Xinjiang: la zona di sviluppo economico di Shihezi
  2015-03-17 17:42:55  cri

La città di Shihezi, nella Regione autonoma del Xinjiang Uygur, fondata nel 1976, è la prima città costruita dai Corpi di produzione e costruzione del Xinjiang sul modello integrato "Corpo-unità urbana", ed è soprannominata la "perla del deserto di Gobi". Situata al centro della striscia economica del versante nord dei Monti Tianshan, non solo occupa una posizione strategica nella striscia economica della Via della Seta, ma è anche una delle principali città del cluster urbano "Urumqi-Changji-Shihezi" stabilito in modo prioritario dallo Stato. Nel 2013 il suo valore della produzione ha toccato i 35,107 miliardi di RMB, per cui è una città fondamentale dei Corpi di costruzione.

La zona di sviluppo economico di Shihezi è stata istituita nel 1992 con l'approvazione del Governo Popolare della Regione autonoma del Xinjiang, e nell'aprile del 2000, con l'approvazione del Consiglio di Stato, è diventata una zona di sviluppo di livello statale. Nel 2013 ha realizzato un valore della produzione di 15,51 miliardi di RMB, il 28,3% in più rispetto al 2012, contribuendo per oltre il 40% al Pil della città. Negli ultimi 22 anni, i principali indici economici, fra cui il Pil, il valore aggiunto industriale e gli investimenti in beni fissi, hanno mantenuto un tasso di crescita annua di oltre il 35%, formando inizialmente i sei settori pilastro della chimica industriale, dei generi alimentari e delle bibite, della tessitura, della manifattura di equipaggiamenti, dei nuovi materiali e delle nuove energie.

In un'intervista, il vice direttore della Commissione amministrativa della zona di sviluppo economico di Shihezi, Zheng Mingjian, ha affermato che negli ultimi 22 anni la zona ha visto una rapida crescita economica, ottenendo dei risultati molto soddisfacenti.

"La maggioranza degli indici registra un tasso di crescita annuale di oltre il 30%, in media per 22 anni consecutivi, una cosa rara anche in ambito nazionale. In un documento di Shenzhen, ho visto che il 20mo anno della politica di riforma e apertura, la città ha mantenuto un tasso di crescita del 21% per 20 anni consecutivi, naturalmente le sue cifre di base possono essere maggiori."

Secondo la presentazione di Zheng Mingjian, la zona di sviluppo economico intende creare una piattaforma che colleghi la Cina ai paesi dell'Asia centro-meridionale e dell'Europa dell'est, così da contribuire alla costruzione della striscia economica della Via della Seta da parte del Xinjiang e della Cina.

"La produttività delle imprese dell'entroterra è eccessiva, quindi bisogna trovare una breccia. Noi speriamo di operare come una piattaforma per le imprese straniere, in particolare per le aziende dei paesi dell'Asia centro-meridionale e dell'Europa dell'est che vogliono esportare i propri prodotti sul mercato cinese, attirandole ad installare qui le loro basi di produzione, e poi a vendere nel resto della Cina. Quanto alle imprese della Cina centro-orientale che intendono esportare nell'Asia centro- meridionale e nell'Europa dell'est, speriamo che ci considerino una base di produzione, un trampolino o un punto di rilancio. Intendiamo svolgere un ruolo del genere."

I rapidi progressi della zona di sviluppo economico di Shihezi si devono innanzittutto all'ottima posizione geografica della città dove è situata.

Sin dall'antichità, Shihezi è sempre stata un'importante stazione lungo la Via della Seta. Attraverso anni di sviluppo, occupa ancora una posizione fondamentale nella costruzione della "nuova striscia economica della Via della Seta". Un esperto del Centro di ricerche sullo sviluppo del Consiglio di Stato ha detto a suo tempo che Shihezi è un importante crocevia della striscia economica della Via della Seta. Situata al centro della striscia economica del versante nord dei Monti Tianshan, è una delle città del cluster "Urumqi-Changji-Shihezi". Ad est dista 150 km da Urumqi, e ad ovest 479 km dalla dogana di Horgos e 330 km da quella di Alashankou. Inoltre la linea ferroviaria Beijiang, l'autostrada Urumqi-Kuitun e la strada statale n. 312 attraversano la città rispettivamente a sud e a nord.

Anche la superiorità di risorse della città ha gettato le basi del rapido sviluppo della zona. Con oltre 2 milioni di kmq di terreni coltivabili, Shihezi è un'importante base di produzione di cotone, grano, frutta e verdura, mentre le abbondanti risorse minerarie circostanti hanno facilitato lo sviluppo dei settori della lavorazione dei prodotti agroalimentari e della manifattura metallica e non metallica. Inoltre, il basso costo delle risorse locali è uno dei principali motivi che attirano gli investimenti delle imprese delle varie parti del paese.

