuta estera e delle obbligazioni.

Dopo l'attuale aumento, la Banca Centrale della Cina ha reagito con velocità. I tassi di offerta dei pronti contro termine nel mercato pubblico di 7, 14 e 28 giorni, sono stati rispettivamente del 2,45%, 2,6% e 2,75%, con un aumento dello 0,1%. Inoltre la Banca centrale della Cina ha effettuato un'operazione di MLF da 303miliardi verso 17 organismi finanziari, i cui tassi di interesse di 6 mesi e di 2 mesi sono stati del 3,03% e del 3,2%, con una crescita dello 0,1%. La Banca Centrale ha affermato che ciò non corrisponde a un aumento dei tassi d'interesse. Il vice direttore dell'Istituto di economia internazionale dell'Accademia cinese di macroeconomia, Wu Jiansheng, ha affermato:

" I vantaggi di quanto fatto dalla Banca sono da una parte non dare avvio a una svalutazione del deprezzamento a lungo termine del RMB, e anche diminuire la pressione di una rapida perdita della riserva di monete straniere".

Nella risoluzione dello scorso anno, la FED aveva previsto 3 aumenti del tasso d'interesse in questo anno. Tuttavia ci sono esperti che ritengono che sussiste ancora incertezza nella frequenza e la dinamica dell'aumento del dollaro. La base per una futura ristabilizzazione dell'economia cinese è più stabile. Dunque, non è necessario per la Cina prestare troppa attenzione all'aumento dei tassi di interessi della FED.

Wu Jiansheng ha suggerito che la Cina e gli Usa rafforzino ulteriormente il dialogo strategico ed economico e promuovano stabilmente il livello d'internazionalizzato dello yuan.

Altri esperti ritengono che la Cina debba accelerare la riforma strutturale dal lato dell'offerta e prevenire positivamente i rischi finanziari, soprattutto i possibili impatti apportati dall'inflazione d'importazione e dall'aumento consecutivo dei prezzi nazionali.

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