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Ieri a Ginevra l'ONU ha tenuto la conferenza ministeriale dei soccorsi per le zone terremotate dell'Asia meridionale, discutendo problemi, quali l'aumento dei capitali per i soccorsi, l'ulteriore rafforzamento e coordinamento dell'azione dei soccorsi internazionali. Per l'occasione hanno partecipato alla conferenza il segretario generale dell'ONU Annan e i rappresentanti provenienti da 65 Paesi, ivi compresi la Cina, e organizzazioni internazionali interessate. Dopo la conferenza il vice segretario generale dell'ONU e coordinatore degli affari umanitari, Jan Egeland, ha affermato che i vari Paesi hanno promesso di fornire 525 milioni di dollari americani per i soccorsi. Secondo lui la conferenza ha ottenuto successo.
Secondo gli ultimi dati forniti dai dipartimenti interessati dell'ONU, il grande sisma avvenuto l'8 ottobre scorso in Asia meridionale hanno causato 54 mila vittime, 77 mila feriti, 3,3 milioni di persone senza tetto e danni alle infrastrutture per una dimensione di 28 mila chilometri quadrati. Per ricostruire le zone colpite occorreranno almeno 5 miliardi di dollari americani.
Egeland ha affermato che il sisma dell'Asia meridionale costituisce la maggiore sfida che l'ONU ha incontrato nei soccorsi umanitari; tuttavia il livello dei soccorsi da parte della Comunit internazionale non sufficiente. Prima della conferenza il portavoce dell'Ufficio per il coordinamento degli affari umanitari dell'ONU Elisabeth Byrs ha illustrato ai messmedie che nonostante la capacit di trasporto dei materiali per il soccorso sia stata rafforzata grazie alla partecipazione della NATO, ad oggi ci sono 800 mila persone colpite che vivono all'aperto.
Durante la conferenza il vice segretario generale dell'ONU e coordinatore degli affari umanitari Egeland ha affermato che per far si che gli abitanti delle zone terremotate riescano a superare l'inverno, la Comunit internazionale deve aumentare i capitali per i soccorsi ed effettuare iniziative urgenti. Egli ha reso noto che la conferenza mira ad accumulare 550 milioni di dollari americani per i soccorsi.
Nel suo discorso il direttore della delegazione e assistente del ministro del Commercio cinese, Huang Hai, ha affermato che dopo il terremoto dell'Asia meridionale il governo cinese si subito messo in azione, fornendo contanti e materiali di soccorso per un valore di 6,2 milioni di dollari americani. Il governo cinese appoggia e propone in modo coerente le azioni di soccorso multilaterali guidate dall'ONU, essendo disposto nelle proprie possibilit a fornire materiali di soccorso urgenti alle zone terremotate.
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