Hainan, agricoltura ecologica
  2015-09-02 19:17:16  cri

La provincia dello Hainan ha la più grande zona economica speciale della Cina, è situata nell'estremità meridionale del paese, si estende per 35,4mila k㎡ con una popolazione di oltre 8,7milioni, il settore più importante è quello agricolo che occupa il 26,2% del Pil. Vanta abbondanti risorse naturali ed è la provincia cinese con la più grande estensione di terreno con clima tropicale, il 42,5%. Le ore di luce come anche le precipitazioni sono abbondanti, infatti, le prime ammontano da 1832 a 2558 all'anno, le seconde sono superiori a 1600milimetri/anno, inoltre, la temperatura media annuale è tra dal 23℃ al 26℃. Ci sono diverse specie di vegetali e animali e la superficie coperta dalle foreste è oltre il 60,2%; l'aria, l'acqua e la qualità ambientale sono di primo livello, e l'isola vanta l'appellativo di "serra naturale", è un luogo d'oro per lo sviluppo dell'agricoltura biologica tropicale moderna, che si concentra sui principi di "cinque basi e una zona". Infatti, è la base invernale delle verdure cinesi. Qui sono prodotti oltre cento varietà di verdure, nel 2014, la superficie dedicata ammontava a 200mila ettari con una produzione di 4,6milioni di tonnellate. Oltre a ciò, vanta la produzione di quattrocento tipi di frutta, la superficie coltivata ammonta a 166mila ettari e ne produce 2,986milioni di tonnellate annue.

Hainan è la più grande base per la coltura tropicale da reddito (cash crop) cinese. La produzione del caucciù è di 440mila tonnellate, il quale, costituisce la metà di quello totale del paese. La produzione di noci di Betel, di cocco e di pepe costituisce oltre il 95% del totale prodotto in Cina.

La Base di Nanfan per la coltivazione delle sementi è stata inserita nella Pianificazione Strategica Nazionale di Cereali. Il 70% dei nuovi tipi di cereali coltivati in questa base è stato scelto dal paese.

Inoltre, Hainan è una base importante per la pesca marittima cinese. Nel 2014, la produzione totale per il mercato ittico ha superato i 2milioni di tonnellate. Il volume dell'esportazione di tilapie è al primo posto nel paese.

E' anche un'area importante per l'allevamento del bestiame dove non si sono diffuse epidemie, infatti, essendo totalmente circondata dal mare, che fa da barriera naturale per la sicurezza degli animali. L'indice di affidabilità dei prodotti è sempre del 100%.

In questi anni, il governo dell'Isola si sta impegnando per trasformare la modalità di sviluppo agricolo della provincia, seguendo il principio di "ecologico" e "biologico", allargando le dimensioni di questo tipo di industria, innalzando la qualità di prodotti agricoli e il livello di modernizzazione agricola, accelerando lo sviluppo dell'agricoltura biologica riciclabile, dei grandi marchi e dell'e-commerce. Questo spiega la comparsa di vari famosi marchi agricoli tra cui il Gruppo dell'Industria di Gomme dello Hainan, l'Agricoltura, l'Industria e il Commercio di Luoniushan, lo Shen nong dafeng, il Jinlu, le Palme da Cocco, l'Alimentare di Chunguang, l'Alimentare di Nanguo, l'Allevamento di Yongji, raggiungendo dei risultati importanti dal punto di vista del biologico e del guadagno economico.

La Fiera Invernale Internazionale dei Prodotti Agricoli Tropicali di Hainan, è un famoso marchio cinese di fiere agricole internazionali, creato congiuntamente dal Ministero dell'Agricoltura Cinese, dalle Cooperative della Federazione di Tutta la Cina della Fornitura e del Marketing e dal Consiglio per la Promozione del Commercio Internazionale della Cina, si sono già tenute con successo 17 edizioni consecutive di Fiera, e nel 2014, ha attirato la partecipazione di 146 imprese provenienti da oltre venti paesi e regioni.

Negli ultimi anni, sono aumentati gli scambi e le collaborazioni nel settore agricolo tra Hainan e l'Italia si sono vivacizzati. Nell'Aprile del 2015, una delegazione commerciale di 19 imprenditori dell'isola si è recata a Napoli per uno scambio commerciale agricolo e partecipare al seminario "Hainan, il mare di opportunità (seguire la via della seta)" che si è tenuto esclusivamente per le imprese di Hainan. Alcuni commercianti cinesi in Italia hanno riunito, attraverso l'Associazione Nazionale della Lega delle imprese italiane, i rappresentanti delle PMI italiane per stabilire le sedi nella zona di libero scambio di Haikou e aprire il centro di vendita diretta per i prodotti agricoli processati provenienti dall'Italia, incluse oltre 800 varietà di vini e di prodotti di pelle. Finora la società per i progetti culturali di "Yidali" srl di Hainan, una ditta fondata dai commercianti cinesi in Italia con capitale sociale di 100 milioni di yuan cinesi, intende investire 5 miliardi di yuan per realizzare i progetti come "musei della scultura europea e cinese", "la base di Xinglong per la promozione del caffè" e "il parco italiano della tecnologia, dell'agricoltura e del tempo libero di Dali". I progetti coprono circa 53 ettari ed è già iniziata la costruzione del parco, con circa 21 ettari di terra e un investimento previsto di un miliardo di yuan.

Durante l'Expo Milano, la delegazione per l'agricoltura e il commercio organizzata dal governo di Hainan con oltre 20 imprese agricole e quasi 40 persone ha visitato Brescia, la provincia più estesa della Lombardia, dove sono maggiormente sviluppati l'agricoltura e l'allevamento. Dopo aver preso visione per due giorni della tecnologia impiegata per la lavorazione di frutta e della verdura; e del modello di allevamento, di lavorazione e vendita del bestiame; la tecnologia per la produzione e utilizzo delle macchine agricole; infine, la gestione dell'agricoltura di relax, la delegazione ha imparato molte cose. Il pomeriggio, si terrà nella sala della riunione del governo della Regione della Lombardia la riunione per la promozione dell'agricoltura biologica di Hainan, per discutere e portare avanti gli scambi e le collaborazioni agricole tra Hainan e Italia e per firmare il memorandum di cooperazione. Il progetto di "una cintura e una via" del governo cinese offre una preziosa opportunità agli scambi e alle collaborazioni agricole. Con i rispettivi vantaggi degli scambi agricoli e delle risorse di cooperazione, Italia e Hainan sono due stazioni importanti di "una cintura e una via".

Siamo così distanti ma così vicini. Grazie alla costruzione di "Una Cintura e Una Via" Hainan si è avvicinata all'Italia, ma non soltanto per questo, anche il personaggio di Marco Polo e la storia dei suoi viaggi sono da sempre patrimonio comune dei due Paesi e gli scambi bilaterali vantano una lunga storia. Invitiamo gli ospiti italiani a visitare la provincia, e rafforzare la comunicazione e la cooperazione tra i nostri due paesi. Auspico sinceramente che la cooperazione agricola tra le due parti potrà sempre migliorare!

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