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Il 24 ottobre 1945 vennero ufficialmente fondate le Nazioni Unite. La nascita di quest'organizzazione ha rappresentato un evento molto importante dell'epoca contemporanea, che ha esercitato enormi influenze sullo sviluppo della politica internazionale dopo la Seconda Guerra Mondiale. In qualità di Paese fondatore dell'Onu e Paese membro permanente del Consiglio di Sicurezza, la Cina attua una cooperazione con l' Onu che viene intensificata continuamente. Il ministro degli Esteri cinese ed ex rappresentante permanente cinese presso l'Onu, Li Zhaoxing, ha affermato che la Cina continuerà a sostenere come sempre la causa sublime dell'ONU. Eccovi in seguito un reportage dettagliato:
Il 26 giugno 1945, i rappresentanti di più di 50 Paesi firmarono a San Francisco, negli Usa, la "Carta delle Nazioni Unite". Il 24 ottobre dello stesso anno la Carta entrò in vigore e vennero fondate ufficialmente le Nazioni Unite. Negli anni a seguire, l'Organizzazione stabilì per il 24 ottobre la "Giornata dell'Onu".
Il ministro degli Esteri cinese ed ex rappresentante permanente cinese presso l'Onu, Li Zhaoxing, ha detto:
"La Cina è un Paese fondatore dell'Onu, primo firmatario della "Carta delle Nazioni Unite". E' anche un Paese membro permanente del Consiglio di Sicurezza. Il 25 ottobre 1971, la 26° Assemblea generale dell'Onu approvò ad una schiacciante maggioranza la risoluzione n.2758 la quale ripristina tutti i diritti legittimi della Repubblica Popolare Cinese nell'ambito dell'Onu, aprendo una nuova pagina di cooperazione fra la Cina e l'Onu".
La Cina applica una politica estera di pace indipendente e autonomia, e promuove i cinque principi di coesistenza pacifica. All' interno dell'Onu, la Cina si dedica costantemente alla tutela delle finalità e dei principi della "Carta delle Nazioni Unite", sostenendo la rilevante funzione dell'Onu negli affari internazionali. Negli ultimi 30 anni, la Cina ha dato i propri contribuiti dovuti nell'ambito del quadro dell'Onu per la tutela della pace mondiale e la promozione dello sviluppo comune; esempio della partecipazione cinese riguarda i problemi focali internazionali e regionali, per i quali la Cina ha costantemente proposto soluzioni pacifiche dei conflitti attraverso canali diplomatici e politici come i negoziati ed il dialogo, oppenendosi al ricorso alla violenza e alla minaccia dell'uso della forza nell'ambito dei rapporti internazionali.
Durante il periodo fra il 1990 ed il 1993, tre mesi dopo l' assunzione della carica di rappresentante permanente cinese presso l'Onu di Li Daoyu, è scoppiata la prima Guerra del Golfo. Egli ha ritenuto che la soluzione dell'Onu sulla crisi nel Golfo abbia rappresentato il raggiungimento dell'apice della capacità di risoluzione di questioni focali dell'Onu dopo la Guerra Fredda, e la Cina, uno dei 5 Paesi permanenti del Consiglio di Sicurezza, ha anch'essa svolto un ruolo positivo.
Sono trascorsi 60 anni, la situazione internazionale è profondamente cambiata, i problemi e le sfide di fronte all'Onu sono anch'essi mutati e tutti i Paesi membri sperano che l'Onu intraprenda una riforma per adattarsi alle nuove esigenze. La Cina è il primo Paese promotore della riforma dell'Onu ed uno dei suoi sostenitori. L'ex vice rappresentante permanente cinese presso l'Onu dal 1998 al 2002 e assistente del ministro degli Esteri cinese, Signor Shen Guofang, ha detto che:
"Durante l'interno processo di consultazioni sulla riforma dell'Onu, noi dobbiamo considerare sia il nostro ruolo di Paese permanente del Consiglio di Sicurezza che quello di Paese in via di sviluppo. In generale dobbiamo certamente tutelare gli interessi dei Paesi in via di sviluppo, per i quali abbiamo svolto un ruolo molto rilevante.".
Ha rievocato i 60 anni trascorsi dell'Onu, che hanno visto continue sfide e costanti progressi, esperienze di successo ed lezioni tratte dai fallimenti. Secondo Li Zhaoxing, generalmente, in questi 60 anni, l'Onu ha esercitato un ruolo insostituibile nella tutela della pace mondiale e nella promozione del comune sviluppo. Guardando al futuro, egli ha detto:
"Siamo convinti che se l'Onu si conformerà alle tendenze epocali, ascolterà la voce della popolazione mondiale, rispetterà le finalità e i principi della Carta delle Nazioni Unite e seguirà da vicino il passo dell'epoca, potrà esercitare un ruolo ancora maggiore per la tutela della pace e la promozione dello sviluppo. Noi sosteremo come sempre la causa sublime dell'ONU".
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