"Per motivi storici, Shihezi è una delle poche basi nazionali di produzione di energia elettrica che integra generazione, erogazione e coordinamento della distribuzione, in grado di offrire dei bassi costi, ma soprattutto un'offerta energetica stabile. Attualmente il costo medio dell'energia elettrica ad uso industriale è di 0,3338 RMB al chilowattora, meno della metà della maggior parte delle città cinesi. L'acqua costa sui 2,58 RMB al metro cubo, quindi sono dei prezzi molto bassi risperro al resto del paese."

La superiorità geografica, di risorse e di costi energetici della zona di sviluppo economico ha attirato gli investimenti di molte imprese cinesi e straniere. Negli ultimi anni, gli accordi di investimento firmati dalla zona hanno raggiunto un valore di un centinaio di miliardi. La Compagnia di Tecnologia Fotovoltaica Shihezi Xinlei, che fornisce zaffiri blu alle fabbriche partner di Apple, ha investito proprio perché ha notato la stabile fornitura elettrica a basso costo. Ad un anno dalla costruzione, lo stabilimento ha visto un rapido sviluppo, e l'offerta non riesce a soddisfare la domanda. Mentre la "stella" della zona di sviluppo economico, il Gruppo Tianye del Xinjiang, è in costante sviluppo proprio grazie all'eccezionale ambiente locale.

Il Gruppo Tianye del Xinjiang è una grande società statale dipendente dai Corpi di produzione e costruzione, con un valore totale della produzione di 31 miliardi di RMB all'anno, e un fatturato annuale di circa 25 miliardi. Si occupa di prodotti plastici, di impianti per il risparmio di risorse idriche, di chimica industriale e di commercio estero. In particolare, il suo set di impianti per il risparmio di risorse idriche è un "marchio famoso della Cina" ormai diffuso in ambito globale su quasi 46,7 milioni di kmq. Le sue resine PVC presentano una forte superiorità competitiva. L'assistente del direttore generale della Compagnia del Commercio estero del Gruppo Tianye, You Jiang, ha detto:

"Il Xinjiang è il perno della striscia economica della Via della Seta, quindi il governo regionale guida attivamente le imprese locali ad esportare i propri prodotti, considerando il mercato internazionale circostante come un'importante componente del mercato delle vendite, e le incoraggia a commerciare con i paesi circostanti. All'inizio del XXI secolo, il Gruppo Tianye ha elaborato la strategia di valorizzazione dei cinque paesi dell'Asia centrale e del mercato della chimica industriale della Russia, e i nostri prodotti PVC ad un certo punto sono arrivati ad occupare il 55% del mercato russo del PVC".

Grazie al suo rapido sviluppo, il Gruppo Tianye del Xinjiang vanta ormai un valore della produzione superiore a 30 miliardi di RMB. In questo contesto, il commercio estero ha svolto un forte ruolo di promozione. Per adattarsi all'ulteriore sviluppo, il Gruppo ha avanzato delle richieste più alte al commercio estero, elaborando degli espliciti obiettivi di sviluppo.

"Oltre ad offrire al Gruppo servizi di importazione di tecnologia e di impianti, la Compagnia del Commercio estero di Tianye deve ampliare attivamente l'esportazione dei prodotti del Gruppo, ed elevare il tasso di occupazione del mercato internazionale. In futuro dovrà realizzare un'esportazione dei suoi prodotti chimici per un totale di 500 mila tonnellate, pari a quasi la metà delle vendite di prodotti chimici dell'intero gruppo, e un fatturato commerciale di 500 milioni di USD, dando il proprio contributo allo sviluppo del Gruppo Tianye."

Il Gruppo Tianye è solo una miniatura del commercio estero della zona di sviluppo economico di Shihezi. Finora nella zona sono registrate 19 imprese con investimenti esteri, con un totale di investimenti di 800 milioni di USD. Zheng Mingjian afferma che anche se queste cifre non si possono paragonare a quelle dell'entroterra, nel Xinjiang sono all'avanguardia. In futuro, afferreranno con impegno la grande opportunità storica offerta dallo sviluppo prioritario da parte dello Stato della striscia economica della Via della Seta, per valorizzare la superiorità della posizione al crocevia, in modo da trasformare la zona in una base di produzione della Cina per l'esportazione verso l'ovest. Nel frattempo hanno un'ambizione ancora maggiore, ossia, quando le condizioni saranno mature, vogliono incoraggiare il "go out" delle imprese.

"Di pari passo con l'arrivo delle imprese e con la loro progressiva conferma e miglioramento dell'ambiente degli investimenti dei paesi dell'Asia centro- meridionale, dopo che quelle qualificate avranno raggiunto un certo livello di produttività, per elevare la loro competitività o evitare alcune politiche e rischi, speriamo di incoraggiarle al 'go out'."

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