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    (GMT+08:00) 2005-10-02 19:54:45    
    Lhasa--dossier sulla storia delle città tibetane

    cri
    Secondo testimonianze storiche, nella storia tibetana c'è un detto che recita :"31 città nel Tibet anteriore e 17 città nel Tibet posteriore"; in realtà questa è solo un modo di dire. Nella storia tibetana non c'è alcuna reale città. In alcune località alcune case a forma di fortino di piccola e grande dimensione costituiscono quartieri residenziali prive di strutture di comunicazione come vie e vicoli e mura.

    Nel passato Lhasa era considerata "città sacra" perchè vi si trovano monasteri e Buddha, ed è la sede del Buddha. Anche se i monasteri sono protetti da solide mura, queste ultime seguono solo la forma della città. Dentro il monastero si trovano solo sale e le residenze dei monaci, non le abitazioni della gente comune.

    Durante il primo periodo dalla liberazione pacifica del Tibet, Lhasa consisteva solo in una strada lunga più di un chilometro percorsa di anno in anno da fedeli religiosi come pellegrinaggio intorno al Monastero di Jokhang. La strada si chiama Bakuo. Intorno ad essa è stato formato un quartiere della superficie di meno di 3 chilometri quadrati. In quel periodo non erano presenti ancora le strade urbane, la luce, installazioni energetiche, la fornitura dell'acqua, la fognatura, i giardini, le telecomunicazioni ed altre infrastrutture. Lhasa era la maggiore città del Tibet, ed era solo un quartiere di residenza abitato da soli 20.000 cittadini.

    Sin dall'applicazione della politica di riforma e d'apertura, il rapido sviluppo dell'entroterra ha approvato nuove opportunità al Tibet. 17 province e municipalità dell'entroterra hanno fornito aiuti specifici al Tibet per 10 anni; solo i finanziamenti forniti dal governo centrale hanno superato i 60 miliardi di Yuan Renminbi, moneta cinese, con i quali sono stati realizzati oltre 200 importanti progetti idraulici, energetici, del trasporto e delle telecomunicazioni nella Regione autonoma tibetana. L'economia e la società tibetane hanno conosciuto radicali cambiamenti e l'aspetto delle città e dei villaggi è stato migliorato di giorno in giorno. Anche Lhasa ha subito enormi cambiamenti.

    Adesso la superficie urbana di Lhasa ha raggiuinto i 50 chilometri quadrati con una popolazione di 300.000 unità. Sono stati fondati la Biblioteca del Tibet, il Museo del Tibet, l'Università del Tibet, l'Accademica delle scienze sociali del Tibet, l'Ospedale popolare del Tibet, il Grande magazzino di Lhasa e la via dello shopping di Ningtuo ed altri palazzi e infrastrutture moderni e magnifici. Diffondendo l'urbanizzazione a Lhasa. La terra umida di Lalu, alla periferia della città, che copre una superficie di 6 chilometri quadrati, è stata efficacemente tutelata e trasformata in un parco naturale per i cittadini di Lhasa. Le condizioni di produzione e di vita della popolazione locale sono state evidentemente migliorate.

    Il municipio di Lhasa ha elaborato la pianificazione urbana complessiva e la pianificazione sulla tutela del centro antico; nel contempo anche i 71 distretti dell'intera regione autonoma tibetana hanno elaborato le loro pianificazioni generali sulla costruzione del capoluogo distrettuale. Attualmente i progetti relativi sono in fase di attuazione. A Lhasa sono state costruite oltre 20 nuove strade larghe ed asfaltate, che costituiscono un sistema stradale molto funzionale. Negli anni '90 del secolo scorso a Lhasa è stato costruito un aeroporto e nel 2004 è stato aggiunto un nuovo edificio al complesso dell'aeroporto. Quest'anno la ferrovia Qinghai-Tibet raggiungerà Lhasa ed è stata già iniziata la costruzione della stazione ferroviaria di Liuwu Xinqu nella città.

    A Lhasa attualmente si vedono dappertutto nuove vie, nuove abitazioni e nuove infrastrutture urbanistiche. Grazie agli sforzi compiuti negli ultimi 10 anni, quasi tutti i cittadini locali si sono trasferiti in nuove case. Lungo le strade si possono incontrare ville e palazzi residenziali. L'anno scorso la superficie di abitazione pro capite dei cittadini urbani ha raggiunto 19 metri quadrati. Anche le vecchie case e strade della via di Bakuo sono state trasformate; per ogni famiglia sono stati costruiti cucina e bagno indipendenti e sono state migliorate le condizioni di aereazione e di luminosità. Inoltre i vicoli sono stati lastricati e sono stati sotterrati tutti i tubi adibiti alla fornitura dell'acqua, del sistema fognario, delle telecomunicazioni e della luce.

    Rappresentate dall'Albergo di Lhasa e dal Bar di Gangla Meiduo, varie installazioni commerciali e turistiche sono state distribuite su strade e vicoli. A Lhasa si trova anche "Il centro di telefonia mobile", "il centro del materiale edile", "il centro d'arredamento", "il centro automobilistico", "il centro gastronomico" e così via. Di sera la città di Lhasa è piena di luci e in particolare sotto la luce scenografica dei lampioni, il misterioso Palazzo di Potala emana un fascino incantevole.

    Nel corso della storia tibetana, lo Zong (equivalente al distretto), era solo un castello eretto sulla cima di un monte; oltre a questo non si trovavano nessun'altra costruzione urbanistica né infrastruttura. Tuttavia adesso in tutti i distretti della Regione autonoma tibetana sono state costruite nuove strade, alberghi, negozi, scuole e nuove abitazioni per i contadini e i pastori. La superficie pro capite del domicilio dei contadini e dei pastori della regione ha raggiunto i 25 metri quadrati. Tutti i capoluoghi distrettuali sono diventati prospere cittadine di servizi completi.

    Adesso con Lhasa, capoluogo della Regione autonoma tibetana come centro, sta nascendo una quantità di nuove cittadine sulla dorsale del "Tetto del mondo", ad esempio Rikaze, Jiangzi, Naqu, Linzhi e Changdu, e anche il lontano Fiume Alishiquan. Tutto pullula di vitalità e prosperità.