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    Le Antiche Favole Cinesi
    (GMT+08:00) 2005-02-17 20:01:17    
    Il rapido sviluppo delle banche estere in Cina

    cri

    Alla fine del 2004, in rapporto agli impegni assunti con la sua adesione alla WTO, la Cina ha permesso alle banche estere di effettuare operazioni in valuta cinese in 5 citt fra cui Pechino, Xian e Shenyang. Cos il numero delle citt in cui la Cina ha permesso alla banche straniere di operare in valuta cinese ha toccato quota 18. Esponenti del settore ritengono che con l'accelerazione del passo dell'apertura del mercato bancario cinese dopo l'adesione del paese alla WTO, lo sviluppo delle banche estere in Cina si far sempre pi rapido e la concorrenza tra le banche cinesi e estere sempre pi forte.

    Alla fine del 2001, con la sua adesione alla WTO, la Cina ha assunto l'impegno di aprire progressivamente entro 5 anni il suo mercato bancario, mentre alla fine del 2006 le operazioni della banche estere nel paese non saranno pi sottoposte a restrizioni geografiche e legate alla natura dei clienti. Da allora le varie grandi banche estere hanno seguito con molta attenzione il processo di apertura del settore bancario cinese, afferrando ogni opportunit per entrare nel mercato bancario del nostro paese.

    Dopo che Pechino ha permesso alle banche estere di effettuare operazioni in valuta cinese, la filiale di Pechino della HSBC (Hong Kong and Shanghai Banking Corporation) stata la prima banca estera a presentare la richiesta di effettuare operazioni in valuta cinese. Attualmente la richiesta stata approvata. Nel frattempo la banca ha ottenuto l'approvazione di aprire un'altra filiale a Pechino, diventando cos la prima banca estera  a possedere due filiali nella capitale. Nonostante questi risultati positivi, il governatore della banca Ding Guoliang ha detto:

    Nel 2002 la filiale di Pechino della HSBC contava circa 50 dipendenti, mentre ora ne abbiamo oltre 150, inoltre anche il giro di affari aumentato pi volte. Cos se possibile intendiamo aprire pi filiali per sviluppare la nostra rete.

    Nello stesso tempo anche pi di 10 altre banche estere come la Standard Chartered Bank Hong Kong Limited, la Bank of Tokyo- Mitsubishi, la Citibank e la DBS Bank di Singapore hanno presentato richiesta di compiere operazioni in valuta cinese nelle citt di nuova apertura. Il responsabile delle filiali in Cina della DBS  Liang Tianzao ha detto:

    La Cina naturalmente il pi affascinante e grande mercato per chi vuole svilupparsi in Asia. Riteniamo che nel mercato cinese, dalle enormi potenzialit, il mercato delle operazioni in valuta locale sia il mercato maggiore, pi ampio di quello in valuta estera, per cui noi banche estere siamo molto interessate.

    Secondo quanto appreso, in meno di due mesi dalla pubblicazione dell'ultimo gruppo di citt aperte alle operazioni in valuta cinese, l'Authority bancaria cinese ha approvato successivamente le operazioni in valuta locale da parte di 8 banche estere, portando a 116 il numero delle banche estere a cui permesso di operare in valuta cinese. Secondo gli ultimi dati statistici, attualmente 62 banche di 19 paesi e regioni del mondo hanno costituito in Cina oltre 200 organismi operativi, mentre il patrimonio totale delle banche estere in Cina supera i 65 miliardi di USD, pari a circa l'1,8% del patrimonio totale degli organismi finanziari cinesi.

    I responsabili di alcune banche estere da noi intervistati hanno espresso l'intenzione di accelerare il passo del loro sviluppo in Cina. Liang Tianzao, responsabile dell'area cinese della DBS, ha detto in merito:

    Continueremo a portare gli affari principali in Cina, nella speranza che in futuro non lontano gli affari delle nostre filiali in Cina possano occupare una quota piuttosto alta di tutto il gruppo.

    Secondo quanto illustrato, per il momento la banca ha aperto 4 filiali e 3 uffici di rappresentanza in Cina.

    Oltre all'apertura di filiali, le banche estere operano in Cina acquisendo azioni di banche di media e piccola dimensione. Attualmente 9 banche cinesi hanno ricevuto capitali esteri. Attraverso le ampie reti gi costituite dalle banche cinesi, le banche straniere possono evitare ogni sorta di restrizioni, entrando nel mercato cinese o ampliandovi le loro quote. In relazione al rapido sviluppo delle banche estere in Cina, il direttore dell'Istituto di ricerche finanziarie dell'Accademia di Scienze sociali Li Yang osserva :

    Queste banche estere considerano la Cina una componente indispensabile della loro strategia globale. Banche internazionali come la HSBC e la Citibank hanno visto che la Cina ormai e sar per un certo periodo futuro un importante punto di incremento mondiale dei profitti, per cui devono rafforzarsi in merito.

    L'aumento delle operazioni in moneta cinese da parte delle banche straniere in Cina ha esercitato pressioni sulle banche cinesi che operano principalmente in moneta cinese. A Shanghai, aperta piuttosto presto alle operazioni in moneta cinese, le operazioni in valuta locale delle banche cinesi sono state evidentemente influenzate. Nella prima met del 2004, influenzato dalla politica di riaggiustamento macroeconomico, il saldo dei crediti sia in moneta cinese che in valuta estera degli organismi finanziari della citt si ridotto di oltre 40 miliardi di yuan, moneta cinese, mentre quello dei depositi e crediti delle banche estere aumentato di oltre 50%.

    Di fronte alla concorrenza della controparte straniera, molte banche cinesi hanno adottato misure per elevare la propria capacit competitiva. Per esempio molte hanno offerto una serie di nuovi prodotti per attirare i clienti. Secondo quanto appreso, a partire dal primo ottobre di quest'anno i cittadini cinesi in possesso della carta bancaria con il contrassegno della ChinaUnionPay emessa delle banche interne potranno consumare direttamente in Corea del Sud, Thailandia e Singapore. Un importante significato per le banche cinesi dell'uscita nel mondo delle proprie carte bancarie consiste nel fatto che potranno fornire ai titolari della carta servizi globalizzati, perch quasi tutti sono importanti controparti della vendita delle banche straniere gi entrate in Cina. In proposito il vice direttore della divisione affari individuali della China Costruction Bank Su Ke ha detto:

    I clienti di media e alta fascia costituiscono la breccia che le banche straniere entrate in Cina stanno cercando. Gli affari di servizio al di fuori della Cina delle carte bancarie cinesi forniranno in realt alle banche l'occasione di estendere i loro servizi ai clienti. La carta costituisce soltanto uno strumento di servizio a questi clienti.

    Personalit del settore affermano che il rapido sviluppo delle banche straniere in Cina ha portato alle banche cinesi non solo concorrenza ma anche stimoli. Di frornte al mercato in continua apertura, le banche cinesi diventeranno sempre pi mature nella concorrenza, nella riforma e nell'innovazione.