Sullo sfondo del continuo aumento del prezzo internazionale del greggio, ieri, a Johannesburg, in Sudafrica, si è concluso il 18° Congresso mondiale del petrolio. Nel corso del congresso della durata di 5 giorni, circa 4 mila magnati del settore del petrolio, alti funzionari di governo, esperti e studiosi provenienti da diverse località del mondo, hanno valutato e eseguito previsioni riguardo l'attuale situazione e la tendenza di sviluppo dell'industria e del mercato internazionale del petrolio, discutendo le strade per lo sviluppo sostenibile delle fonti energetiche mondiali. Il Ministro dell'industria mineraria e delle risorse energetiche del Sudafrica, la Signora Lindiwe Hendricks ha affermato lo stesso giorno che il congresso dimostra una forte volontà di cooperazione nel settore petrolifero tra i vari Paesi della scena internazionale, e soprattuto tra i Paesi africani.
Questa volta il congresso ha suscitato l'attenzione di tutto il mondo. Le cause sono: prima di tutto, negli ultimi due anni, il prezzo del greggio è cresciuto rapidamente, ed è diventato uno dei fattori principali che influenzano lo sviluppo economico mondiale; secondo, è la prima volta che si tiene il Congresso mondiale del petrolio in Africa dalla sua fondazione, risalente a 72 anni fa. L'Africa, con la sua ricca riserva di petrolio, è diventata una nuova meta contesa dai vari Paesi consumatori, come Usa e Giappone.
Secondo le previsioni dell'Agenzia internazionale per le risorse energetiche e dell'OPEC, nel 2020 il fabbisogno giornaliero di petrolio aumenterà a 107 milioni di barili, e nel 2030 incrementerà a 121 milioni. Entro alcuni decenni, i combustibili minerali, e principalmente il petrolio e il carbone, soddisferanno ancora l'85% del fabbisogno energetico mondiale. Per questo motivo, come garantire l'equilibrio dell'offerta di greggio e come mantenere il prezzo del greggio a un livello accettabile sia dai Paesi importatori che dai Paesi consumatori sono diventati problemi che attendono un' urgente soluzione per un sano e stabile sviluppo dell'economia mondiale.
Tra i temi del congresso, come ridurre efficacemente il prezzo internazionale del greggio e come far ottenere benefici dalle risorse petrolifere agli abitanti dell'Africa sono diventati due questioni a cui i partecipanti prestano grande interesse.
Per ridurre efficacemente il prezzo internazionale del greggio, il presidente del Congresso mondiale del petrolio EivaldRoren si è appellato ai produttori, ai consumatori, e alle aziende petrolifere affinché si impegnino a stabilizzare il mercato internazionale del petrolio. Durante la cerimonia di apertura, il Presidente del Sudafrica Thabo Mbeki ha indicato che l'elevato prezzo del petrolio non favorisce l'eliminazione della povertà, e arreca più danni ai paesi poveri che a quelli ricchi. Alcuni partecipanti hanno affermato che l'eccessiva competitività condotta dai gruppi petroliferi d' interesse alla fine deteriorerà lo sviluppo dell'economia mondiale e gli interessi dell'umanità. Per questo motivo, i Paesi produttori e quelli consumatori devono collaborare, affrontando insieme la sfida lanciata dall'elevato costo del petrolio. Loro hanno sottolineato che gli Usa, in qualità di maggiore Paese produttore, consumatore e detentore della maggiore riserva, deve assumersi la responsabilità priortaria di ridurne il prezzo.
Attualmente si è rilevato che la riserva africana di petrolio segue quella mediorientale e del Sud America per entità, e la sua produzione giornaliera raggiunge gli 8 milioni di barili, occupando circa 11% di quella mondiale. Gli esperti prevedono che nel 2010 sia possibile un aumento del 20% della produzione. Tuttavia, gli investimenti del petrolio in Africa si concentrano nelle mani di alcuni magnati americani ed europei che godono dell'escusività dei suoi profitti. Al contrario, la maggior parte dei Paesi africani non si possono riscattare dalla povertà attraverso la ricchezza petrolifera. Per questo motivo, i partecipanti di molti Paesi hanno criticato questa situazione, appellandosi ai Paesi sviluppati e ai gruppi finanziari internazionali petroliferi affinché adottino misure concrete per garantire ai Paesi africani di trarre profitto dall'energia petrolifera. I partecipanti a questo scopo hanno presentato proposte concrete. Durante il congresso, il Ministro dell'industria mineraria e dell'energia del Sudafrica la signora Hendricks ha affermato che attualmente i ministri per le risorse energetiche dei vari Paesi africani dei vari Paesi africani si preparano a costituire una società di ricerca e di produzione dell'Affrica allargata, rafforzando il suo potere competitivo, aumentando la trasparenza della distribuzione dei redditi ai vari Paesi produttori, e garantendo che l'energia petrolifera possa recare il massimo profitto al popolo africano.
L'opinione pubblica indica che nell'affrontare le austerità delle realtà e del futuro del mercato internazionale del greggio, la comunità internazionale devono impegnarsi congiuntamente, rafforzare il dialogo, aumentare la cooperazione e godere insieme dell'energia petrolifera. Come dimostrato, il tema del Congresso mondiale del petrolio "costruire un futuro delle risorse energetiche", garantisce lo sviluppo comune e sostenibile della società umana.
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