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Ieri il presidente dell'Associazione degli Artisti, rettore dell'Accademia centrale d'Arte e membro della Conferenza Consultiva Politica Jin Shangyi ha affermato che dopo la fondazione del Museo Nazionale, i dipinti delle collezioni del Museo della Cittā Proibita dovranno essere trasferiti al Museo Nazionale. La Cittā Proibita deve essere considerata un Museo di corte.
Jin Shangyi si č detto convinto che questi dipinti permetteranno al Museo Nazionale di entrare nella schiera dei migliori musei del mondo. Attualmente questo raccoglie principalmente reperti culturali della rivoluzione e dell'antichitā, con collezioni piuttosto limitate e una scarsa influenza.
Jin Shangyi ritiene che i rapporti fra il Museo della Cittā Proibita e il Museo Nazionale siano simili a quelli fra il Palazzo di Versailles e il Louvre. I primi espongono l'architettura e la vita di corte, e i secondi capolavori d'arte statali.
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