|
Nella provincia del Liaoning, nella Cina nord-orientale, sono stati rinvenuti un grande altare, il tempio di una dea e un luogo di sepoltura risalenti a cinque-sei mila anni fa.Secondo la grande mole di reperti archeologici ritrovati, gli archeologi hanno confermato che in questa zona sort una civilt primitiva, con un prototipo di struttura statale. Questa scoperta non solo ha esteso le origini della civilt cinese dal bacino del Fiume giallo ad una zona pi settentrionale, ma anche ha trovato prove storiche che testimoniano la pi antica leggenda su queste origini, in un periodo anteriore al regno schiavistico dei Xia.
Professor Su Bing-qi che stato Il vice presidente dell'Istituto di ricerca archeologica cinese, L'anziano professore impegnato nelle ricerche archeologiche da circa cinquant'anni, palesemente contento delle nuove scoperte. Il merito degli rcheologi della provincia del Liaoning che primi hanno fatto la scoperta nel 1979 durante le normali ricerche archeologiche. Come prima traccia hanno trovato i resti del grande altare: ai piedi della vetta principale del Monte Yian, sul vasto altipiano circondato dal Fiume Da Ling. Nella zona meridionale si trova un rilievo arrotondato di due metri di diametro e nella zona a nord un sacrario quadrato circondato da un muro di pietra, della lunghezza di dieci metri, all'interno del quale si trovano molti massi in posizione verticale. Si crede che siano stati collocati per compiere i riti sacrificali. Questo sistema di costruzione, secondo il principio ''Il cielo rotondo e la terra quadrata'', corrisponde alla concezione filosofica antica. Questa scoperta ha spinto i nostri archologi ad ampliare le ricerche alle zone vicine. Dal 1983 al 1985 sono stati ritrovati ad una cinquantina di chilometri a nord-ovest, il tempio di una dea, numerose sepolture e un muro di pietra simile ad un castello o una piazza con una superficie di circa 40.000 metri quadrati. Sulla base dei rilevamenti al carbon 10-14 si ritiene che questi reperti risalgano a oltre cinque mila anni fa.
Meritano una particolare attenzione i preziosi reperti archeologici portati alla luce dai primi strati superficiali alla profondit di un metro. Dal grande sacrario ai piedi della vetta principale del Monte Yian sono state ritrovate due statuette in ceramica di donne nude con il ventre prominente senza testa e alte rispettivamente di 5 centimetri e 5.8. Alcuni specialisti sostengono che si tratti di ''dea della ferilit'' oppure di ''dee dell'agricoltura'' alle quali erano tributati dei culti, mentre altri ritengono che le statue di ceramica senza testa servivano al sacrificio. Inoltre sono state sceperte due statuette in ceramica di donne nude senza testa, in posizione seduta, delle dimensioni di circa la met della grandezza naturale.
Gli archeologi hanno scoperto una testa di donna abbastanza intefra esposta per met all'aperto: di grandezza vicina a quelle naturali, la testa rivela i tipici della razza Mongolia, simili a quelli degli attuali abitanti della Cina settentrionale. E'interessante il fatto che le pupile della dea sono fatte di giada a forma semicircolare, di colore verde, come il cristallino degli occhi. Dal gran numero di statue portate alla luce, si pensa che cinque-seimila anni fa, vi era una straordinaria raccolta di statue di dee grandi e ben fatte risalenti a tremila anni prima del famoso esercito di terracotta della Tomba dell'imperatore Qin Shi-huang!
|