Il borgo di Wu Zhen, posto a sud del fiume Azzurro, dista 100 km dalla città di Shanghai. Secondo gli annali storici, questo borgo vanta più di 1300 anni di storia ed è famoso per la straordinaria galleria, i vecchi ponti di pietra e le residenze popolari costruite lungo il fiume. La località ha dato i natali a molte famose personalità culturali, perciò è molto conosciuta nel nostro paese.
Nella primavera di quest'anno, quando abbiamo raggiunto il borgo, la popolazione locale stava celebrando la tradizionale festa degli incensi. Questa ricorrenza risale all'inizio della dinastia Qing, nel 17° secolo, ed era molto diffusa nella regione a sud del fiume Azzurro; tra le feste di questo tipo, quella del borgo di Wu Zhen è la più famosa. Le attività principali si concentrano tra il principio del mese di aprile e il 20 dello stesso. Durante questo periodo i contadini si recano ai templi per pregare e bruciare incensi, allo scopo di ottenere un buon raccolto di cereali e di bachi da seta; nel contempo si organizzano varie attività ricreative e si tengono floridi mercati.
Cari amici, sulla piazza del borgo, un corteo di persone in costume tradizionale si appresta a partire. Si tratta della famosa riunione del maresciallo Wen, conosciuto come il "maresciallo dell'epidemia". I partecipanti al corteo indossano abiti della dinastia Song, ossia dell'11° secolo, e rappresentano funzionari in ispezione. Il corteo inizia con un piccolo funzionario che batte il gong e annuncia la manifestazione; seguono decine di bandiere variopinte recanti le frasi augurali: "paese stabile e popolo pacifico"; "buon raccolto e lunga vita". Segue una portantina retta da otto persone, all'interno della quale si trova la statua del maresciallo Wen, protagonista della festa. Ovunque arrivi, il maresciallo Wen è sempre ben accolto dalla gente. La venerazione per il maresciallo Wen ha origine da una leggenda. Si dice che questi fosse un intellettuale della dinastia Song: una notte egli stava leggendo, quando ad un tratto udì due fantasmi che stavano contaminando il pozzo. Il giorno dopo, alcuni vennero ad attingere acqua ed egli cercò di persuaderli a non farlo, ma nessuno gli credette. Disperato, egli si gettò nel pozzo. Quando tirarono fuori la salma, questa risultò grigia, quindi c'era stato un avvelenamento. Per esprimere ringraziamento, la gente eresse una statua in suo onore e la collocò in un tempio, chiamando il funzionario "Maresciallo Wen", ossia il maresciallo che domina le epidemie; ogni anno, quando cade la festa degli incensi, la statua viene portata in processione.
Mentre la manifestazione non è ancora terminata, nel cortile della famiglia Wang , situato in una strada vicina, sono già appese le lanterne, e a ritmo di musica inizia lo spettacolo della romantica cerimonia nuziale del borgo, un altro contenuto dell'attività della festa.
Al suono di gong e tamburi, e tutti gli strumenti tradizionali cinesi, giunge una barchetta che trasporta la dote, e la sposa vestita di rosso, col capo coperto da un fazzoletto, anch'esso rosso. La sposa è accompagnata dalle testimoni e segue il futuro marito, cui è legata con un nastro rosso, fino alla sala cerimoniale, il suocero e la suocera siedono al centro, mentre un vecchietto coi capelli bianchi presiede la cerimonia.
Secondo le indicazioni di costui, e in base alla tradizione popolare cinese, prima di tutto, lo sposo e la sposa si inchinano al cielo e alla terra, che rappresentano la natura, poi al padre e alla madre, infine si inchinano reciprocamente, a dimostrazione che d'ora in poi si ameranno e rispetteranno per la vita. Dopo la cerimonia, tra gli auguri di tutti, i novelli sposi entrano nella camera nuziale.
Le attività della festa degli incensi sono numerose e bisogna assistervi poco per volta. Se siete stanchi, potete entrare in una casa da tè e assistere ad uno spettacolo della tradizionale opera locale o fare una passeggiata nei campi della periferia fra i fiori di ravizzone o lungo le rive del fiume, ammirando la pesca col cormorano.
All'imbrunire, dopo una giornata di attività, l'antico borgo ritorna alla tranquillità; sotto la luna, Wu Zhen diventa ancora più bello e tranquillo. In piedi, sul ponte di pietra si ammirano le stelle del cielo e più giù le luci delle case che si riflettono nell'acqua.
E' davvero uno spettacolo unico. Ammirando dalla barca il paesaggio notturno, la pace e la tranquillità ci fanno sentire come in un sogno.
Cari amici, se avete occasione di venire in Cina, non dimenticate di visitare Wu Zhen.
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