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    (GMT+08:00) 2005-10-28 19:20:10    
    Cina: approvazione della "Convenzione anti-corruzione dell'ONU"

    cri

    La 18° sessione del comitato permanente della 10° Assemblea Popolare Nazionale cinese, chiusasi ieri, ha approvato "la Convenzione anti-corruzione dell'ONU"; si tratta di un documento legale internazionale sintetico sull'anti-corruzione con lo scopo di prevenire e punire la corruzione e di rafforzare la cooperazione internazionale nel settore. I contenuti della "Convenzione" sono fondamentalmente uguali ai regolamenti delle leggi cinesi, quindi la sua approvazione corrisponde agli interessi cinesi. Ecco a voi un reportage dettagliato:

    Visto l'aggravarsi del problema della corruzione nella comunità internazionale, la 58° Assemblea generale dell'ONU del 2003 ha discusso e approvato "la Convenzione anti-corruzione dell'ONU" che ha ricevuto la firma, fino al 15 settembre di quest'anno, di 30 Paesi. Secondo il regolamento, la "Convenzione" entrerà in vigore dopo 90 giorni dall'approvazione del 30° Paese, cioè dopo il 14 dicembre di quest'anno. Il governo cinese ha firmato la "Convenzione" nel 2003, il 22 scorso, il Consiglio di Stato cinese ha presentato la "Convenzione" alla discussione e all'approvazione del comitato permanente dell'Assemblea Popolare Nazionale, organismo di potere del Paese. Incaricato dal Consiglio di Stato, il vice ministro degli Esteri cinese Wu Dawei ha illustrato la mozione di presentazione della "Convenzione" alla discussione e all'approvazione da parte del comitato permanente dell'Assemblea Popolare Nazionale. Egli ha detto:

    "I contenuti della "Convenzione" riguardano vari settori quali la politica, l'economia, la legge e la società e la sua elaborazione dimostra la comune volontà e determinazione della comunità internazionale sulla lotta alla corruzione, con importanti significati per la promozione delle azioni anti-corruzione all'interno dei vari Paesi e per il rafforzamento della cooperazione internazionale nel settore."

    Egli ha detto che la Cina appoggia attivamente il lavoro di redazione della "Convenzione" e ha svolto una funzione costruttiva durante le trattative. La "Convenzione" ha in totale 71 articoli e stabilisce 5 meccanismi di prevenzione, condanna penale e applicazione delle leggi, cooperazione internazionale, recupero di capitali e supervisione secondo la convenzione.

    Wu Dawei ha anche illustrato al comitato permanente dell'Assemblea Popolare Nazionale cinese:

    "Il principio avanzato dalla "Convenzione" di dare la stessa importanza alla prevenzione e alla punizione della corruzione è fondamentalmente uguale al principio di lavoro anti-corruzione del governo centrale cinese di trattare sinteticamente sia l'apparenza che l'essenza e di prestare attenzione sia alla punizione che alla prevenzione, quindi è favorevole alla fondazione e al miglioramento di un sistema di prevenzione e di punizione della corruzione del nostro Paese con attenzioni uguali all'istruzione, al sistema e alla supervisione. I contenuti concreti della "Convenzione" sono fondamentalmente uguali a regolamenti di leggi relative come quelli della Costituzione cinese, il diritto penale e la legge penale."

    La "Convenzione" fornisce anche una base legali per la cooperazione internazionale sulla lotta contro i crimini di corruzione dei vari Paesi e una base di legge internazionale per la graduale risoluzione cinese delle difficoltà di "investigazione e ottenimento di testimoni, estradizione di persone e ritorno di capitali" durante il trattamento di casi criminali di corruzione transnazionali. Wu Dawei ha detto che il collegamento nell'applicazione di leggi e regolamenti cinesi con la "Convenzione" può essere risolto attraverso l'elaborazione e la modifica di leggi e regolamenti relativi, quindi non costituisce un ostacolo per l'approvazione cinese della "Convenzione". Egli ha detto:

    "Dopo l'approvazione della "Convenzione", i dipartimenti competenti si impegneranno nell'applicazione di lavori concreti di collegamento tra le nostre leggi e regolamenti e la convenzione secondo i programmi previsti."

    Inoltre, i governi delle regioni ad amministrazione speciale di Hong Kong e Macao hanno acconsentito all'applicabilità della "Convenzione" nelle due regioni.

    Secondo quanto appreso, entro un anno dopo l'entrata in vigore della "Convenzione", il Segretario Generale dell'ONU convocherà una conferenza tra i paesi firmatari. La Cina parteciperà alla conferenza come Paese firmatario e al lavoro di elaborazione di regolamenti di applicazione della "Convenzione".