Il 6 maggio scorso il Presidente del People First Party James Soong, alla guida di una delegazione del partito in visita nel continente, si recato al Mausoleo dell'Imperatore Giallo posto nell' ovest della provincia dello Shaanxi, nella Cina occidentale, dove ha tenuto una solenne cerimonia rituale, rendendo omaggio all'imperatore, antenato della nazione cinese.
Il Presidente Soong e il suo seguito hanno deposto fiori e offerte al Mausoleo dell'Imperatore Giallo e recitato un'orazione, esprimendo i sensi del loro rispetto all'imperatore. In un discorso pronunciato al termine del rito, Soong ha detto che l'Imperatore Giallo l'antenato comune della nazione cinese e i compatrioti delle due sponde sono legati da rapporti di consanguineit, mentre loro cultura ha la stessa origine.
L'Imperatore Giallo l'antenato della civilt della nazione cinese, per cui il suo Mausoleo chiamato "Primo mausoleo della nazione cinese". Da millenni un flusso ininterrotto di visitatori raggiunge Qiaoshan, nel distretto di Huangling, nella provincia dello Shaanxi, per rendere omaggio al mausoleo, ora diventato un sacro sito dove i cinesi residenti sia all'interno del paese che all'estero vengono a cercare le loro radici e a riconoscere i loro antenati.
L'Imperatore Giallo, che si chiamava in realt Sun Xuanyuan, venne chiamato cos perch prediligeva il colore giallo. Come capo di una grande trib della societ primitiva, unific per la prima volta le altre trib del bacino del Fiume Giallo, stabilendo il quadro fondamentale della cultura cinese. Dopo la morte, fu seppellito a Qiaoshan, nel distretto di Huangling, nella provincia dello Shaanxi.
Secondo i documenti storici, i riti in onore dell'Imperatore Giallo Xuanyuan iniziarono al tempo delle trib. All'epoca delle Primavere ed Autunni (770-476 a.C.), questi erano ormai diventati una grande attivit pubblica organizzata, di grande dimensione e con gradi distinti. A partire dalla dinastia Tang (618-907), i riti furono elencati fra le cerimonie di livello nazionale, continuando attraverso le dinastie Ming e Qing fino ad oggi. Per i cinesi, il rito in onore dell'Imperatore Giallo una solenne cerimonia nazionale e una grandiosa manifestazione popolare. Nel 1961 il Mausoleo dell'Imperatore Giallo stato posto sotto tutela statale.
Dopo l'applicazione della riforma ed apertura in Cina, un numero sempre maggiore di cinesi residenti sua all'interno del paese che all'estero hanno reso omaggio al mausoleo. Per soddisfare le esigenze dei discendenti della nazione cinese nei riti al mausoleo, nel 1992 il governo provinciale dello Shaanxi ne ha attivato il progetto di restauro, il maggiore realizzato storicamente. Per reperire i capitali per il progetto, lo stesso anno stata creata la Fondazione del Mausoleo dell'Imperatore Giallo. Secondo le statistiche, le donazioni dei governi di ogni livello e dei cinesi residenti all'interno del paese ed all'estero hanno superato i 200 milioni di Yuan, moneta cinese.
La prima fase dell'opera di restauro del mausoleo stata ultimata nel 1998, mentre la seconda fase iniziata alla fine del 2001. Attualmente stato portato in linea di massima a termine il progetto antincendio riguardante la sala, la piazza dei riti e gli 80 mila cipressi millenari. La nuova piazza dei riti in grado di ospitare circa 10 mila persone. Il mausoleo completamente restaurato presenta un aspetto solenne e magnifico.
Di recente sono stati pubblicati a Xian, capoluogo della provincia dello Shaanxi, gli "Annali del Mausoleo dell'Imperatore Giallo", composti da 780 mila caratteri e suddivisi in 8 capitoli, che illustrano in modo sistematico l'Imperatore Giallo, il Tempio del Mausoleo, i riti e la cultura collegati. Secondo gli esperti, gli "Annali del Mausoleo dell'Imperatore Giallo" costituiscono un documento che riflette in modo preciso la storia e attualit del mausoleo ed anche la ricapitolazione degli studi compiuti sull'imperatore, sul suo mausoleo e sulla cultura collegata dopo la fondazione della Nuova Cina.
|